È una crostata diversa dalle solite, quella suggerita da Acquolina Lina. Oltre ad essere senza glutine perché preparata con una farina di grano saraceno, è anche molto scenografica. Poiché proprio questa farina conferisce all’impasto quel tipico colore bruno che dà l’idea di un piatto rustico, genuino.
In più la copertura viene fatta con la farina di riso, il che la rende anche leggera.
Il ripieno di confettura di amarene poi contribuisce a rendere tutto ancora più speciale. La decorazione di questa crostata è lasciata alla vostra fantasia, ma lo spunto offerto dall’autrice della ricetta è molto interessante e sicuramente da provare. E allora, proviamo.
Crostata di amarene e mandorle
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Rompere due uova in una ciotola, aggiungere lo zucchero di canna e mescolare con una forchetta.
- Unire lo yogurt e le farine, continuando a mescolare per far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
- Infine aggiungere la scorza di limone grattugiata, il burro fuso e il lievito. Impastare fino ad ottenere un composto liscio e morbido.
- Rivestire una teglia con carta forno e versare l’impasto al suo interno.
- In un’altra ciotola versare lo zucchero di canna, il latte, un uovo e la scorza di limone grattugiata. Mescolare.
- Tostare le mandorle in una padella, poi ridurle in polvere con tritatutto e unire agli altri ingredienti continuando a mescolare.
- Cuocere il primo impasto a 180 gradi per 10 minuti, estrarre dal forno e ricoprire con un abbondante strato di confettura di amarene.
- Coprire con il secondo impasto e una spolverata di mandorle tritate grossolanamente.
- Rimettere in forno e cuocere altri 25 minuti a 160 gradi.
- Una volta cotta, lasciare raffreddare la crostata e decorare a piacere.

Consigli utili
Non far cuocere troppo il primo impasto: il passaggio in forno serve solo a farlo rassodare leggermente per sostenere la farcitura.
Se il secondo impasto dovesse risultare troppo denso, puoi aggiungere un po’ di latte; se troppo liquido invece, un po’ di farina di riso.
Nella ricetta viene utilizzata la confettura di amarene, ma puoi usare anche quella di ciliegie o prugne, a seconda se preferisci un gusto più o meno intenso.
Per la decorazione puoi utilizzare lamelle di mandorle, frutta, o anche solo del semplice zucchero a velo.

