Focaccia ripiena senza lievito

La focaccia dell’ultimo minuto ha un vantaggio enorme, con un ripieno filante che rende sempre felici

Nessuna lievitazione, nessuna attesa: questa focaccia ripiena non ha il lievito e l’impasto si fa in pochi minuti con farina, acqua, olio e sale, riposa una mezz’ora giusto per ammorbidirsi. Si stende un disco, si farcisce con prosciutto cotto, scamorza, formaggio grattugiato e origano (o maggiorana), si richiude un secondo disco sopra sigillando bene i bordi, e si inforna.

Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp

Decisamente una focaccia ripiena semplice e veloce, con il formaggio che si scioglie all’interno e la superficie profumata di erbe. Da provare per quando si ha voglia di qualcosa di sostanzioso e casalingo ma non si ha il tempo (né la pazienza) di aspettare una lievitazione. La soluzione furba dell’ultimo minuto, pronta in meno di un’ora dall’inizio alla fine.

Focaccia ripiena senza lievito

Focaccia ripiena senza lievito e senza lunghe attese: pronta in meno di un'ora. Il riposo dell'impasto serve a tutt'altro, ecco cosa
Preparazione 25 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo di riposo 30 minuti
Tempo totale 1 ora 25 minuti
Porzioni: 4
Portata: Focaccia
Cucina: Italiana
Calorie: 460

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per la focaccia ripiena senza lievito
  • 250 g farina 00
  • 125 ml acqua
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Prosciutto cotto q.b.
  • Scamorza a fette q.b.
  • Formaggio grattugiato q.b.
  • Maggiorana oppure origano q.b.
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b. per la superficie
  • Acqua q.b. per la superficie

Preparazione
 

Come preparare la focaccia ripiena senza lievito
  1. Raccogliere in un recipiente la farina, l’acqua, i 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e il sale.
  2. Impastare fino a ottenere un panetto omogeneo. Coprire e lasciare riposare per circa 30 minuti a temperatura ambiente.
Come formare la focaccia
  1. Dividere l’impasto in due parti. Stendere la prima in un disco sottile e sistemarla su una teglia rotonda da 24 cm rivestita con carta forno.
  2. Farcire con 3-4 fette di prosciutto cotto, le fette di scamorza, formaggio grattugiato (permigiano o grana a piacere), pepe e maggiorana oppure origano. Lasciare libero il bordo.
  3. Stendere anche la seconda parte di impasto e usarla per coprire la focaccia. Chiudere bene i bordi, facendo le righe con la forchetta.
  4. Emulsionare 10 g di acqua con 10 g di olio extravergine d’oliva. Spennellare la superficie e completare con maggiorana oppure origano.
Come cuocerla
  1. Preriscaldare il forno a 180°C.
  2. Cuocere in forno a 180°C per 25-30 minuti, finché la focaccia sarà dorata.
  3. Lasciare riposare qualche minuto prima di tagliare, così il formaggio non uscirà subito dal ripieno.
Focaccia ripiena senza lievito, ingredienti
Focaccia ripiena senza lievito, ingredienti

Fare la focaccia senza aspettare la lievitazione

Chi ha fatto la focaccia o la pizza in casa lo sa: la parte più lunga non è impastare, è aspettare. Ore in cui l’impasto lievita, raddoppia, riposa, mentre la voglia di mangiare cresce. Ma esiste un modo di fare focacce e basi senza tutta quella attesa.

In un impasto lievitato, il riposo serve alla lievitazione: il lievito, un organismo vivo, “mangia” gli zuccheri della farina e produce gas, che gonfiano l’impasto rendendolo soffice e alveolato. Questo processo richiede tempo, ore, e temperature giuste. In un impasto senza lievito, come questo, il riposo ha tutt’altra funzione: serve solo a far “rilassare” il glutine.

Cosa significa? Quando si impasta la farina con l’acqua, si sviluppa il glutine, quella maglia elastica che dà struttura. Appena impastato, il glutine è “teso” e l’impasto tende a ritirarsi e a resistere quando si cerca di stenderlo. Facendolo riposare mezz’ora, il glutine si rilassa, e l’impasto diventa più docile, più facile da stendere sottile senza che si ritragga.

Cosa cambia nel risultato? La consistenza, soprattutto. Una focaccia senza lievito non è soffice e ariosa come una lievitata: è più compatta, più sottile, con una texture che ricorda più la piadina o certe schiacciate che il pane. Non ha gli alveoli, non è “spugnosa”. Ma ha i suoi vantaggi: è più veloce, più semplice, e la sua consistenza compatta la rende perfetta per essere farcita e richiusa, come in questa ricetta, perché regge bene il ripieno senza sfaldarsi.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione ricetta