Timballo keto

Il timballo keto svuotafrigo: puoi mangiarlo anche in ufficio o ai pic nic (ed è golosissimo)

Riso konjac, cavolfiore, bacon croccante, ricotta: con questi ingredienti creiamo un timballo keto compatto e saporito. Keto, sì, ma non è la tipica ricetta si prepara in anticipo, si affetta come un polpettone e si porta in tavola, o magari anche in ufficio per la schiscetta.

Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp

Timballo keto

Il timballo keto svuotafrigo è un'ottima idea per provare un piatto diverso, ma non per questo meno buono: la ricetta
Preparazione 10 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 40 minuti
Porzioni: 4
Portata: primi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 280

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per il timballo di riso keto
  • 500 g riso konjac
  • 300 g cavolfiore già cotto
  • 150 g bacon a fette
  • 2 uova piccole
  • 150 g ricotta
  • 50 g grana padano o parmigiano reggiano grattugiato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Attrezzatura

  • 1 stampo per plumcake 20×10 cm

Preparazione
 

Come preparare il timballo di riso keto
  1. Preriscaldare il forno a 200°C.
  2. Foderare lo stampo per plumcake con le fette di bacon, disponendole una accanto all’altra e facendole salire anche sui lati, così da rivestire bene l’interno.
  3. Lasciare che una parte fuoriesca leggermente dai bordi, in modo da poter richiudere il timballo nella parte superiore dopo avere aggiunto il ripieno.
  4. Lavare molto bene il konjac sotto il getto dell’acqua, così da liberarlo completamente dal liquido in cui è conservato.
  5. Raccoglierlo poi in una padella senza aggiungere grassi (usare quindi una padella antiaderente) e lasciarlo sul fuoco, mescolandolo spesso, fino a far evaporare tutta la parte acquosa e ottenere un risultato asciutto, condizione necessaria per non compromettere la consistenza del timballo.
  6. Schiacciare il cavolfiore già cotto in una terrina, lasciandolo leggermente grossolano e non del tutto cremoso.
  7. Unire le uova, la ricotta e il grana padano oppure il parmigiano reggiano grattugiato, poi salare e pepare e amalgamare con cura.
  8. Incorporare il riso konjac ormai asciutto, distribuendolo in modo uniforme nel composto, fino a ottenere una farcia ben legata e omogenea.
  9. Trasferire il ripieno nello stampo; infine, livellare, così da avere una superficie perfetta.
  10. Ripiegare verso il centro le fette lasciate sporgere, così da chiudere anche la superficie e racchiudere completamente il timballo.
Come cuocerlo
  1. Cuocere in forno a 200°C per mezz’ora, fino a quando il composto risulterà ben rassodato: il bacon deve risultare croccante, se non lo è trascorsa la mezz’ora canonica impostare il forno in modalità grill e aspettare qualche altro minuto.
  2. Lasciare riposare per alcuni minuti fuori dal forno, poi sformare con attenzione.
Timballo keto, ingredienti
Timballo keto, ingredienti

Idee alternative per il timballo keto

La versione base con cavolfiore e ricotta è già ottima, ma il timballo si presta benissimo a qualche variazione. Dei cubetti di scamorza affumicata nel ripieno, per esempio, in cottura si sciolgono e creano un cuore filante che cambia tutto. Vanno bene anche le olive taggiasche tritate grossolanamente, che aggiungono una nota più intensa e mediterranea. Gli spinaci saltati con aglio e olio si amalgamano perfettamente con la ricotta e reggono bene la cottura in forno. Altra proposta da provare? Il salmone affumicato a pezzetti con un pizzico di aneto.

L’involucro di bacon è meglio lasciarlo com’è: tiene tutto insieme, regala la crosticina croccante in superficie e rende il taglio scenografico.

Da ufficio è perfetto: si affetta la mattina, si porta in un contenitore e a temperatura ambiente non perde né sapore né consistenza. Ai pic nic vale lo stesso discorso: freddo o appena riscaldato, resta buono per due giorni in frigorifero.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione ricetta