E se vi dicessimo che è possibile portare in tavola dei panini caldi e fragranti in una manciata di minuti, senza aspettare ore di lievitazione e senza nemmeno accendere il forno? Sembra troppo bello per essere vero, eppure questa ricetta lo rende possibile. Il segreto è l’utilizzo del lievito per dolci al posto del classico lievito di birra, che elimina i lunghi tempi di attesa, e la cottura direttamente in padella, che rende il tutto ancora più veloce e comodo. Abbiamo provato la ricetta dopo averla vista online, ed è davvero ottima!
Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp
Panini veloci con il Bimby
Ingredienti
Preparazione
- Versare nel boccale l’acqua, il latte, l’olio extravergine d’oliva e lo zucchero.
- Aggiungere la farina, il lievito per dolci e il sale. Impastare per 2 minuti, modalità Spiga.
- Trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato. Compattarlo con le mani fino a ottenere un panetto uniforme.
- Dividerlo in 6 parti dello stesso peso.
- Formare 6 palline, poi schiacciarle appena con il palmo: devono restare tonde, ma non troppo alte, altrimenti in padella cuoceranno con più difficoltà al centro.
- Sistemare i panini sul piano, coprirli con pellicola alimentare oppure con un canovaccio pulito e lasciarli riposare per 10 minuti.
- Scaldare una padella antiaderente ampia.
- Quando sarà calda, abbassare la fiamma su livello medio-basso.
- Sistemare 2-3 panini alla volta, lasciando spazio tra uno e l’altro.
- Cuocere per circa 3-4 minuti per lato, girandoli con una spatola quando la base sarà dorata. Se tendono a colorire troppo in fretta, abbassare leggermente la fiamma: devono cuocere anche all’interno, non solo scurire fuori.
- Proseguire allo stesso modo con tutti i panini.
- Lasciarli intiepidire o raffreddare completamente prima di servirli, soprattutto se si vogliono tagliare e farcire.

Il lievito per dolci nel pane: il trucco per averlo pronto subito
La preparazione del pane in casa spaventa molti proprio per un motivo: i tempi. Il classico lievito di birra, quello tradizionalmente usato per pane, pizze e panini, richiede infatti lunghe ore di lievitazione, durante le quali l’impasto deve riposare e crescere lentamente. Un procedimento che richiede pazienza e programmazione, e che spesso ci scoraggia dal metterci all’opera. Questa ricetta, però, usa un ingrediente inaspettato: il lievito per dolci.
Ma qual è la differenza tra questi due tipi di lievito, e perché uno permette di velocizzare tanto i tempi? Il lievito di birra è un lievito biologico, composto da microrganismi vivi, i saccaromiceti, che si nutrono degli zuccheri dell’impasto e, digerendoli, producono anidride carbonica. È proprio questo gas a formare le bolle che fanno gonfiare la pasta, ma è un processo che richiede tempo, calore e le giuste condizioni per avvenire.
Il lievito per dolci, invece, è un lievito chimico, composto da sostanze come il bicarbonato e agenti acidificanti che reagiscono tra loro. Questa reazione sviluppa anidride carbonica in modo quasi istantaneo, soprattutto a contatto con i liquidi e con il calore della cottura, facendo crescere l’impasto senza bisogno di alcuna attesa preliminare.
Utilizzando il lievito per dolci, quello che di solito adoperiamo per torte e ciambelle, saltiamo completamente la fase della lievitazione lunga. L’impasto si gonfia direttamente durante la cottura, permettendoci di passare dalla ciotola alla padella nel giro di pochissimo. È vero, la bustina è nata pensando ai dolci, ma la maggior parte dei lieviti per dolci non zuccherati e non aromatizzati funziona benissimo anche nelle preparazioni salate.

