La nostra bella Italia è ricca di prodotti che rendono la dieta mediterranea la migliore e la più sana. Le verdure, che non devono mai mancare sulla nostra tavola, sono talmente varie che sarebbe impossibile mangiare due volte la stessa cosa in una settimana.
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Il radicchio è una di queste. Rosso, croccante, buono sia cotto che crudo. Come per molti altri prodotti, ne esistono diverse varietà, ad esempio quello tardivo. E quello di Treviso è IGP, una delle nostre eccellenze, quindi.
Il bello delle ricette più buone è che spesso non servono troppi ingredienti. Ne bastano pochi, semplici ma ricchi di gusto.
E la ricetta di oggi, che ci suggerisce In cucina con il cuore, prevede appunto pochissimi ingredienti, ma in grado di dare vita ad un piatto eccezionale. Protagonista – indovinate? – proprio il radicchio tardivo.
Grigliato per pochi minuti, si trasforma in un antipasto elegante o in un contorno sfizioso, perfetto per accompagnare cene veloci o momenti in cui abbiamo voglia di qualcosa di buono ma senza passare ore ai fornelli.
Radicchio tardivo grigliato con speck
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Eliminare dal radicchio le foglie esterne più rovinate.
- Lavare sotto l’acqua corrente, asciugare bene cercando di eliminare tutta l’acqua.
- Tagliare il radicchio a metà per il senso della lunghezza.
- Avvolgere ciascuna metà con due fette di speck, coprendo bene la superficie.
- Scaldare una griglia e adagiarvi sopra i due radicchi avvolti nello speck.
- Cuocere su entrambi i lati finché lo speck non diventa croccante e il radicchio si ammorbidisce.
- Disporre su un piatto da portata e condire con un filo d’olio extravergine e qualche goccia di riduzione di aceto balsamico. Servire subito.

Consigli utili
Per questa ricetta scegli radicchi compatti e freschi: il radicchio tardivo dovrebbe avere foglie ben chiuse e croccanti. Se è troppo aperto o “moscio”, in cottura tenderà a perdere la forma rovinando il risultato.
Asciugalo molto bene dopo il lavaggio: se rimane acqua tra le foglie, lo speck rischia di non aderire bene e la grigliatura può essere meno uniforme. Scuotilo e tamponalo con un panno pulito o della carta assorbente.
Usa speck sottile ma non troppo: le fette troppo sottili tendono a rompersi, mentre quelle un po’ più spesse diventano croccanti senza seccarsi.
Scalda bene la griglia prima di adagiarvi il radicchio: in questo modo sigillerai lo speck, che diventa più gustoso e manterrà il radicchio compatto.
Infine, importante: non aggiungere sale, lo speck è già sapido di suo e con la riduzione di aceto non serve altro.

