Tigelle bimby

Tigelle Bimby: le soffici crescentine modenesi fatte in casa

Le tigelle Bimby, conosciute anche come crescentine modenesi, sono piccoli panini tondi e morbidi, tipici dell’Emilia Romagna, perfetti da farcire con salumi, formaggi o verdure grigliate. Una preparazione antica, nata nelle case contadine e tramandata nel tempo, che oggi possiamo realizzare facilmente anche con il Bimby, ottenendo tigelle soffici e profumate, proprio come quelle cotte un tempo nelle tradizionali piastre di terracotta.

Con pochi ingredienti genuini – farina, latte, acqua, strutto e lievito di birra – si ottiene un impasto semplice ma sorprendentemente elastico, ideale per chi ama i lievitati casalinghi. Il segreto è una cottura lenta nella tigelliera (puoi comprarla su Amazon, classica cliccando qui o elettrica cliccando qui), che regala quella doratura tipica e la consistenza soffice all’interno. Un profumo irresistibile che porta in tavola un pezzetto di Modena, perfetto in ogni stagione.

Da provare: Tutto il gusto dello Sfincione Palermitano Bimby, soffice e profumato come da tradizione

Tigelle Bimby

Piccole crescentine modenesi soffici e dorate preparate con il Bimby, perfette da farcire con salumi e formaggi.
Preparazione 15 minuti
Cottura 5 minuti
Tempo totale 3 ore 20 minuti
Porzioni: 40 pezzi
Portata: antipasti
Cucina: Italiana
Calorie: 230

Ingredienti
  

Cosa occorre per preparare le tigelle Bimby
Per l’impasto
  • 1 kg farina 0
  • 100 g strutto (o 70 g olio d’oliva)
  • 7 g lievito di birra secco (o 20 g di fresco)
  • 30 g zucchero
  • 200 g acqua (tiepido)
  • 200 g latte (tiepido)
  • 14 g sale

Attrezzatura

  • Bimby
  • Tigelliera
  • Tarocco

Preparazione
 

Come fare le tigelle Bimby
    Impasto nel Bimby
    1. Versare nel boccale latte, acqua, zucchero e lievito; impostare 2 minuti a 37°C, velocità 2 per sciogliere il lievito.
      Tigelle bimby
    2. Aggiungere la farina e impastare 3 minuti in modalità Spiga; unire lo strutto (o l’olio) e impastare altri 2 minuti fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
    3. Aggiungere il sale e lavorare brevemente per amalgamare in modo uniforme.
    Lievitazione
    1. Trasferire l’impasto sul piano, formare una palla e lasciare lievitare coperto fino al raddoppio in luogo tiepido (circa 2 ore).
    Formatura
    1. Dividere l’impasto in pezzi da circa 40 g con il tarocco; formare palline e lasciare riposare 20 minuti coperte da pellicola.
    2. Appiattire leggermente le palline e lasciare riposare ancora 10 minuti.
    Cottura con tigelliera
    1. Scaldare la tigelliera su fiamma moderata per 5 minuti per lato; adagiare i dischi negli incavi, chiudere e cuocere a fuoco minimo 3-4 minuti per lato fino a doratura uniforme.
      Tigelle bimby
    Cottura in padella (senza tigelliera)
    1. In assenza di tigelliera, cuocere in padella dal fondo spesso o su piastra di ghisa ben calda, a fuoco basso, rigirando più volte per 4-5 minuti fino a doratura.
    Conservazione
    1. Consumare preferibilmente calde o tiepide. Conservare per 24 ore in sacchetto per alimenti ben chiuso; congelare se necessario e scaldare prima del servizio.
    Tigelle bimby
    Tigelle bimby

    Consigli utili

    Per ottenere delle tigelle davvero soffici, la chiave è la pazienza nella lievitazione. L’impasto deve raddoppiare di volume naturalmente, senza fretta e senza fonti di calore eccessive: un ambiente tiepido e stabile è l’ideale. È importante anche non esagerare con la farina durante la lavorazione, per evitare che la massa diventi dura o poco elastica. Quando le tigelle cuociono nella tigelliera, la fiamma bassa e costante è essenziale: il calore deve penetrare lentamente, così da garantire una cottura uniforme dentro e fuori. Se dovessero dorarsi troppo in fretta, significa che la temperatura è troppo alta.

    Un altro segreto è quello di coprire le tigelle appena cotte con un canovaccio pulito, così da trattenere l’umidità e mantenerle morbide fino al momento di servirle. Prima di gustarle, è preferibile scaldarle per pochi minuti: in questo modo tornano fragranti come appena fatte.

    Varianti per intolleranti

    Chi non può consumare latte può sostituirlo facilmente con bevande vegetali senza zucchero, come quelle a base di soia o avena, che rendono l’impasto ugualmente morbido. Al posto dello strutto si può usare olio extravergine d’oliva leggero, perfetto per una versione più digeribile e adatta anche a chi segue un’alimentazione priva di lattosio.

    Per chi deve evitare il glutine, esistono miscele di farine senza glutine specifiche per lievitati, che permettono di ottenere tigelle morbide e ben cotte; basta aumentare leggermente la quantità di liquidi per compensare l’assorbimento delle farine alternative. In entrambi i casi, la tecnica di impasto e di cottura resta invariata, ma i tempi di lievitazione possono richiedere qualche minuto in più. Il risultato sarà comunque sorprendente: tigelle leggere, dorate e perfettamente soffici, adatte a tutti.

    Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

    Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Valutazione ricetta