Anguria e feta. Un abbinamento che a chi non l’ha mai provato sembra strano e che invece funziona davvero. Nella cucina greca e mediorientale esiste da sempre, radicata nelle tradizioni contadine di zone dove d’estate l’anguria si mangia a fette accompagnata da un pezzo di feta, quasi come noi in Italia mangiamo il melone con il prosciutto.
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In Grecia, in particolare, è un’abitudine casalinga, ma si trova nelle taverne di provincia, nei pranzi di famiglia, nei mercati estivi dove venditori di anguria e produttori di formaggio si trovano fianco a fianco. Il taglio a cubetti regolari, con l’aggiunta del cetriolo, rende questo abbinamento tradizionale un piatto scenografico: la “scacchiera” che dà il nome alla ricetta si forma alternando i cubi di anguria rossi, quelli di feta bianchi e quelli di cetriolo verdi in una composizione geometrica di forte impatto visivo. Da una ricetta virale sui social, ecco come si prepara.
Scacchiera estiva di anguria, cetriolo e feta
Ingredienti
Preparazione
- Tagliare l’anguria già pulita in cubi regolari, cercando di ottenere pezzi tutti simili per altezza e larghezza.
- Tamponarli leggermente con carta da cucina, così il piatto resterà più ordinato.
- Tagliare anche la feta a cubetti della stessa misura dell’anguria.
- Usare una lama liscia e pulita, senza premere troppo, perché la feta tende a sbriciolarsi se viene schiacciata.
- Lavare il cetriolo e ricavare cubi simili agli altri ingredienti.
- Se la buccia è sottile si può lasciare, così il colore verde sarà più evidente nella scacchiera.
- Disporre anguria, cetriolo e feta su un piatto piano, alternando i colori e formando una griglia ordinata.
- Non serve essere perfetti, ma mantenere la stessa altezza rende l’effetto molto più bello.
- Preparare il condimento mescolando olio extravergine d’oliva, succo di lime fresco, miele e un pizzico di sale.
- La salsa dovrà risultare fluida, leggermente agrumata e appena dolce.
- Distribuire il condimento sulla scacchiera solo poco prima di servire.
- Completare con foglioline di menta fresca e lasciare riposare 10 minuti in frigorifero, se si vuole un risultato ancora più fresco.
- Servire fredda, come antipasto estivo o contorno scenografico senza cottura.

La cucina greca dell’estate: i piatti freschi che arrivano nelle nostre cucine
La Grecia ha una tradizione culinaria estiva tra le più ricche del Mediterraneo. Il clima caldo, gli ingredienti freschi disponibili in abbondanza (verdure, frutta, latticini di pecora e capra, olio d’oliva), e la vita all’aperto che caratterizza i mesi caldi hanno prodotto una serie di piatti che abbiamo scoperto soprattutto negli ultimi vent’anni.
L’insalata greca – “horiatiki” in greco, letteralmente “insalata di campagna” – è il piatto più conosciuto e replicato. Pomodori maturi tagliati a spicchi grossi, cetrioli a rondelle, cipolla rossa, olive kalamata, un blocco intero di feta appoggiato sopra, olio d’oliva, origano secco, sale.
Lo tzatziki è un’altra preparazione greca che si è diffusa in Italia. Yogurt greco denso, cetriolo grattugiato e strizzato bene, aglio schiacciato, olio d’oliva, aneto o menta fresca, sale. Si serve come antipasto con pane pita, come contorno per carni alla griglia. La versione italiana si trova nei supermercati industriale e nei ristoranti, ma anche qui la differenza con quello preparato a casa è enorme, soprattutto per la qualità dello yogurt e per la freschezza dell’aglio.
La cucina greca dell’estate, in generale, ha una filosofia precisa: pochi ingredienti, ognuno scelto con cura per la qualità e la freschezza, olio d’oliva sempre presente, erbe aromatiche fresche o secche (soprattutto origano, menta, aneto), latticini di pecora e capra che danno sapidità e carattere. E anche questa scacchiera è decisamente da provare!

