Ingredienti
Preparazione
Come preparare gli spaghettini risottati all’acqua di limone con pecorino e menta
- Il giorno prima, lavare bene i limoni e asciugarli.
- Con un pelapatate ricavare solo la parte gialla della scorza da 2 limoni, evitando la parte bianca, che renderebbe l’acqua amara.
- Mettere le scorze in una caraffa con 1000 ml acqua fredda, coprire e lasciare riposare in frigorifero per tutta la notte.
- Il giorno successivo filtrare l’acqua profumata e tenere da parte le scorze, che non serviranno più.
- Versare l’acqua al limone in una padella larga, abbastanza capiente da contenere la pasta distesa. Scaldarla e salarla leggermente, senza eccedere: il pecorino darà già una nota sapida alla mantecatura.
- Quando l’acqua è calda, aggiungere gli spaghettini direttamente in padella. Cuocerli muovendoli spesso con una pinza, come si farebbe per un risotto: l’amido rilasciato dalla pasta aiuterà a creare un fondo leggermente cremoso.
- Proseguire la cottura aggiungendo, se necessario, poca acqua calda alla volta. Gli spaghettini dovranno arrivare al dente, con un piccolo fondo liquido ancora presente in padella.
- Togliere la padella dal fuoco. Aggiungere il pecorino romano grattugiato poco per volta e mescolare subito, così si scioglierà senza formare grumi. Completare con pepe nero macinato al momento e foglioline di menta spezzate con le mani.
- A piacere, aggiungere una minima grattugiata di scorza del limone rimasto, solo alla fine, per rinforzare il profumo senza coprire il resto.
- Servire immediatamente, perché gli spaghettini risottati tendono ad assorbire velocemente il fondo e vanno portati in tavola appena mantecati.