Il segreto di queste polpette è che restano morbide. Il tacchino è una carne magra, e le polpette di sola carne magra tendono a venire asciutte e stoppose, ma qui l’impasto resta volutamente morbido e umido, ed è proprio questa umidità a mantenere le polpette tenere anche dopo la cottura. Da servire calde, dorate fuori e morbide dentro. Un modo intelligente di cucinare il tacchino, carne salutare ma spesso poco amata perché tende a seccare: qui invece resta succoso e tenero grazie alla ricotta. La ricetta, trovata sui social, mantiene la promessa: velocissima e gustosa.
Vuoi più ricette ogni giorno?
👉 Iscriviti al canale WhatsApp
Polpette tacchino e ricotta con il Bimby
Ingredienti
Preparazione
- Mettere nel boccale il macinato di tacchino, la ricotta, l’uovo, sale e pepe. Amalgamare per 5 secondi a velocità 4.
- Il composto resterà morbido: è corretto, perché la ricotta lo rende più umido. Versare il pangrattato in un piatto fondo.
- Prelevare piccole porzioni di impasto con un cucchiaio e lasciarle cadere direttamente nel pangrattato. Rivestirle bene, poi modellarle tra le mani fino a formare le polpette.
- Sistemarle su un piatto man mano che sono pronte.
- Per la cottura in forno, disporre le polpette su una teglia rivestita con carta forno, aggiungere un filo d’olio e cuocere a 190°C per circa 15-20 minuti, girandole a metà cottura.
- In friggitrice ad aria, cuocere a 180°C per circa 10-12 minuti, con pochissimo olio in superficie.
- In padella, scaldare un filo d’olio e cuocere le polpette a fiamma moderata per circa 12-15 minuti, girandole spesso.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

La ricotta nelle polpette: il trucco contro la carne asciutta
Le carni bianche magre – tacchino, pollo – sono salutari, leggere, proteiche, ma hanno un difetto noto: tendono a seccare in cottura. Poco grasse per natura, quando si cuociono asciugano facilmente, e le polpette di sola carne magra rischiano di venire stoppose e poco piacevoli. La ricotta è uno dei trucchi migliori per risolvere questo problema.
Perché funziona? La ricotta è un latticino fresco, cremoso e, una volta aggiunta all’impasto di carne magra, rende la carne più umida e morbida. L’impasto risulta più molle da lavorare – ed è normale, è proprio l’umidità della ricotta a fare il suo lavoro – ma si gestisce con il pangrattato e con la panatura.
La ricotta ha anche altri vantaggi. Alleggerisce l’impasto, aggiungendo pochissimi grassi rispetto ad altri ingredienti. Dà un sapore delicato che non copre quello della carne. E rende le polpette più digeribili e adatte anche ai bambini, per via della consistenza tenera.
Il pane ammollato nel latte (o nell’acqua) è l’altro trucco che di solito usiato, ma anche le patate lesse schiacciate, le verdure cotte, lo yogurt svolgono funzioni simili. Sono tutti “leganti umidi” che, oltre a tenere insieme l’impasto, gli danno morbidezza.
Il principio vale per tutte le carni magre e per gli impasti che rischiano di seccare. Polpette di pollo, di tacchino, hamburger di carne magra, polpettoni.

