Il condimento si prepara per primo, prima ancora di mettere su il bulgur: prezzemolo ed erba cipollina tritati, poi emulsionati con olio, aceto di mele e succo di limone, hanno bisogno di qualche minuto per amalgamarsi e diventare una salsina vera. Mentre il bulgur cuoce e si intiepidisce, il condimento riposa e si insaporisce. Ed è lui a fare il piatto, perché bulgur, tonno e fagioli, da soli, resterebbero piuttosto anonimi.
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Un piatto unico completo, con carboidrati, proteine da tonno e fagioli, e verdure fresche, perfetto da preparare in anticipo e portare al lavoro o al mare. La maionese e l’olio piccante alla fine sono facoltativi, ma cambiano il carattere del piatto a seconda di come lo si vuole: da una ricetta vista sui social, dopo averla testata è davvero golosa, diversa dalla classica “insalata” di bulgur senza sapore.
Insalata di bulgur con tonno, fagioli rossi, cetrioli e carote con il Bimby
Ingredienti
Preparazione
- Preparare per prima cosa il condimento aromatico. Inserire nel boccale prezzemolo ed erba cipollina e sminuzzare per 3 secondi a velocità 8. Con la spatola, portare verso le lame le erbe rimaste sulle pareti.
- Aggiungere 40 g di olio extravergine d’oliva, l’aceto di mele e il succo di limone. Emulsionare per 3 secondi a velocità 5, poi trasferire il condimento in un recipiente e tenerlo da parte.
- Sciacquare il bulgur sotto acqua fredda, usando il cestello come colino. Muoverlo con le dita per eliminare eventuali residui e farlo sgocciolare per qualche istante.
- Mettere nel boccale il bulgur, l’acqua, i 10 g di olio rimasti e 1/2 cucchiaino di sale. Avviare la funzione Cuoci riso, lasciando il cestello sul coperchio al posto del misurino.
- In alternativa, cuocere per il tempo indicato sulla confezione del bulgur a 100 °C, antiorario, velocità cucchiaio, lasciando il cestello sul coperchio al posto del misurino. A fine cottura controllare che l’acqua sia stata assorbita e, se necessario, proseguire per qualche minuto con le stesse impostazioni.
- Una volta cotto, spostare il bulgur in una terrina capiente e sgranarlo subito con una forchetta. Lasciarlo raffreddare senza comprimerlo, così i chicchi resteranno più separati.
- Pelare i cetrioli e tagliarli a cubetti piccoli.
- Ridurre le carote a julienne.
- Scolare e sciacquare i fagioli rossi, poi sgocciolare bene anche il tonno.
- Quando il bulgur è tiepido o freddo, aggiungere fagioli, tonno, cetrioli, carote e olive nere. Unire pepe nero e regolare il sale solo dopo aver assaggiato.
- Condire con l’emulsione alle erbe preparata all’inizio e mescolare con movimenti ampi, senza schiacciare tonno e fagioli.
- Far riposare l’insalata per circa 30 minuti prima di servirla. Si può portare in tavola fredda o a temperatura ambiente.
- Chi vuole una nota più ricca può completare con poca maionese; per una versione più decisa, aggiungere qualche goccia di olio piccante.

Il bulgur: il cereale che non ha bisogno di essere lessato
Il bulgur è uno di quei cereali che troviamo sempre più spesso sugli scaffali ma che molti non sanno bene come trattare. La prima cosa da capire è che non si cuoce come gli altri: anzi, tecnicamente è già cotto. Il bulgur è grano duro che viene bollito, essiccato e poi spezzato in granelli di diverse dimensioni. È un procedimento antichissimo, nato in Medio Oriente migliaia di anni fa, che aveva uno scopo preciso: rendere il grano conservabile a lungo e velocissimo da preparare al momento del bisogno.
Un alimento che si teneva in dispensa per mesi e che, all’occorrenza, era pronto in pochi minuti: una vera comodità in epoche senza frigoriferi. Proprio perché è precotto, il bulgur non va bollito a lungo come il farro o l’orzo. Assorbe l’acqua e si reidrata, gonfiandosi e ammorbidendosi.
Nelle preparazioni più tradizionali si lascia semplicemente in ammollo in acqua calda, senza nemmeno accendere il fuoco. La cottura con il Bimby, come in questa ricetta, sfrutta lo stesso principio: il bulgur assorbe l’acqua e si sgrana, senza bisogno di lunghe bolliture. Le grane fanno la differenza. Il bulgur fine è quello del tabbouleh, l’insalata libanese dove il prezzemolo è protagonista e il bulgur fa da comprimario: si reidrata anche solo con il succo dei pomodori e del limone, senza cottura.
Il bulgur a grana media, quello di questa ricetta, è il più versatile: regge bene le insalate fredde e i piatti unici, restando sgranato e con una piacevole consistenza. Il bulgur grosso si usa nelle zuppe e nei pilaf, dove ha tempi più lunghi e assorbe di più.

