Ci sono ricette che prepari e metti via tranquillamente in dispensa per l’inverno. E poi c’è questa.
Questa è una di quelle preparazioni per cui un vasetto solo non basta, mai. È la ricetta che, una volta assaggiata, ti fa pensare: “Ok, la prossima volta raddoppio tutto”.
Sto parlando di una crema che unisce il sapore vellutato e avvolgente della castagna con il carattere deciso del cioccolato fondente. È la merenda autunnale definitiva, quel comfort food che ti fa perdonare il brutto tempo e che, te lo garantisco, non durerà abbastanza.
E la parte migliore? Il grosso del lavoro lo fa il Bimby.
Niente braccia doloranti a furia di mescolare, niente paura che si attacchi o che restino grumi. Lui cuoce e frulla tutto fino a ottenere una consistenza liscia, lucida e pericolosamente spalmabile.
Che sia su una fetta di pane tostato, per farcire una torta o (ammettiamolo) mangiata di nascosto direttamente dal cucchiaino, questa crema crea dipendenza.
Quindi, un consiglio spassionato: non dire che non ti avevo avvisato sulle dosi. Iniziamo.
Da provare: Torta alle 5 pere e cioccolato: un dolce che ruba la scena (anche col Bimby)
Crema di castagne e cioccolato Bimby
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Lessare circa 1,5 kg di castagne con il guscio, pelarle ed eliminare anche la pellicina interna.

- Inserire il cioccolato nel boccale e polverizzare 20 sec vel 10; togliere e tenere da parte.
- Inserire nel boccale le castagne lessate e l’acqua; cuocere 10 min 100° vel 1 antiorario.
- Frullare 1 min vel 10 fino a ottenere una purea liscia.
- Aggiungere zucchero e vaniglia; cuocere 30 min 100° vel 2.
- Unire il cioccolato tritato e amalgamare 20 sec vel 4-5 fino a crema omogenea e lucida.
- Conservare in dispensa fino a 3 mesi. Dopo l’apertura, riporre in frigorifero e consumare entro 5-6 giorni.

Qualche dritta prima di iniziare
Visto che l’obiettivo è fare una crema perfetta (e farne doppia dose!), ci sono un paio di cose fondamentali da sapere che fanno davvero la differenza.
Sulle castagne (il trucco salva-tempo): la parte più noiosa, lo sappiamo tutti, è pulire le castagne. Se vuoi saltare questo passaggio e andare dritto al sodo, usa pure le castagne precotte e pelate che trovi sottovuoto al supermercato. Vanno benissimo, basta che siano “al naturale” (non zuccherate o sciroppate). I 600g della ricetta si riferiscono al peso da pulite.
Non farti ingannare dalla consistenza: appena finita la cottura, la crema ti sembrerà sicuramente più liquida di come la immaginavi. È normale. Non cuocerla un minuto di più! Ricorda che sia le castagne che il cioccolato fondente hanno un potere addensante pazzesco. Raffreddandosi (soprattutto dopo il riposo in frigo) diventerà molto più densa e spalmabile.
Il cioccolato giusto: questa ricetta è bilanciata per un cioccolato fondente (tra il 50% e il 70%). Se usi un cioccolato al latte, la crema diventerà troppo stucchevole (dovresti calare lo zucchero). Se usi un fondente oltre l’80%, il sapore diventerà più amaro e la consistenza più “pastosa”.
La pastorizzazione (quella vera): per conservare i vasetti per mesi in dispensa, capovolgerli non basta. Quello crea il sottovuoto, ma non pastorizza. Per essere sicuro al 100%, i vasetti chiusi ermeticamente vanno messi in una pentola, coperti d’acqua fredda, e fatti bollire per almeno 20-30 minuti. Questo sterilizza il contenuto e ti dà la garanzia di un prodotto sicuro.
Il tocco in più (solo per adulti): se sai già che questa crema non finirà sul pane dei bambini, un cucchiaio di Rum scuro o di Whisky di buona qualità, aggiunto alla fine insieme al cioccolato, la trasforma da “buonissima” a “eccezionale”.

