Cous cous, albume, pomodorini e parmigiano. Quattro ingredienti per una torta salata che sembra pensata apposta per le sere in cui si ha fame ma non voglia di cucinare. Leggera, veloce, e con una consistenza che sorprende: ecco la ricetta che abbiamo provato dopo averla vista sui social.
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Torta salata di cous cous
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Preparare il cous cous seguendo con precisione le indicazioni riportate sulla confezione (va salato solo in acqua, e non dopo), poi sgranarlo con cura e lasciarlo intiepidire, così da evitare che il calore cuocia subito l’albume quando verrà aggiunto.
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Lavare i pomodorini e tagliarli in pezzi piccoli o a metà, in base alla loro dimensione, così da distribuirli meglio nel composto.
- Raccogliere in una terrina il cous cous ormai tiepido, unire l’albume, il parmigiano reggiano oppure il grana padano grattugiato e i pomodorini, quindi mescolare fino a ottenere una preparazione ben amalgamata, con gli ingredienti distribuiti in modo uniforme.
- Trasferire il composto in uno stampo in silicone da 20-22 cm, livellando bene la superficie con il dorso di un cucchiaio, così da favorire una cottura regolare.
- Cuocere a 200°C per circa 20 minuti, fino a quando la torta salata risulterà compatta e ben rassodata.
- In alternativa versare il composto in una padella antiaderente da 20-22 cm leggermente oliata e cuocere a fuoco basso con coperchio, lasciando che la base si stabilizzi lentamente.
- Girare soltanto quando anche la parte superiore apparirà ben soda, così da evitare che si rompa, poi completare la cottura anche dall’altro lato.

Perché è leggera, come cuocere il cous cous e qualche variante da provare
Questa torta salata è leggera per una ragione semplice: non ci sono tuorli, non c’è farina, non c’è burro. Solo albume, che è praticamente proteine pure, cous cous e pomodorini freschi. Il parmigiano grattugiato aggiunge sapidità senza pesare troppo sul conteggio calorico, quindi è un piatto completo che si mangia senza sensi di colpa, perfetto a cena o come piatto unico veloce a pranzo. Sul cous cous, qualche dritta: la regola base è un bicchiere di cous cous per un bicchiere di acqua bollente, ma la proporzione può variare leggermente a seconda della marca, quindi conviene sempre leggere le indicazioni sulla confezione. Il sale va aggiunto nell’acqua, prima di versarla sui granelli, non dopo: questo è un dettaglio che molti sbagliano. Una volta coperto, il cous cous va lasciato assorbire il liquido per cinque minuti circa, poi sgranato con una forchetta o con le mani per evitare grumi. Lasciarlo intiepidire prima di incorporare l’albume è fondamentale, altrimenti il calore lo cuoce subito e la consistenza finale ne risente. Tra le varianti, al posto dei pomodorini si possono usare zucchine a cubetti saltate in padella, spinacini freschi strizzati, peperoni arrostiti a pezzi. Il parmigiano può essere sostituito dalla feta sbriciolata per una versione più mediterranea, o ricotta salata grattugiata.

