L’omelette low carb è uno di quei pranzi che risolvono la giornata: due uova, una carota grattugiata, fesa di tacchino e un pizzico di formaggio filante dentro. Dieci minuti, e il piatto è pronto per essere portato in tavola.
Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp
Omelette low carb
Ingredienti
Preparazione
- Rompere le uova in una terrina e sbatterle con cura, poi unire la carota grattugiata finemente e amalgamare bene il tutto.
- Regolare con un pizzico di sale e una macinata di pepe, così da ottenere una base uniforme e già ben insaporita.
- Scaldare una padella antiaderente e versarvi il composto, distribuendolo in modo regolare su tutta la superficie.
- Lasciare cuocere a fuoco medio-basso finché la parte inferiore risulterà rassodata e quella superiore ancora leggermente morbida.
- Disporre su una metà dell’omelette la fesa di tacchino, il formaggio filante tagliato a pezzetti o a fettine sottili e una piccola quantità di spinacino.
- Ripiegare quindi l’altra metà sopra il ripieno, formando la classica mezzaluna, e proseguire la cottura per ancora qualche istante, così da permettere al formaggio di fondersi e agli ingredienti di amalgamarsi bene.
- Trasferire nel piatto e servire subito, ben calda, quando il ripieno risulta morbido e filante.

Omelette low carb, un piatto sano e gustoso
Low carb vuol dire letteralmente “pochi carboidrati”, ed è diventata negli ultimi anni una delle filosofie alimentari più seguite al mondo. Non va confusa con la chetogenica, che è molto più rigida: la low carb è più sostenibile nel tempo, e si adatta meglio a una vita fatta di pranzi fuori casa, cene con gli amici, colazioni al bar. L’idea di fondo è ridurre pane, pasta, riso e zuccheri senza eliminarli completamente, lasciando più spazio a proteine e verdure. A pranzo questo approccio funziona particolarmente bene, perché evita quel torpore pomeridiano tipico dei pasti ricchi di carboidrati raffinati. L’omelette è un classico della cucina low carb per una ragione semplice: le uova sono proteine pure, saziano a lungo, si prestano a mille variazioni e cuociono in pochi minuti. Con la fesa di tacchino si raddoppiano le proteine. Si può portare l’omelette in ufficio, prepararla la sera prima, mangiarla tiepida o fredda. Un pranzo completo che non pesa sullo stomaco e non fa calare l’attenzione alle tre del pomeriggio.

