Questa torta di zucchine non ha un impasto base: non c’è la pasta sfoglia né la pasta brisée, o un impasto lievitato: solo zucchine affettate sottilissime, mescolate con pangrattato, parmigiano grattugiato, olio e aromi, che diventano loro stesse la struttura del piatto.
Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp
Un modo di cucinare che riprende la logica dei gratin francesi di verdure, dove l’ingrediente principale non è accompagnato da un contenitore ma è il piatto stesso. Le zucchine, tagliate con la mandolina in rondelle sottili e regolari, si dispongono a strati sovrapposti in teglia, con il ripieno di prosciutto cotto e formaggio in mezzo, per una torta salata leggera ma sostanziosa, dove le zucchine morbide e ben cotte fanno da protagoniste.
Torta di zucchine al forno con prosciutto e formaggio
Ingredienti
Preparazione
- Lavare le zucchine, eliminare le estremità e affettarle sottilmente con una mandolina, cercando di ottenere rondelle regolari.
- Tamponarle leggermente se risultano molto umide.
- Raccogliere le zucchine in un recipiente capiente e condirle con pangrattato, parmigiano grattugiato, olio extravergine d’oliva, sale, pepe e rosmarino tritato fine.
- Mescolare in modo che la panatura si distribuisca su tutte le fettine.
- Rivestire una teglia con carta forno e creare un primo strato compatto di zucchine, sovrapponendole leggermente.
- Pressare con il dorso di un cucchiaio per dare stabilità alla base.
- Distribuire sopra il prosciutto cotto e il formaggio scelto.
- Se si usa la mozzarella, tagliarla a fettine e lasciarla sgocciolare bene prima di aggiungerla, così non rilascerà troppa acqua in cottura.
- Coprire il ripieno con le zucchine rimaste, formando uno strato uniforme.
- Completare con un filo d’olio e, se serve, ancora poco pangrattato in superficie.
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Cuocere in forno a 200°C per circa 30 minuti, sistemando la teglia nel ripiano basso nella prima parte della cottura.
- Negli ultimi minuti spostarla più in alto, così la superficie potrà dorarsi meglio.
- Lasciare riposare la torta di zucchine per 5-10 minuti prima di tagliarla: in questo modo le fette resteranno più compatte e il ripieno non uscirà subito.

Gratin, sformati, tortini di verdure: la tradizione dei piatti unici senza pasta
I gratin e gli sformati di verdure sono una tradizione radicata sia nella cucina italiana che in quella francese, con caratteristiche diverse. Il gratin francese è nato nella cucina di corte francese e diffuso poi nella tradizione domestica, e consiste in una verdura (o più verdure) coperta di formaggio grattugiato o pangrattato, a volte con besciamella, e gratinata in forno fino a formare quella crosticina dorata caratteristica.
Il termine “gratin” viene dal francese “gratter” (grattare), riferimento alla crosta che si forma in cottura. Il gratin dauphinois — con patate a fettine sottili, panna, aglio, formaggio grigliato – è forse il più famoso, ma esistono decine di varianti: gratin di zucchine, di cavolfiore, di melanzane, di finocchi.
Il nostro sformato ha una struttura leggermente diversa, tipicamente più compatto del gratin, con l’aggiunta di uova sbattute che legano il tutto e permettono di sformarlo dalla teglia mantenendo la forma. Lo sformato di verdure è un classico della cucina piemontese e lombarda, dove si prepara con cavolfiore, spinaci, carciofi, zucchine, cardi. Si serve come antipasto o come contorno importante, e ha spesso una consistenza più simile a un budino salato che a un gratin. Rimane un piatto pratico, leggero, che porta in tavola una porzione abbondante di verdura senza sembrare un semplice contorno.

