Quando si parla di pizza rustica si apre un mondo di possibilità: possiamo farcirla con ciò che abbiamo in frigo, è ideale per riciclare gli avanzi e, se vogliamo, possiamo anche usare una pasta già pronta, brisé o sfoglia che sia.
Ma preparare un impasto adatto non è affatto difficile, e con la ricetta di In cucina con il cuore diventa ancora più semplice. Scopriamo insieme come preparare la pizza di scarola con provolone piccante e tonno.
Pizza di scarola con provolone piccante e tonno
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Versare l’acqua in una ciotola e sciogliere il lievito mescolando.
- Unire le due farine setacciate, lo strutto e il sale, quindi impastare con le mani fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, lavorabile.
- Coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio, per almeno un paio d’ore.
- Lavare accuratamente la scarola eliminando eventualmente le parti appassite, tagliarla a pazzi con le forbici e posizionarla in uno scolapasta.
- Cospargerla con un po’ di sale in modo da farle perdere più liquido possibile.
- Tagliare il provolone piccante a cubetti.
- Scaldare un filo di olio in una padella e far rosolare l’aglio. Unire poi le acciughe, far insaporire l’olio e infine aggiungere la scarola, mescolare e far cuocere per qualche minuto fino a che sarà ben appassita.
- Lasciare raffreddare bene.
- In un’altra ciotola sminuzzare il tonno, unire il provolone piccante precedentemente tagliato a cubetti e le olive, e mescolare.
- Aggiungere la scarola e far amalgamare tutti gli ingredienti.
- Dividere l’impasto in due parti e stendere su una spianatoia fino a di ottenere una sfoglia non troppo sottile.
- Ungere una teglia e adagiarvi sopra il primo disco di sfoglia, poi ricoprire con la farcitura.
- Chiudere con l’altro disco di sfoglia, sigillare i bordi in modo da non far fuoriuscire il ripieno, e bucherellare la superficie con una forchetta.
- Cuocere
- Cuocere in forno a 200 gradi per 40 minuti circa.
- Una volta cotta, far riposare prima di tagliare e servire.

Consigli utili
Fai perdere bene l’acqua alla scarola: più scola e meglio viene il ripieno. Se resta troppo bagnata, la pizza rischia di diventare umida al centro.
Non esagerare con il sale: tra olive, acciughe e provolone piccante c’è già molta sapidità. Assaggia il ripieno prima di aggiungere altro sale.
Sigilla bene i bordi: pizzica l’impasto con le dita o ripiega leggermente i bordi verso l’interno per evitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura.
Infine, se il sapore deciso del provolone piccante non ti piace, puoi sostituirlo del tutto o in parte con provola o scamorza. Puoi anche unire capperi o pinoli, che con la scarola stanno molto bene.

