Petto di pollo alla mediterranea al Varoma

Pollo al Varoma, ma niente effetto bollito, con un sughetto che profuma di Mediterraneo

Il petto di pollo ha una fama ingombrante: sano e magrissimo, sì, ma anche facilissimo da rovinare, con quella tendenza a diventare asciutto e stopposo appena la cottura si prolunga un attimo di troppo. E allora proviamo a fare questa ricetta vista sul web, che lo riscatta davvero.

Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp

Petto di pollo alla mediterranea al Varoma

Un pollo al Varoma molto più saporito del classico vapore, con un condimento mediterraneo che cuoce insieme alla carne
Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 45 minuti
Porzioni: 3
Portata: secondi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 360

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per il petto di pollo alla mediterranea al Varoma
  • 600 g acqua
  • 6 fettine di petto di pollo infarinate
  • 20 g olio extravergine d’oliva
  • 20 g vino bianco
  • 10 olive snocciolate
  • 8 pomodorini
  • Capperi q.b.
  • Farina q.b.
  • Origano q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione
 

Come preparare il petto di pollo alla mediterranea al Varoma
  1. Tamponare le fettine di petto di pollo con carta da cucina. Passarle in poca farina, scuotendole per eliminare l’eccesso: lo strato deve essere leggero, non spesso.
  2. Lavare i pomodorini e tagliarli in quarti. Tagliare a pezzi anche le olive snocciolate. Sciacquare i capperi, se sono molto salati, e tamponarli.
  3. Versare l’acqua nel boccale, poi chiudere con il coperchio senza il misurino.
  4. Bagnare due fogli di carta forno, strizzarli bene e usarli per rivestire il recipiente e il vassoio del Varoma. Sistemare la carta senza coprire le fessure frontali e senza chiudere completamente i passaggi del vapore.
  5. Distribuire le fettine di pollo infarinate tra recipiente e vassoio del Varoma, cercando di non sovrapporle troppo.
  6. Condire il pollo con pomodorini, olive, capperi, vino bianco, poi sale, pepe nero, origano e olio extravergine d’oliva.
  7. Chiudere il Varoma con il coperchio, posizionarlo sul boccale e cuocere per 30 minuti, temperatura Varoma, velocità 2.
  8. A fine cottura, sollevare il coperchio del Varoma lontano dal viso. Controllare che il pollo sia cotto anche nella parte più spessa.
  9. Trasferire le fettine su un piatto da portata e raccogliere sopra il condimento rimasto sulla carta forno. Servire caldo.
Petto di pollo alla mediterranea al Varoma, ingredienti
Petto di pollo alla mediterranea al Varoma, ingredienti

Perché il vapore rende meno asciutto il petto di pollo

Il petto di pollo è amatissimo da chi cura l’alimentazione: è ricco di proteine nobili, povero di grassi e versatile in cucina. Eppure porta con sé un difetto ben noto a chiunque l’abbia cucinato, quello di risultare spesso asciutto, fibroso e poco appetitoso. Del resto è un taglio magro, con pochissimo grasso e un basso contenuto di tessuto connettivo.

Il grasso, nelle carni, è ciò che trattiene l’umidità e regala succosità durante la cottura; la sua quasi totale assenza nel petto significa che c’è un margine molto stretto tra la carne cotta al punto giusto e quella cotta troppo. Basta superare di poco la temperatura o il tempo ideali perché le fibre muscolari si contraggano espellendo l’acqua che contengono, e la carne diventi secca e stopposa.

La cottura a vapore è un metodo dolce e indiretto: la carne non entra mai in contatto con una fonte di calore intensa, ma cuoce grazie al calore umido del vapore acqueo, a una temperatura che non supera i cento gradi e in un ambiente costantemente saturo di umidità.

C’è anche un altro trucco: la leggera infarinatura delle fettine prima della cottura. Quel velo sottile di farina crea una specie di pellicola protettiva attorno alla carne, che aiuta a trattenere ulteriormente i succhi all’interno e, allo stesso tempo, si lega ai liquidi rilasciati dai pomodorini e dal vino formando una piccola salsina che avvolge il pollo e lo insaporisce. Ed ecco perché questo pollo è da provare!

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Valutazione ricetta