torta pardulas

A Pasqua prepara questa eccellenza sarda, ma in versione torta: la pardulas

Le pardulas le conoscono tutti in Sardegna: piccoli dolcetti dorati, con la ricotta e lo zafferano, che sembrano tanti piccoli soli nel piatto. Una delle eccellenze della pasticceria sarda, preparata ogni anno nel periodo pasquale con quella pasta di semola e strutto che ha un sapore inconfondibile. Le abbiamo viste online in una versione che ci ha subito incuriositi: non le classiche tortine monoporzione, ma una torta intera. Stessa pasta, stesso ripieno profumato di zafferano, arancia e limone, ma in formato grande, da portare in tavola e tagliare a fette. Bellissima, buonissima, e molto più comoda da preparare.

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Torta pardulas

La torta pardulas di Pasqua è un'eccellenza da provare assolutamente: un sapore delicato, per un dolce che stupisce a tavola
Preparazione 30 minuti
Cottura 50 minuti
Tempo di riposo 30 minuti
Tempo totale 1 ora 50 minuti
Porzioni: 8
Portata: crostate e torte
Cucina: Italiana, sarda
Calorie: 255

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per la torta pardulas
  • 500 g semola rimacinata di grano duro
  • 250 g acqua
  • 70 g strutto
  • 10 g sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
Per la torta
  • 300 g farina 00
  • 400 g ricotta di pecora
  • 200 g zucchero semolato
  • 3 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • 1 bicchierino di liquore all’arancia
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 arancia per la scorza
  • 1 limone per la scorza
Per la glassa
  • 200 g zucchero a velo
  • 1 limone
Per decorare
  • Zuccherini colorati q.b.

Preparazione
 

Come preparare la torta pardulas
  1. Iniziare dalla preparazione dell’involucro esterno.
  2. Versare in un recipiente la semola rimacinata, il sale e lo zucchero, mescolare e aggiungere lo strutto.
  3. Incorporare l’acqua poco alla volta lavorando il tutto fino ad ottenere una pasta liscia e compatta.
  4. Realizzare una massa uniforme, avvolgerla nella pellicola e lasciare riposare mentre si prepara il ripieno, almeno mezz’ora.
Preparare il ripieno
  1. Trasferire la ricotta ben scolata in una terrina e lavorarla con lo zucchero fino a renderla cremosa, usando le fruste.
  2. Unire la scorza grattugiata di arancia e limone per aromatizzare.
  3. Incorporare le uova una alla volta, quindi versare la farina, il lievito per dolci e la vanillina.
  4. Aggiungere il liquore all’arancia e lo zafferano sciolto in poco liquido, quindi amalgamare sempre con le fruste fino ad ottenere una crema omogenea.
  5. Riprendere l’impasto, preparare un foglio di carta da forno sopra la spianatoia; stendere l’impasto in modo molto sottile usando un mattarello.
  6. Rivestire uno stampo tondo dai bordi alti facendo aderire bene la pasta anche sui lati.
  7. Versare il ripieno di ricotta e livellarlo, eliminare l’eventuale pasta in eccesso e rifinire il bordo pizzicandolo leggermente per creare una decorazione.
Come cuocere la torta pardula
  1. Preriscaldare il forno a 180 gradi.
  2. Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 50 minuti.
  3. Estrarre e lasciare raffreddare completamente prima di decorare.
Come fare la glassa
  1. Preparare la copertura versando lo zucchero a velo setacciato in un recipiente e aggiungere il succo di limone poco alla volta mescolando energicamente fino ad ottenere una crema liscia e densa.
  2. Se risulta troppo compatta aggiungere ancora qualche goccia di succo, se invece troppo fluida unire altro zucchero a velo.
  3. Distribuire la glassa sulla superficie ormai fredda e completare con gli zuccherini colorati.
  4. Lasciare asciugare prima di servire.
torta pardulas, ingredienti

Torta pardulas: l’eccellenza sarda di Pasqua in versione grande

Le pardulas tradizionali sono dolcetti individuali piccoli, precisi, ognuno con il suo bordo pizzicato e i suoi zuccherini colorati sopra. Realizzarli uno a uno richiede tempo e una certa manualità. Questa versione in formato torta risolve tutto, in uno stampo unico, con una glassa al limone sopra e gli zuccherini colorati a decorare. Il risultato è scenografico, profumatissimo e fedele alla tradizione. Lo zafferano è l’ingrediente che non si può sostituire: è lui a dare quel colore giallo intenso e caldo che rende le pardulas così riconoscibili, quel giallo che ricorda appunto il sole, e che a Pasqua, sulla tavola, fa sempre il suo effetto. Portatela a fine pranzo, magari accompagnata da un bicchierino di Mirto o di Moscato sardo.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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