Spaghettoni risottati al tonno

Stanco della solita pasta al tonno? Questa versione “risottata” ti farà cambiare idea per sempre

Diciamoci la verità: quante volte abbiamo guardato alla pasta al tonno come all’ultima spiaggia? Quel piatto veloce, sì, ma spesso un po’ asciutto, un po’ banale, da “non ho altro in frigo”.

Se anche tu sei tra quelli che ormai la preparano per inerzia, allora fermati un attimo, perché questa non è la solita ricetta. È la versione che ti farà riscoprire un classico, trasformandolo in un piatto davvero cremoso e pieno di sapore.

Il segreto? Dimentica la scolapasta.

Gli spaghettoni vengono cotti a metà in acqua e poi finiti direttamente in padella, “risottati” come si fa con il riso. È questo il trucco: l’amido che la pasta rilascia lentamente va a creare una crema naturale, avvolgente e pazzesca, senza bisogno di aggiungere panna o altri grassi.

Il tocco da maestro è la colatura di alici, che regala quel sapore di mare profondo ed elegante, mentre il tonno, aggiunto solo alla fine, rimane morbido e succoso.

Preparati a servire un piatto che sembra semplice, ma che al primo morso stupirà tutti, te compreso.

Da provare: Minima spesa, massima resa: la ricetta originale napoletana degli spaghetti allo scarpariello

In cucina con il cuore

Spaghettoni risottati al tonno

Spaghettoni cremosi “risottati” in padella con colatura di alici, tonno e prezzemolo: pochi ingredienti, gusto deciso.
Preparazione 5 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 20 minuti
Porzioni: 4 porzioni
Portata: primi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 520

Ingredienti
  

Cosa occorre per preparare gli spaghettoni risottati al tonno
Ingredienti
  • 350 g spaghettoni
  • 200 g trancetti di tonno (sgocciolati)
  • 1 cucchiaio colatura di alici
  • 1 spicchio aglio
  • 1 peperoncino
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • prezzemolo fresco
  • sale (se necessario)

Attrezzatura

  • Padella ampia antiaderente
  • Pentola per la pasta
  • Pinze o mestolo per mantecare

Preparazione
 

Come fare gli spaghettoni risottati al tonno
    Preparare la base in padella
    1. Scaldare una padella ampia con olio extravergine, aggiungere l’aglio schiacciato e il peperoncino; lasciare insaporire a fiamma dolce finché l’aglio inizia a sfrigolare.
    2. Unire la colatura di alici e mescolare per emulsionare nell’olio.
    Cuocere la pasta e risottare
    1. Portare gli spaghettoni a metà cottura in acqua leggermente salata, scolare molto al dente e conservare l’acqua di cottura.
    2. Trasferire la pasta in padella e risottare aggiungendo poca acqua di cottura alla volta, mescolare spesso per rilasciare l’amido e formare una crema.
    Unire il tonno e servire
    1. A pochi minuti dal termine, unire il tonno, amalgamare delicatamente e valutare il sale.
    2. Completare con prezzemolo fresco tritato e servire subito.
    Conservazione
    1. Conservare gli avanzi in frigorifero per 1 giorno in contenitore ermetico; al momento di servire, scaldare in padella con un goccio di acqua di cottura o acqua calda per ripristinare la cremosità.
    Spaghettoni risottati al tonno
    Spaghettoni risottati al tonno

    Qualche dritta per un piatto perfetto

    Ecco un paio di consigli per far sì che questa pasta diventi la tua preferita. La scelta del tonno: è fondamentale. Visto che si aggiunge alla fine quasi a crudo, usa dei trancetti di buona qualità conservati in olio d’oliva, magari quelli in barattolo di vetro. Il sapore farà la differenza.

    Un avvertimento sul sale: vacci piano. La colatura di alici è già molto sapida e l’acqua di cottura della pasta, che userai per risottare, è già salata. Il rischio di esagerare è alto, quindi assaggia sempre prima di servire; probabilmente non dovrai aggiungere altro sale.

    Infine, il segreto della cremosità: non essere timido con l’acqua di cottura. Tienine sempre un po’ di più a portata di mano; la pasta “risottata” tende ad asciugare velocemente e potresti aver bisogno di un altro mezzo mestolo proprio un attimo prima di impiattare per renderla vellutata. Il tonno? Aggiungilo sempre a fuoco spento: il calore residuo della padella e della pasta è sufficiente per scaldarlo senza stracuocerlo e seccarlo.

    Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

    Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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