Impasto senza lievito, pronto in dieci minuti, cotto in padella: le focaccine alle zucchine sono una ricetta velocissima che abbiamo trovato sui social e provato per chi non ha tempo – o pazienza – di aspettare la lievitazione.
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Le zucchine grattugiate e strizzate hanno una doppia importanza in questa ricetta, perché aggiungono umidità naturale all’impasto, sostituendo l’acqua che di solito serve a idratare la farina, e legano il composto senza bisogno di uova o altri collanti.
Queste quattro focaccine sono da farcire come si preferisce: formaggio spalmabile e verdure, fesa di tacchino e insalata, hummus e pomodorini, salmone affumicato e rucola. Un pasto pratico da portare fuori casa, da preparare per il pranzo al lavoro, da usare come base per un aperitivo veloce con qualche fetta di prosciutto crudo e un po’ di rucola sopra.
Focaccine di zucchine light in padella
Ingredienti
Preparazione
- Grattugiare le zucchine con una grattugia a fori larghi, raccoglierle in un canovaccio pulito e strizzarle molto bene.
- Questo passaggio è importante: se restano troppo acquose, l’impasto richiederà altra farina e le focaccine diventeranno più asciutte.
- In alternativa, usare zucchine già cotte in padella a rondelle, con poco olio e pochissima acqua, purché siano ben asciutte.
- Raccogliere in una terrina la farina integrale, le zucchine, lo yogurt, l’olio extravergine d’oliva e il sale.
- Lavorare prima con un cucchiaio, poi con le mani, fino a ottenere un composto morbido ma non appiccicoso.
- Lasciare riposare l’impasto per circa 10 minuti, così la farina assorbirà meglio l’umidità delle zucchine.
- Dividere il composto in 4 parti e formare focaccine basse, schiacciandole con le mani su un foglio di carta forno leggermente infarinato.
- Non farle troppo spesse, perché non contengono lievito e devono cuocere bene anche al centro.
- Scaldare una padella antiaderente e cuocere le focaccine a fuoco medio-basso per circa 6-7 minuti per lato, girandole quando la base sarà asciutta e leggermente dorata.
- Lasciare intiepidire prima di farcirle. Sono adatte con formaggio spalmabile, fesa di tacchino, salmone, hummus o verdure grigliate.

Focaccine e pane senza lievito, le idee
Il pane senza lievito ha una storia più antica del pane lievitato. Prima che l’uomo scoprisse che gli impasti lasciati riposare fermentavano naturalmente diventando più leggeri e digeribili, il pane era semplicemente fatto con farina, acqua e sale, impastato e cotto su una pietra calda o direttamente sulle braci.
Questa forma primitiva di pane esiste ancora oggi in decine di culture del mondo, e nelle diverse tradizioni ha assunto forme, ingredienti e utilizzi propri. Pensiamo alla piadina romagnola: farina, acqua, strutto (nella versione tradizionale) o olio, sale e nient’altro. Nata nella campagna romagnola come pane povero dei contadini, si cuoceva sul testo di terracotta o di ghisa direttamente sul fuoco.
Le tigelle o crescentine emiliane rientrano sempre in questa categoria di specialità: piccoli dischi di impasto cotti tra due piastre di terracotta calde (le “tigelle” appunto, che poi hanno dato il nome al prodotto finale), tradizionalmente farciti con “pesto modenese” – un impasto di lardo, aglio e rosmarino tritati – e serviti con salumi e formaggi.
La focaccia di Recco, in Liguria, è un altro esempio senza lievito, anche se in questo caso l’impasto viene tirato sottilissimo con le mani e cotto in forno con formaggio all’interno: una preparazione codificata e protetta da IGP che testimonia come anche senza lievito si possano ottenere prodotti raffinati.
Ecco perché ci ha convinto questa ricetta: non serve altro che farina, un elemento umido (zucchine grattugiate), un legante (olio), sale. In dieci minuti l’impasto è pronto, e poi la cottura in padella: da provare!

