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Platessa con pomodorini in friggitrice ad aria

Filetti senza spine su un letto di patate, con pomodorini, olive e capperi: fondo saporito di mare alla mediterranea in friggitrice ad aria
Preparazione 10 minuti
Cottura 35 minuti
Tempo totale 45 minuti
Porzioni: 2
Portata: secondi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 460

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per la platessa in friggitrice ad aria
  • 3 patate medie
  • 400 g filetti di platessa
  • 200 g pomodorini
  • 2 dita di vino bianco
  • 1 cucchiaio di olive nere
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 manciata di capperi sotto sale dissalati
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Timo q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione
 

Come preparare la platessa in friggitrice ad aria
  1. Dissalare i capperi sciacquandoli bene sotto acqua corrente, poi lasciarli qualche minuto in acqua fresca. Scolarli e tamponarli.
  2. Pelare le patate, lavarle e tagliarle a tocchetti regolari, non troppo grandi. Asciugarle bene con carta da cucina e condirle con olio extravergine d’oliva, sale e pepe.
  3. Sistemare le patate in una pirofila adatta alla friggitrice ad aria e cuocere a 200°C per 12 minuti, girandole a metà cottura.
  4. Nel frattempo lavare i pomodorini e tagliarli a metà. Tamponare i filetti di platessa con carta da cucina e controllare che non ci siano lische residue.
  5. Sciogliere il concentrato di pomodoro nel vino bianco, mescolando in una tazzina. Se si preferisce un gusto più delicato, usare metà vino e poca acqua.
  6. Quando le patate hanno terminato la prima cottura, adagiare sopra i filetti di platessa. Aggiungere i pomodorini, le olive nere, i capperi dissalati, il concentrato sciolto nel vino, timo, prezzemolo, pepe e un filo d’olio extravergine d’oliva.
  7. Cuocere a 190°C per circa 13 minuti. Non mescolare durante la cottura: la platessa è delicata e potrebbe rompersi.
  8. Lasciare riposare 2 minuti, poi servire con il fondo di pomodorini, capperi e olive.
  9. Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.