Cerchi un pranzo veloce, pronto in cinque minuti, in padella, senza bisogno di accendere il forno? Il pancake salato proteico è un’alternativa per chi vuole continuare la giornata con un pieno di proteine. Dopo aver scoperto questa ricetta sui social, l’abbiamo provata più volte: è sempre sostanzioso e filante.
Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp
Pancake salato e proteico
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Versare la farina in una terrina e aggiungere l’albume, lavorarlo brevemente con una forchetta o una frusta a mano, senza montarlo.
- Incorporare anche il lievito istantaneo per preparazioni salate, quindi mescolare con cura fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e privo di grumi.
- Unire il prosciutto cotto a cubetti e distribuirlo bene nell’impasto.
- Scaldare un padellino antiaderente da circa 16 cm di diametro a fuoco basso.
- Se necessario, ungere appena il fondo con pochissimo olio e rimuovere l’eccesso con carta da cucina, così il pancake non risulterà pesante.
- Versare metà del composto nel padellino caldo e livellarlo delicatamente con il dorso di un cucchiaio.
- Sistemare le sottilette al centro, lasciando libero un piccolo bordo esterno per evitare che il formaggio fuoriesca durante la cottura.
- Coprire con il resto dell’impasto, distribuendolo in modo uniforme fino a racchiudere completamente il ripieno.
- Cuocere a fuoco basso con il coperchio, così il pancake avrà il tempo di rassodarsi anche al centro senza bruciarsi alla base.
- Quando i bordi saranno più compatti e la superficie inizierà ad asciugarsi, girarlo con delicatezza aiutandosi con una spatola larga.
- Proseguire la cottura anche dall’altro lato per qualche minuto, sempre a fiamma dolce, fino a ottenere un tortino dorato, morbido e ben cotto all’interno.

Anche colazione salata con il pancake, una rivoluzione che arriva da lontano
In Italia siamo abituati alla colazione dolce per tradizione consolidata. Cappuccino e cornetto al bar, latte e biscotti a casa, fette biscottate con marmellata o crema. Una scelta culturale, certo, ma anche poco varia dal punto di vista nutrizionale. La maggior parte di queste colazioni è ricca di carboidrati raffinati e zuccheri semplici, povera di proteine.
Negli ultimi anni, complice anche l’influenza della cultura anglosassone e l’attenzione crescente verso un’alimentazione più equilibrata, la colazione salata ha conquistato sempre più persone. I pancake salati nascono come variazione dei classici pancake americani, i cui antenati a loro volta vengono dalle frittelle inglesi e francesi. Negli Stati Uniti i pancake salati al formaggio o con bacon sono un classico, soprattutto nei brunch del weekend. Da noi sono ancora poco diffusi, ma stanno conquistando sempre più appassionati delle ricette proteiche per la colazione.
La base si presta a tante variazioni: possiamo sostituire il prosciutto cotto con bresaola per una versione ancora più magra, con tonno al naturale, con feta sbriciolatae spinaci tritati per una versione greca. Anche il formaggio può cambiare: scamorza affumicata, mozzarella light per restare leggeri, formaggio cremoso.
Una piccola accortezza per la cottura: la fiamma deve restare dolce. I pancake salati con il ripieno richiedono pazienza, perché serve tempo per far cuocere il centro senza bruciare la superficie. Se la fiamma è troppo alta, l’esterno si dora ma l’interno resta crudo. Meglio cuocere lentamente, con il coperchio, e girare il pancake solo quando i bordi sono ben compatti.

