Plumcake fit al limone

Il segreto? Far bollire il limone: plumcake senza glutine, light e morbidissimo

Il limone non si grattugia soltanto. In questa torta, il limone si prende intero – con tutta la buccia – si mette a bollire in acqua per dieci minuti, si taglia, si eliminano i semi, e si frulla insieme alle uova e allo zucchero.

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Tutto. Polpa, succo, buccia ammorbidita dalla bollitura, tutto finisce nell’impasto per dare vita a un plumcake al limone che ha un profumo e un’intensità completamente diversi rispetto a quelle fatte con la semplice scorza grattugiata. Una torta che profuma di limone vero, non di aroma: è il nuovo trend dei social, e noi l’abbiamo voluto provare. Certo, è importante scegliere i limoni giusti e, purtroppo, se un limone non è buono può rovinare il risultato finale. Ecco perché è importante, lo sottolineiamo nuovamente, propendere per dei limoni di qualità.

Plumcake fit al limone

Sapevate che si può far bollire un limone per poi frullare la polpa per preparare questo plumcake fit davvero spaziale?
Preparazione 20 minuti
Cottura 55 minuti
Tempo totale 1 ora 15 minuti
Porzioni: 8
Portata: plumcake
Cucina: inglese
Calorie: 230

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per il plumcake fit al limone
  • 180 ml latte di mandorla senza zucchero
  • 150 g farina di riso
  • 70 g zucchero
  • 70 g olio di cocco o di semi
  • 30 g farina di cocco non cocco rapè
  • 30 g amido di mais
  • 3 uova
  • 1 limone medio con buccia edibile
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci
  • Vaniglia q.b.
Per la glassa
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • Succo di limone q.b.

Attrezzatura

  • 1 teglia da 15×25 cm

Preparazione
 

Come preparare il plumcake fit al limone
  1. Lavare bene il limone e sistemarlo intero in un pentolino con acqua.
  2. Farlo bollire per circa 10 minuti, poi scolarlo e lasciarlo intiepidire.
  3. Questo passaggio rende la buccia più morbida e attenua la nota amara.
  4. Tagliare il limone a pezzi, eliminare i semi e frullarlo con le uova e lo zucchero, fino a ottenere una crema profumata e uniforme.
  5. Aggiungere il latte di mandorla e l’olio scelto, continuando a mescolare.
  6. A parte, riunire farina di riso, farina di cocco, amido di mais, lievito e vaniglia.
  7. Incorporare le polveri alla parte liquida poco alla volta, setacciandole e lavorando il composto fino a renderlo omogeneo.
Come cuocerlo
  1. Trasferire l’impasto in uno stampo rivestito con carta forno e livellare la superficie.
  2. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 45 minuti. Prima di sfornare, controllare il centro con uno stecchino: dovrà uscire asciutto.
  3. Lasciare intiepidire il plumcake.
Come fare la glassa
  1. Nel frattempo preparare una glassa semplice mescolando lo zucchero a velo con poche gocce di succo di limone.
  2. Distribuire la glassa sulla superficie solo quando il dolce non sarà più caldo. Lasciare riposare qualche minuto prima del taglio.
Plumcake fit al limone, ingredienti
Plumcake fit al limone, ingredienti

La tecnica del limone bollito nei dolci: da dove arriva e perché funziona

Anche se questa ricetta è virale sui social, in realtà bollire il limone intero prima di usarlo nell’impasto è una tecnica che arriva dalla pasticceria anglosassone e mediorientale: la ricetta più famosa che la utilizza è la flourless orange cake di Claudia Roden, pubblicata nel suo celebre libro sulla cucina del Medio Oriente negli anni Sessanta.

L’idea originale prevedeva le arance, non i limoni: due arance intere bollite per quasi due ore, poi frullate con uova, zucchero e farina di mandorle. Da lì, la tecnica si è diffusa e adattata: limoni al posto delle arance, tempi di bollitura ridotti, farine diverse.

La bollitura è essenziale per tre cose importanti: ammorbidisce la buccia rendendola commestibile e piacevole, elimina le sostanze amare concentrate nella parte bianca sotto la scorza, e libera gli oli essenziali della buccia rendendoli più disponibili nell’impasto.

Il sapore di agrume è molto più intenso e completo rispetto alla semplice scorza grattugiata, che cattura solo la parte superficiale del profumo, lasciando fuori tutto il resto. Con il limone l’effetto è particolarmente riuscito, perché il limone ha una concentrazione aromatica altissima nella buccia. E con le arance funziona altrettanto bene, se non meglio.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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