Colorata, profumata e scenografica: questa torta salata di ratatouille porta in tavola tutta la bellezza e la bontà delle verdure estive: è un guscio di pasta friabile e saporita, arricchita dal parmigiano e dalle erbe aromatiche, che accoglie un ripieno generoso di melanzane, zucchine e pomodori disposti a strati, il tutto legato da un cremoso composto di uova e polpa di pomodoro.
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Un piatto unico completo ed elegante, magari da fare per un pranzo della domenica o una cena con ospiti in cui vogliamo fare bella figura. La ratatouille è un inno alla semplicità della cucina mediterranea, dove le verdure di stagione vengono valorizzate al massimo. Un po’ più elaborata di altre ricette, ripaga però con un risultato di grande effetto, tanto bello da vedere quanto buono da gustare: dopo averla vista sui social, l’abbiamo subito provata.
Torta salata multicereali con ratatouille di verdure con il Bimby
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Accendere il forno a 220°C e preparare uno stampo da crostata da 30-32 cm: sistemare la carta forno sulla base e ungere solo il bordo con poco burro.
- Inserire il parmigiano a pezzi nel boccale e grattugiare per 10 secondi a velocità 10. Prelevare circa 30 g e tenerli da parte per la copertura finale.
- Nel boccale, con il parmigiano rimasto, aggiungere la farina multicereali, il burro morbido a pezzetti, l’acqua, le foglioline di origano e timo e il sale. Lavorare per 20 secondi a velocità 4.
- Spostare l’impasto sul piano leggermente infarinato e compattarlo con le mani. Stenderlo con il matterello fino a ottenere una sfoglia rotonda abbastanza ampia da coprire fondo e bordi dello stampo.
- Adagiare la base nello stampo preparato, sistemarla bene lungo il bordo e forare il fondo con una forchetta.
- Distribuire il pangrattato sulla base: servirà ad assorbire parte dei succhi rilasciati dalle verdure in cottura.
- Lavare pomodori, zucchine e melanzane, poi tagliarli a fette di circa 1 cm. Sistemare le verdure sulla base rustica, alternandole in modo ordinato, a spirale.
- Pulire il boccale e inserire cipolle e aglio. Tritare per 3 secondi a velocità 5, poi abbassare il trito verso le lame.
- Incorporare le uova, la polpa di pomodoro, i pomodori secchi ben sgocciolati, l’olio extravergine d’oliva, origano, timo, sale e il parmigiano tenuto da parte. Frullare per 10 secondi a velocità 6.
- Versare la salsa ottenuta sopra le verdure, distribuendola con un cucchiaio per coprire bene tutta la superficie.
- Preriscaldare il forno a 220°C.
- Cuocere la torta salata sul ripiano più basso del forno a 220°C per circa 45 minuti, finché la base risulta asciutta e le verdure ben cotte.
- Lasciare riposare 5 minuti fuori dal forno prima di tagliare e servire.

La ratatouille, l’umile piatto provenzale diventato celebre
Il ripieno di verdure che rende speciale questa torta salata ha un nome che oggi conoscono tutti, complice anche un celebre film d’animazione: la ratatouille. Ma dietro questo termine si nasconde una storia affascinante, quella di un piatto povero e contadino diventato simbolo di un’intera tradizione gastronomica.
La ratatouille è originaria della Provenza, la soleggiata regione del sud della Francia, e più precisamente della zona di Nizza. Il suo nome deriva dal verbo francese “touiller”, che significa “mescolare, rimestare”, un chiaro riferimento al modo in cui questo piatto viene preparato.
Nata come pietanza umile, era il modo con cui i contadini utilizzavano le verdure estive abbondanti nei loro orti, in particolare melanzane, zucchine, peperoni, pomodori e cipolle, insaporite con le classiche erbe aromatiche provenzali come il timo e l’origano.
Un piatto antispreco per eccellenza, dunque, nato dalla necessità di non lasciar andare a male il generoso raccolto della bella stagione. Con il tempo, questa preparazione semplice e genuina ha saputo conquistare le tavole di tutto il mondo, diventando un simbolo della cucina mediterranea e provenzale.
La ratatouille tradizionale prevede che le verdure vengano cotte lentamente, a volte separatamente per rispettare i diversi tempi di cottura di ciascuna, e poi unite in un tripudio di sapori e colori. La versione che troviamo in questa torta salata riprende proprio quello spirito, disponendo le verdure a strati per creare un ripieno ricco e stratificato.

