Sembra da pasticceria, con la base soffice e i ciuffi di crema decorati con la sac à poche. E invece la base è una torta salata morbida al parmigiano, spalmata di Philadelphia e sormontata da una crema di ricotta e rucola montata a ciuffi, decorata con pomodori. Un modo divertente e originale di reinterpretare la classica torta salata, una ricetta vista sui social e replicata subito, perché in estate è ottima da servire durante i pranzi e le cene.
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Torta salata morbida con rucola, ricotta e pomodorini con il Bimby
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Preparare uno stampo furbo da 26 cm, ungendolo bene e infarinandolo se necessario. Accendere il forno a 180°C.
- Mettere nel boccale la farina 00 e il lievito istantaneo. Mescolare per 15 secondi a velocità 5, così le polveri si distribuiranno in modo uniforme. Trasferire il mix in un recipiente e tenerlo da parte.
- Senza lavare il boccale, inserire le uova, il parmigiano, il latte e l’olio di semi di girasole. Lavorare per 10 secondi a velocità 5.
- Aggiungere la farina con il lievito tenuta da parte e un pizzico di sale. Amalgamare per 20 secondi a velocità 5, fino a ottenere un impasto fluido e omogeneo.
- Versare il composto nello stampo furbo e livellare la superficie con una spatola.
- Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 20-25 minuti. La base dovrà risultare dorata, asciutta al centro e stabile al tatto.
- Sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di procedere con la decorazione. Se la base viene farcita da calda, il formaggio tenderà a sciogliersi e perderà definizione.
- Quando la torta salata è fredda, distribuire sulla superficie 100 g di formaggio spalmabile, creando uno strato sottile e regolare.
- Mettere nel boccale i 150 g di formaggio spalmabile rimasti, la ricotta e la rucola. Lavorare per 20-30 secondi a velocità 4, fino a ottenere una crema verde chiara e morbida.
- Trasferire la crema in una sac à poche con beccuccio a stella e decorare la base con ciuffi regolari.
- Completare con pomodorini tagliati a pezzi o a spicchi, alternandoli alla crema di ricotta e rucola.
- Lasciare riposare la torta salata in frigorifero fino al momento di servirla.

La rucola, la protagonista della crema di questa ricetta
La rucola è protagonista della crema decorativa di questa torta salata, e con il suo sapore inconfondibile, pungente e leggermente amaro, è proprio ciò che impedisce a un dolce-non-dolce come questo di risultare stucchevole. Appartiene alla famiglia delle Brassicacee, la stessa di cavoli, broccoli, senape e ravanelli, tutte piante accomunate da un sapore più o meno piccante e amarognolo.
Il responsabile di questo gusto è un gruppo di composti chiamati glucosinolati, sostanze che la pianta produce come meccanismo di difesa naturale contro gli insetti e gli animali erbivori: in pratica, quel sapore forte serve a scoraggiare chi vorrebbe mangiarsela. Quando mastichiamo le foglie, questi composti si attivano e liberano quel tipico sentore pungente, simile a quello della senape, che dà alla rucola la sua personalità.
Curiosamente, l’intensità di questo sapore varia molto: la rucola selvatica, quella dalle foglie più piccole e frastagliate, ha un gusto molto più deciso e amaro rispetto alla rucola coltivata, dalle foglie più larghe e tenere. Già gli antichi Romani la conoscevano e apprezzavano, tanto da attribuirle proprietà afrodisiache e da utilizzarla abbondantemente nelle loro pietanze e persino nella preparazione di salse. È una pianta profondamente radicata nella tradizione mediterranea, dove cresce spesso spontanea. E in questa torta si presta a un abbinamento intelligente, per dare vivacità a una preparazione golosa e scenografica

