Metà piadina e metà pizza, la piadipizza mette insieme la praticità di due grandi classici e risolve una cena in un quarto d’ora. In questa versione d’autunno la farcitura parte dalla zucca, che si taglia a cubetti e si rosola in padella con olio, aglio e un pizzico di sale, finché non diventa morbida e leggermente caramellata ai bordi. E non dimentichiamo i formaggi: una preparazione vista sui social e che ha risolto la cena in pochissimo tempo!
Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp
Piadipizza alla zucca e formaggi
Ingredienti
Preparazione
- Tagliare la zucca a cubetti piccoli. Scaldare in padella un filo di olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio.
- Aggiungere la zucca, salare e cuocere per circa 12-15 minuti, finché diventa morbida e leggermente rosolata. Se serve, aggiungere pochissima acqua durante la cottura. Eliminare l’aglio.
- Tritare le erbe aromatiche scelte.
- Tagliare brie, Taleggio e gorgonzola a pezzi piccoli, così si scioglieranno più facilmente.
- Sistemare una piadina su una teglia rivestita con carta forno. Distribuire sopra una parte di zucca, poi aggiungere brie, Taleggio, gorgonzola, Parmigiano grattugiato, erbe aromatiche e pepe.
- Coprire con la seconda piadina e ripetere la farcitura anche in superficie, usando altra zucca e gli altri formaggi.
- Preparare allo stesso modo la seconda piadipizza.
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Cuocere in forno a 200°C per 10-15 minuti, finché i formaggi saranno sciolti e i bordi delle piadine dorati.
- Lasciare riposare 2-3 minuti prima di tagliare a spicchi.

Quattro formaggi, la pizza senza regole fisse e i formaggi che la compongono
La quattro formaggi è da decenni una presenza fissa nei menu delle pizzerie italiane, eppure non esiste una ricetta ufficiale. Ogni pizzaiolo sceglie la propria combinazione, e ordinandola in due città diverse si possono ricevere due pizze molto diverse. La versione più diffusa prevede mozzarella o fior di latte, gorgonzola, un formaggio a pasta semidura come fontina, emmental o taleggio, e un grattugiato stagionato come il parmigiano. Spesso è bianca, cioè senza pomodoro.
Un buon mix di quattro formaggi prevede caratteri diversi; serve un formaggio che fili, uno erborinato e deciso, uno cremoso e aromatico, uno stagionato e sapido che crei la crosticina. Se i formaggi si somigliano troppo, il risultato è piatto. Se sono tutti troppo intensi, diventa pesante.
Il gorgonzola è l’erborinato, il formaggio dalle venature verdi prodotto tra Lombardia e Piemonte, che aggiunge un tocco pungente e cremoso insieme. Il taleggio arriva dalla Val Taleggio, nella provincia di Bergamo, ed è un formaggio a Denominazione di Origine Protetta. Ha una crosta sottile, lavata durante la stagionatura, e una pasta morbida dal profumo intenso ma dal sapore sorprendentemente dolce e burroso.
Il brie viene dalla regione francese dell’Île-de-France, a est di Parigi, e si riconosce per la crosta bianca e vellutata e la pasta morbida, che a temperatura ambiente diventa quasi cremosa. Il parmigiano, infine, chiude il quartetto. La zucca, in questa ricetta, ha un ruolo importante. La sua dolcezza bilancia la sapidità dei formaggi, mentre le erbe aromatiche, soprattutto la salvia e il rosmarino, aggiungono un profumo che rinfresca l’insieme.

