Le pardulas le conoscono tutti in Sardegna: piccoli dolcetti dorati, con la ricotta e lo zafferano, che sembrano tanti piccoli soli nel piatto. Una delle eccellenze della pasticceria sarda, preparata ogni anno nel periodo pasquale con quella pasta di semola e strutto che ha un sapore inconfondibile. Le abbiamo viste online in una versione che ci ha subito incuriositi: non le classiche tortine monoporzione, ma una torta intera. Stessa pasta, stesso ripieno profumato di zafferano, arancia e limone, ma in formato grande, da portare in tavola e tagliare a fette. Bellissima, buonissima, e molto più comoda da preparare.
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Torta pardulas
Ingredienti
Preparazione
- Iniziare dalla preparazione dell’involucro esterno.
- Versare in un recipiente la semola rimacinata, il sale e lo zucchero, mescolare e aggiungere lo strutto.
- Incorporare l’acqua poco alla volta lavorando il tutto fino ad ottenere una pasta liscia e compatta.
- Realizzare una massa uniforme, avvolgerla nella pellicola e lasciare riposare mentre si prepara il ripieno, almeno mezz’ora.
- Trasferire la ricotta ben scolata in una terrina e lavorarla con lo zucchero fino a renderla cremosa, usando le fruste.
- Unire la scorza grattugiata di arancia e limone per aromatizzare.
- Incorporare le uova una alla volta, quindi versare la farina, il lievito per dolci e la vanillina.
- Aggiungere il liquore all’arancia e lo zafferano sciolto in poco liquido, quindi amalgamare sempre con le fruste fino ad ottenere una crema omogenea.
- Riprendere l’impasto, preparare un foglio di carta da forno sopra la spianatoia; stendere l’impasto in modo molto sottile usando un mattarello.
- Rivestire uno stampo tondo dai bordi alti facendo aderire bene la pasta anche sui lati.
- Versare il ripieno di ricotta e livellarlo, eliminare l’eventuale pasta in eccesso e rifinire il bordo pizzicandolo leggermente per creare una decorazione.
- Preriscaldare il forno a 180 gradi.
- Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 50 minuti.
- Estrarre e lasciare raffreddare completamente prima di decorare.
- Preparare la copertura versando lo zucchero a velo setacciato in un recipiente e aggiungere il succo di limone poco alla volta mescolando energicamente fino ad ottenere una crema liscia e densa.
- Se risulta troppo compatta aggiungere ancora qualche goccia di succo, se invece troppo fluida unire altro zucchero a velo.
- Distribuire la glassa sulla superficie ormai fredda e completare con gli zuccherini colorati.
- Lasciare asciugare prima di servire.

Torta pardulas: l’eccellenza sarda di Pasqua in versione grande
Le pardulas tradizionali sono dolcetti individuali piccoli, precisi, ognuno con il suo bordo pizzicato e i suoi zuccherini colorati sopra. Realizzarli uno a uno richiede tempo e una certa manualità. Questa versione in formato torta risolve tutto, in uno stampo unico, con una glassa al limone sopra e gli zuccherini colorati a decorare. Il risultato è scenografico, profumatissimo e fedele alla tradizione. Lo zafferano è l’ingrediente che non si può sostituire: è lui a dare quel colore giallo intenso e caldo che rende le pardulas così riconoscibili, quel giallo che ricorda appunto il sole, e che a Pasqua, sulla tavola, fa sempre il suo effetto. Portatela a fine pranzo, magari accompagnata da un bicchierino di Mirto o di Moscato sardo.

