Diciamoci la verità: quante volte abbiamo guardato alla pasta al tonno come all’ultima spiaggia? Quel piatto veloce, sì, ma spesso un po’ asciutto, un po’ banale, da “non ho altro in frigo”.
Se anche tu sei tra quelli che ormai la preparano per inerzia, allora fermati un attimo, perché questa non è la solita ricetta. È la versione che ti farà riscoprire un classico, trasformandolo in un piatto davvero cremoso e pieno di sapore.
Il segreto? Dimentica la scolapasta.
Gli spaghettoni vengono cotti a metà in acqua e poi finiti direttamente in padella, “risottati” come si fa con il riso. È questo il trucco: l’amido che la pasta rilascia lentamente va a creare una crema naturale, avvolgente e pazzesca, senza bisogno di aggiungere panna o altri grassi.
Il tocco da maestro è la colatura di alici, che regala quel sapore di mare profondo ed elegante, mentre il tonno, aggiunto solo alla fine, rimane morbido e succoso.
Preparati a servire un piatto che sembra semplice, ma che al primo morso stupirà tutti, te compreso.
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Spaghettoni risottati al tonno
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Scaldare una padella ampia con olio extravergine, aggiungere l’aglio schiacciato e il peperoncino; lasciare insaporire a fiamma dolce finché l’aglio inizia a sfrigolare.
- Unire la colatura di alici e mescolare per emulsionare nell’olio.
- Portare gli spaghettoni a metà cottura in acqua leggermente salata, scolare molto al dente e conservare l’acqua di cottura.
- Trasferire la pasta in padella e risottare aggiungendo poca acqua di cottura alla volta, mescolare spesso per rilasciare l’amido e formare una crema.
- A pochi minuti dal termine, unire il tonno, amalgamare delicatamente e valutare il sale.
- Completare con prezzemolo fresco tritato e servire subito.
- Conservare gli avanzi in frigorifero per 1 giorno in contenitore ermetico; al momento di servire, scaldare in padella con un goccio di acqua di cottura o acqua calda per ripristinare la cremosità.

Qualche dritta per un piatto perfetto
Ecco un paio di consigli per far sì che questa pasta diventi la tua preferita. La scelta del tonno: è fondamentale. Visto che si aggiunge alla fine quasi a crudo, usa dei trancetti di buona qualità conservati in olio d’oliva, magari quelli in barattolo di vetro. Il sapore farà la differenza.
Un avvertimento sul sale: vacci piano. La colatura di alici è già molto sapida e l’acqua di cottura della pasta, che userai per risottare, è già salata. Il rischio di esagerare è alto, quindi assaggia sempre prima di servire; probabilmente non dovrai aggiungere altro sale.
Infine, il segreto della cremosità: non essere timido con l’acqua di cottura. Tienine sempre un po’ di più a portata di mano; la pasta “risottata” tende ad asciugare velocemente e potresti aver bisogno di un altro mezzo mestolo proprio un attimo prima di impiattare per renderla vellutata. Il tonno? Aggiungilo sempre a fuoco spento: il calore residuo della padella e della pasta è sufficiente per scaldarlo senza stracuocerlo e seccarlo.

