È una crostata diversa dalle solite, quella suggerita da Acquolina Lina. Oltre ad essere senza glutine perché preparata con una farina di grano saraceno, è anche molto scenografica. Poiché proprio questa farina conferisce all’impasto quel tipico colore bruno che dà l’idea di un piatto rustico, genuino.
Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp
In più la copertura viene fatta con la farina di riso, il che la rende anche leggera.
Il ripieno di confettura di amarene poi contribuisce a rendere tutto ancora più speciale. La decorazione di questa crostata è lasciata alla vostra fantasia, ma lo spunto offerto dall’autrice della ricetta è molto interessante e sicuramente da provare. E allora, proviamo.
Crostata di amarene e mandorle
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Rompere due uova in una ciotola, aggiungere lo zucchero di canna e mescolare con una forchetta.
- Unire lo yogurt e le farine, continuando a mescolare per far amalgamare bene tutti gli ingredienti.
- Infine aggiungere la scorza di limone grattugiata, il burro fuso e il lievito. Impastare fino ad ottenere un composto liscio e morbido.
- Rivestire una teglia con carta forno e versare l’impasto al suo interno.
- In un’altra ciotola versare lo zucchero di canna, il latte, un uovo e la scorza di limone grattugiata. Mescolare.
- Tostare le mandorle in una padella, poi ridurle in polvere con tritatutto e unire agli altri ingredienti continuando a mescolare.
- Cuocere il primo impasto a 180 gradi per 10 minuti, estrarre dal forno e ricoprire con un abbondante strato di confettura di amarene.
- Coprire con il secondo impasto e una spolverata di mandorle tritate grossolanamente.
- Rimettere in forno e cuocere altri 25 minuti a 160 gradi.
- Una volta cotta, lasciare raffreddare la crostata e decorare a piacere.

Consigli utili
Non far cuocere troppo il primo impasto: il passaggio in forno serve solo a farlo rassodare leggermente per sostenere la farcitura.
Se il secondo impasto dovesse risultare troppo denso, puoi aggiungere un po’ di latte; se troppo liquido invece, un po’ di farina di riso.
Nella ricetta viene utilizzata la confettura di amarene, ma puoi usare anche quella di ciliegie o prugne, a seconda se preferisci un gusto più o meno intenso.
Per la decorazione puoi utilizzare lamelle di mandorle, frutta, o anche solo del semplice zucchero a velo.

