Torta salata morbida con rucola, ricotta e pomodori con il Bimby

Questa torta salata con il Bimby si prepara nello stampo furbo, con una base soffice e un ripieno estivo

Sembra da pasticceria, con la base soffice e i ciuffi di crema decorati con la sac à poche. E invece la base è una torta salata morbida al parmigiano, spalmata di Philadelphia e sormontata da una crema di ricotta e rucola montata a ciuffi, decorata con pomodori. Un modo divertente e originale di reinterpretare la classica torta salata, una ricetta vista sui social e replicata subito, perché in estate è ottima da servire durante i pranzi e le cene.

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Torta salata morbida con rucola, ricotta e pomodorini con il Bimby

Questa torta salata si cuoce senza ripieno e si completa da fredda, con una crema estiva e pomodorini in superficie: è facilissima
Preparazione 20 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo di riposo 30 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Porzioni: 6
Portata: antipasti, rustici
Cucina: Italiana
Calorie: 360

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per la torta salata morbida con rucola, ricotta e pomodorini con il Bimby
Per la base
  • 230 g farina 00
  • 3 uova
  • 100 g latte
  • 100 g olio di semi di girasole
  • 50 g parmigiano reggiano o grana padano grattugiato
  • 15 g lievito istantaneo per torte salate
  • Sale q.b.
Per la decorazione
  • 250 g formaggio spalmabile
  • 200 g ricotta
  • Rucola q.b.
  • Pomodorini q.b.

Attrezzatura

  • 1 stampo furbo da 26 cm

Preparazione
 

Come preparare la torta salata morbida con rucola, ricotta e pomodorini con il Bimby
  1. Preparare uno stampo furbo da 26 cm, ungendolo bene e infarinandolo se necessario. Accendere il forno a 180°C.
  2. Mettere nel boccale la farina 00 e il lievito istantaneo. Mescolare per 15 secondi a velocità 5, così le polveri si distribuiranno in modo uniforme. Trasferire il mix in un recipiente e tenerlo da parte.
  3. Senza lavare il boccale, inserire le uova, il parmigiano, il latte e l’olio di semi di girasole. Lavorare per 10 secondi a velocità 5.
  4. Aggiungere la farina con il lievito tenuta da parte e un pizzico di sale. Amalgamare per 20 secondi a velocità 5, fino a ottenere un impasto fluido e omogeneo.
  5. Versare il composto nello stampo furbo e livellare la superficie con una spatola.
Come cuocerlo
  1. Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 20-25 minuti. La base dovrà risultare dorata, asciutta al centro e stabile al tatto.
  2. Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di procedere con la decorazione. Se la base viene farcita da calda, il formaggio tenderà a sciogliersi e perderà definizione.
Come farcirla
  1. Quando la torta salata è fredda, distribuire sulla superficie 100 g di formaggio spalmabile, creando uno strato sottile e regolare.
  2. Mettere nel boccale i 150 g di formaggio spalmabile rimasti, la ricotta e la rucola. Lavorare per 20-30 secondi a velocità 4, fino a ottenere una crema verde chiara e morbida.
  3. Trasferire la crema in una sac à poche con beccuccio a stella e decorare la base con ciuffi regolari.
  4. Completare con pomodorini tagliati a pezzi o a spicchi, alternandoli alla crema di ricotta e rucola.
  5. Lasciare riposare la torta salata in frigorifero fino al momento di servirla.
Torta salata morbida con rucola, ricotta e pomodori con il Bimby, ingredienti
Torta salata morbida con rucola, ricotta e pomodori con il Bimby, ingredienti

La rucola, la protagonista della crema di questa ricetta

La rucola è protagonista della crema decorativa di questa torta salata, e con il suo sapore inconfondibile, pungente e leggermente amaro, è proprio ciò che impedisce a un dolce-non-dolce come questo di risultare stucchevole. Appartiene alla famiglia delle Brassicacee, la stessa di cavoli, broccoli, senape e ravanelli, tutte piante accomunate da un sapore più o meno piccante e amarognolo.

Il responsabile di questo gusto è un gruppo di composti chiamati glucosinolati, sostanze che la pianta produce come meccanismo di difesa naturale contro gli insetti e gli animali erbivori: in pratica, quel sapore forte serve a scoraggiare chi vorrebbe mangiarsela. Quando mastichiamo le foglie, questi composti si attivano e liberano quel tipico sentore pungente, simile a quello della senape, che dà alla rucola la sua personalità.

Curiosamente, l’intensità di questo sapore varia molto: la rucola selvatica, quella dalle foglie più piccole e frastagliate, ha un gusto molto più deciso e amaro rispetto alla rucola coltivata, dalle foglie più larghe e tenere. Già gli antichi Romani la conoscevano e apprezzavano, tanto da attribuirle proprietà afrodisiache e da utilizzarla abbondantemente nelle loro pietanze e persino nella preparazione di salse. È una pianta profondamente radicata nella tradizione mediterranea, dove cresce spesso spontanea. E in questa torta si presta a un abbinamento intelligente, per dare vivacità a una preparazione golosa e scenografica

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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