Gnocchi di broccoli con burro, salvia e parmigiano

Due ingredienti per l’impasto e zero patate: questi gnocchi facilissimi meritano il bis

Un primo piatto diverso dal solito, colorato e goloso: questi gnocchi di broccoli sono un’idea facile e veloce per portare in tavola le verdure in modo sfizioso. I broccoli sbollentati e frullati vengono lavorati insieme alla farina per formare degli gnocchi morbidi e verdi, da lessare e condire semplicemente con burro fuso, salvia e parmigiano. Da una idea vista sui social, ecco la ricetta testata facilissima!

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Gnocchi di broccoli con burro, salvia e parmigiano

Gnocchi di broccoli: verdi, morbidi e senza patate, conditi con burro e salvia. Un primo piatto diverso dal solito, facile e goloso
Preparazione 30 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo di riposo 20 minuti
Tempo totale 1 ora 5 minuti
Porzioni: 2
Portata: primi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 480

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per gli gnocchi di broccoli
  • 300 g broccoli già puliti
  • 200 g farina 00
  • 50 g burro
  • 30 g Parmigiano
  • Salvia q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione
 

Come preparare gli gnocchi di broccoli
  1. Pulire i broccoli, dividendo le cimette dal gambo più duro. Lavarle bene sotto acqua corrente.
  2. Portare a bollore una pentola con acqua e cuocere le cimette finché diventano morbide. Devono schiacciarsi facilmente con una forchetta, perché poi andranno trasformate in purea.
  3. Scolare i broccoli senza buttare l’acqua di cottura: servirà dopo per lessare gli gnocchi.
  4. Allargare le cimette su un piatto grande o su un vassoio e lasciarle raffreddare per circa 15-20 minuti. Questo passaggio è importante: se i broccoli sono ancora caldi, l’impasto assorbe più farina e gli gnocchi rischiano di diventare duri.
  5. Quando i broccoli sono freddi o appena tiepidi, frullarli nel mixer fino a ottenere una purea. Se dovesse risultare molto acquosa, lasciarla qualche minuto in un colino.
  6. Versare la farina sul piano di lavoro e aggiungere la purea di broccoli al centro. Unire un pizzico di sale e iniziare a impastare con le mani, incorporando la farina poco alla volta.
  7. Lavorare l’impasto solo il necessario: deve diventare morbido, compatto e gestibile. Se resta troppo appiccicoso, aggiungere poca farina alla volta, senza esagerare.
  8. Dividere l’impasto in più parti. Formare dei filoncini sul piano leggermente infarinato e tagliarli a piccoli pezzi, creando gli gnocchi.
  9. Riportare a bollore l’acqua usata per i broccoli; se serve, aggiungere altra acqua. Tuffare gli gnocchi pochi alla volta e scolarli appena salgono in superficie.
  10. In una padella sciogliere il burro con la salvia. Aggiungere gli gnocchi scolati e farli insaporire per pochi istanti, muovendo la padella con delicatezza per non romperli.
  11. Completare con Parmigiano grattugiato e servire subito.
Gnocchi di broccoli con burro, salvia e parmigiano, ingredienti
Gnocchi di broccoli con burro, salvia e parmigiano, ingredienti

Non solo di patate: i mille tipi di gnocchi della nostra tradizione

Questi gnocchi di broccoli ci ricordano una cosa che spesso dimentichiamo: gli gnocchi non sono soltanto quelli di patate. La parola “gnocco” indica una grande famiglia di piccoli bocconcini di impasto, diffusi in tutta Italia in versioni diverse a seconda delle regioni, degli ingredienti e delle tradizioni.

I più famosi, certo, sono gli gnocchi di patate, quelli che tutti conosciamo: morbidi, soffici, fatti con patate lesse schiacciate e farina. Sono la versione più diffusa e amata, protagonista delle tavole di tutta Italia, perfetta con qualsiasi condimento, dal pomodoro al ragù, dal pesto al burro. Ma, come abbiamo visto altre volte, gli gnocchi di patate sono in realtà una preparazione relativamente recente, arrivata solo dopo la diffusione della patata in Europa. Prima, e accanto a loro, è sempre esistito un universo di gnocchi fatti con altri ingredienti.

Un grande classico sono gli gnocchi alla romana, che con le patate non c’entrano nulla: si preparano con il semolino cotto nel latte, steso, lasciato raffreddare e tagliato a dischi, poi gratinato in forno con burro e parmigiano. Sono una specialità della cucina laziale, dalla consistenza compatta e dal sapore delicato, completamente diversi dai morbidi gnocchi di patate.

Poi ci sono gli gnocchi di ricotta, chiamati in Toscana “gnudi” (cioè “nudi”, perché sono come il ripieno dei ravioli senza la pasta attorno): fatti con ricotta e spesso spinaci, sono delicatissimi e si sciolgono in bocca. E i canederli dell’Alto Adige, grossi gnocchi di pane raffermo tipici della cucina di montagna, insaporiti con speck, formaggio o erbe, eredità della tradizione mitteleuropea.

C’è poi tutto il filone degli gnocchi di verdura: l’idea è sostituire o affiancare le patate con una purea di verdura, per ottenere gnocchi più leggeri, colorati e ricchi di ortaggi. Oltre ai broccoli, si possono fare gnocchi di spinaci, dal bel colore verde, di zucca, dolci e arancioni, tipici dell’autunno e del Nord Est, di barbabietola, di un rosa acceso, di carote, di zucchine.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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