Il pan di arancio è ricetta tipica siciliana, un dolce nato per non sprecare nulla dei frutti del territorio: nemmeno la buccia, che frullata insieme alla polpa regala una spinta di gusto straordinaria. Soffice, profumatissimo, con quel colore dorato che già da solo mette voglia di tagliarlo. E nel microonde? Pronto in meno di venti minuti. Colazione, merenda, spuntino: non c’è momento sbagliato per provarlo! Passiamo alla ricetta che abbiamo visto sul web e rifatto a casa: perfetta.
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Pan di arancio nel microonde
Ingredienti
Preparazione
- Lavare accuratamente le arance, asciugarle ed eliminare l’eventuale estremità dura.
- Con un coltello, tagliare le arance in pezzi (senza rimuovere la buccia): trasferirle in un frullatore, quindi ridurle in una purea iniziando con brevi impulsi e proseguendo fino ad ottenere una crema omogenea.
- Rompere le uova in un recipiente, aggiungere lo zucchero e lavorare con le fruste elettriche: il composto deve essere spumoso e chiaro.
- Versare l’olio a filo continuando a lavorare per incorporarlo perfettamente.
- Unire la farina precedentemente setacciata insieme al lievito al composto, in modo graduale.
- Aggiungere infine la polpa di arance frullate e mescolare fino ad ottenere una massa uniforme.
- Ungere uno stampo tondo adatto alla cottura nel microonde con poco olio e spolverare con farina.
- Versare l’impasto e livellare la superficie.
- Mettere la teglia nel microonde e cuocere per circa 16 minuti utilizzando la funzione combinata microonde più grill oppure Crisp, impostando una potenza intorno ai 350 watt.
- Dopo circa 12 minuti porre sulla superficie della torta un foglio di carta forno per evitare che scurisca troppo.
- Alla fine, quando il pan d’arancio sarà pronto, lasciare riposare per qualche minuto, quindi estrarre dallo stampo e trasferire su una gratella. Merenda ottima!

Pan di arancio nel microonde: il dolce siciliano che si fa in un quarto d’ora
Secondo la tradizione, questo dolce sarebbe nato tra le mura del monastero dei Benedettini di Catania: le monache che avevano gli agrumeti in giardino non buttavano via nulla. Secoli dopo, la ricetta è arrivata fino a noi praticamente intatta: arancia intera frullata, buccia compresa, dentro un impasto morbido e profumato. La buccia è essenziale, perché rilascia oli essenziali e dà un aroma intenso. Ecco perché le arance devono essere non trattate, sempre: è la condizione imprescindibile per usare la buccia senza pensieri. Per conservarlo al meglio, avvolgetelo nella pellicola alimentare: si mantiene morbido per tre o quattro giorni, e il giorno dopo è addirittura più buono. Chi vuole può aggiungere delle gocce di cioccolato fondente nell’impasto, o una glassa al succo di arancia sopra per un tocco più goloso.

