Pasta crudaiola

Spegni i fornelli e preparati a mangiare la crudaiola migliore dell’estate, con un trucco geniale

Fa già troppo caldo, ed è allora arrivato il momento di agire d’astuzia in cucina: avete mai provato la pasta crudaiola? Le mezze maniche fredde con crema di pomodorini, basilico e mozzarelline è un piatto pensato per non cucinare: cottura passiva della pasta e condimento interamente a crudo.

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Abbiamo visto la ricetta sui social, e ci ha convinti subito: è perfetta da preparare prima e lasciare insaporire, da portare fuori casa, magari in ufficio o al mare, e naturalmente da servire quando il caldo toglie qualsiasi voglia di stare ai fornelli.

Pasta crudaiola

Come preparare la pasta crudaiola, usando un trucco furbo, ovvero quello di spegnere il fuoco e lasciare cuocere le mezze maniche
Preparazione 20 minuti
Cottura 14 minuti
Tempo totale 34 minuti
Porzioni: 4
Portata: primi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 520

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per la pasta crudaiola
  • 350 g mezze maniche
  • 120 g mozzarelline
  • 100 g pomodorini gialli
  • 100 g pomodori pachino
  • 70 g olive taggiasche
  • 60 g parmigiano reggiano o grana padano grattugiato
  • 1 mazzo di basilico circa 25-30 g
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione
 

Come preparare la pasta crudaiola
  1. Lavare i pomodorini e tenerne da parte circa 8, scegliendo i più sodi.
  2. Raccogliere gli altri nel frullatore con abbondante basilico, lo spicchio d’aglio, abbondante olio extravergine d’oliva, sale e pepe nero.
  3. Frullare fino a ottenere una crema profumata e non troppo liquida.
  4. Aggiungere il parmigiano grattugiato e lavorare ancora pochi istanti, così il condimento diventerà più saporito e avvolgente.
  5. Tagliare o schiacciare grossolanamente con le mani i pomodorini tenuti da parte in una terrina capiente (la stessa dove dovrà essere condita la pasta).
  6. Aggiungere le olive taggiasche, le mozzarelline ben sgocciolate e qualche foglia di basilico spezzata.
  7. Portare a ebollizione abbondante acqua, salarla e versare le mezze maniche.
  8. Dopo aver aggiunto la pasta, coprire con il coperchio, spegnere il fuoco e lasciare riposare per circa 14 minuti, controllando comunque la consistenza in base al formato utilizzato.
  9. Scolare la pasta e trasferirla nella terrina con pomodorini, olive e mozzarelline.
  10. Aggiungere la crema cruda di datterini e basilico, poi mescolare con cura fino a condire bene tutta la pasta.
  11. Lasciare insaporire qualche minuto prima di servire.
Pasta crudaiola, ingredienti
Pasta crudaiola, ingredienti

Cottura passiva e pasta fredda: due tecniche estive da conoscere

La cottura passiva della pasta – buttare la pasta nell’acqua bollente, coprire e spegnere il fuoco – si è diffusa maggiormente negli ultimi anni anche grazie al premio Nobel Giorgio Parisi, che nel 2021 ne ha parlato pubblicamente spiegando la fisica dietro al processo: la pasta cuoce per assorbimento di calore, e l’acqua a 100°C coperta dalla pentola mantiene una temperatura sufficiente a completare la cottura anche a fuoco spento.

Il risparmio energetico è reale, la pasta viene cotta correttamente, e d’estate c’è un vantaggio in più: possiamo dire addio al vapore in cucina e alla fiamma accesa per dieci minuti. I tempi si allungano leggermente rispetto alla cottura tradizionale – di solito tre o quattro minuti in più rispetto a quanto indicato sulla confezione – e la consistenza finale può variare in base al formato: quelli più spessi e rigati, come le mezze maniche, reggono meglio la cottura passiva rispetto alla pasta lunga sottile, che rischia di incollarsi.

La pasta fredda, invece, è un concetto diverso: la pasta si cuoce normalmente, si scola, si raffredda sotto acqua corrente o con ghiaccio, e si condisce a freddo con ingredienti crudi o già pronti. Le due tecniche sono ottime se provate insieme – cottura passiva per risparmiare energia, poi condimento a crudo – e rappresentano forse il modo più comodo di preparare un primo piatto quando fuori ci sono trentacinque gradi e la cucina è l’ultima stanza in cui si vuole stare.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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