Pasta patate, salsiccia e scamorza

La pasta con le patate è la tua preferita? Questa è la versione che ti farà sentire in paradiso

Confortante come solo certi piatti d’autunno sanno essere: questa pasta con crema di patate, salsiccia e scamorza è pura coccola. Un primo piatto goloso e appagante, cremoso e saporito, perfetto per una cena (o anche un pranzo) che scalda il cuore nelle giornate più fresche. Non c’è panna, ma è cremosa lo stesso, parola di chi l’ha provata dopo aver visto l’ottima ricetta sui social.

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Pasta patate, salsiccia e scamorza

Il primo cremoso e goloso con crema di patate e salsiccia: mantecato alla perfezione, con topping croccante. Il segreto della cremosità
Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 45 minuti
Porzioni: 2
Portata: primi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 620

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per la pasta patate e salsiccia
  • 250 g patate
  • 160 g pasta
  • 150 g salsiccia
  • 100-150 ml latte
  • 30 g pangrattato
  • Mezza cipolla
  • Scamorza a dadini q.b.
  • Formaggio grattugiato q.b.
  • Vino bianco q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione
 

Come preparare la pasta patate, salsiccia e scamorza
  1. Pelare le patate, lavarle e tagliarle a cubetti piccoli. Cuocerle in acqua salata finché saranno morbide: devono schiacciarsi facilmente con una forchetta.
  2. Preparare il pangrattato croccante.
  3. Scaldare in un padellino un filo di olio extravergine d’oliva, aggiungere i 30 g di pangrattato, un pizzico di sale e pepe nero.
  4. Tostare a fiamma bassa, mescolando spesso, finché diventa dorato. Trasferirlo in un piatto e tenerlo da parte.
  5. Tritare finemente la mezza cipolla. Togliere il budello alla salsiccia e sbriciolarla.
  6. Scaldare un filo d’olio in una padella ampia, aggiungere la cipolla e lasciarla appassire senza farla scurire. Unire la salsiccia sbriciolata e cuocerla finché sarà ben rosolata. Sfumare con poco vino bianco e lasciare evaporare del tutto.
  7. Tenere da parte un cucchiaio di salsiccia rosolata per completare i piatti. Lasciare il resto nella padella, perché servirà per saltare la pasta.
  8. Scolare le patate ormai morbide e trasferirle in un bicchiere alto per frullatore. Aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva, il formaggio grattugiato e 100 ml di latte. Frullare fino a ottenere una crema liscia. Se risulta troppo densa, aggiungere altro latte poco alla volta, arrivando al massimo a 150 ml.
  9. Cuocere la pasta in acqua salata, ma scolarla quando è ancora molto al dente, circa a metà del tempo indicato sulla confezione.
  10. Trasferire la pasta nella padella con la salsiccia. Aggiungere un mestolino di acqua di cottura e proseguire la cottura direttamente in padella, mescolando spesso.
  11. Quando la pasta è quasi pronta, abbassare la fiamma e unire la crema di patate. Mescolare bene, aggiungendo poca acqua di cottura se serve una consistenza più morbida.
  12. Spegnere il fuoco. Aggiungere la scamorza a dadini e mescolare finché inizia a sciogliersi. Completare con altro formaggio grattugiato, senza asciugare troppo il condimento.
  13. Servire subito con la salsiccia tenuta da parte, il pangrattato tostato, pepe nero e un filo di olio extravergine d’oliva.
Pasta patate, salsiccia e scamorza, ingredienti
Pasta patate, salsiccia e scamorza, ingredienti

Mantecare, cosa significa davvero e perché l’acqua di cottura è fondamentale

Alla fine di questa ricetta compare un verbo che sentiamo spesso in cucina ma che non sempre sappiamo cosa significhi davvero: mantecare, ovvero amalgamare e legare insieme gli ingredienti di un piatto fino a ottenere una consistenza cremosa, omogenea e avvolgente.

Nel caso della pasta, mantecare vuol dire far sì che il condimento e la pasta si fondano perfettamente. La mantecatura si fa tipicamente a fuoco spento o a fiamma bassa, mescolando la pasta con il condimento, spesso aggiungendo un grasso come burro o olio, o un formaggio, che aiutano a legare.

Ed è qui che entra in gioco l’ingrediente segreto, quello che molti sottovalutano o addirittura buttano via: l’acqua di cottura della pasta. Quando la pasta bolle, rilascia nell’acqua l’amido contenuto nella farina. Quest’acqua è in realtà ricca di amido, e l’amido è un legante naturale straordinario.

Aggiungendo un po’ di acqua di cottura al condimento durante la mantecatura, l’amido aiuta a creare una salsa cremosa e legata, facendo emulsionare i grassi e amalgamando tutto in modo vellutato. Ecco perché in tantissime ricette si raccomanda di tenere da parte un po’ di acqua di cottura prima di scolare la pasta: è un ingrediente prezioso che permette di legare e mantecare qualsiasi condimento.

Un altro accorgimento importante, presente anche in questa ricetta, è quello di scolare la pasta leggermente al dente e di terminare la cottura direttamente nel condimento, aggiungendo l’acqua di cottura. In questo modo la pasta rilascia ulteriore amido nel condimento e assorbe i sapori, mantecandosi alla perfezione.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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