Un solo sugo per svuotare l’orto e riempire la dispensa. Questo sugo all’ortolana raccoglie il meglio delle verdure estive, carote, zucchine, peperoni e melanzane, cotte a lungo nella salsa di pomodoro fino a diventare un condimento denso, saporito e profumato. Perfetto per condire la pasta, è un modo goloso e sano di portare in tavola tante verdure in un colpo solo, ideale anche per far mangiare gli ortaggi ai più piccoli: ricetta scoperta sui social e da allora è una delle nostre preferite!
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Sugo all’ortolana con il Bimby
Ingredienti
Preparazione
- Preparare prima tutte le verdure. Tagliare zucchine, peperoni e melanzane a dadini abbastanza simili, così resteranno distribuiti bene nel sugo. Ridurre carote e sedano a pezzetti e tenere da parte anche la cipolla e l’aglio privato dell’anima.
- Versare nel boccale la cipolla, l’aglio, le carote e il sedano. Tritare per 10 secondi a velocità 6.
- Portare il trito verso il fondo con la spatola, poi versare l’olio extravergine d’oliva. Far andare per 5 minuti a 120°C, velocità 3, in modo da creare una base più saporita prima di aggiungere il pomodoro.
- Incorporare nel boccale le zucchine, i peperoni e le melanzane. Aggiungere la salsa di pomodoro, il concentrato, l’acqua, il dado vegetale, il sale, il pepe e il basilico.
- Impostare 40 minuti a 100°C, antiorario, velocità 1. Togliere il misurino e appoggiare il cestello sul coperchio: il sugo potrà addensarsi meglio, ma senza sporcare troppo.
- A fine cottura controllare la consistenza. Se il sugo risultasse ancora troppo fluido, proseguire qualche minuto sempre a 100°C, antiorario, velocità 1, con il cestello al posto del misurino.
- Usare il sugo all’ortolana per condire subito la pasta, mescolandolo con un po’ di acqua di cottura se serve a legarlo meglio.
- Se invece si vuole conservare, trasferirlo in barattoli di vetro puliti solo dopo averlo lasciato intiepidire. Chiudere e mettere in frigorifero quando sarà freddo.
- Consumare entro 2 giorni se conservato in frigo. In alternativa, dividerlo in porzioni e congelarlo.

Cosa significa “all’ortolana” e la tradizione delle verdure di stagione
Il nome di questo sugo, “all’ortolana”, è un termine che ricorre spesso nella cucina italiana, associato a moltissimi piatti a base di verdure. L’espressione deriva direttamente dalla parola “orto” e dal mestiere dell’ortolano, ovvero colui che coltiva l’orto e vende i suoi prodotti.
È un modo per identificare quelle ricette in cui le verdure sono le protagoniste assolute, celebrate nella loro varietà e genuinità. Questa denominazione richiama direttamente il mondo contadino e la tradizione di utilizzare i prodotti freschi che l’orto offre in ogni stagione.
Un sugo o un piatto all’ortolana, infatti, nasce proprio dall’idea di valorizzare le verdure di stagione, quelle disponibili in abbondanza nei campi e negli orti in un dato periodo dell’anno. Non a caso, un condimento come questo, ricco di zucchine, peperoni e melanzane, è tipicamente estivo, poiché sono proprio questi gli ortaggi che maturano e abbondano durante la bella stagione.
Proprio la possibilità di conservazione è un aspetto interessante di questa tradizione: un sugo all’ortolana, come questo, poteva essere preparato in abbondanza durante la stagione estiva, quando le verdure erano abbondanti, e poi conservato per poterne godere anche nei mesi successivi, un po’ come si faceva con le classiche conserve e passate. La ricetta stessa suggerisce infatti la possibilità di conservare il sugo in frigorifero o di congelarlo, perpetuando questa antica usanza.

