Piada dei morti

Piada dei morti: la ricetta tradizionale romagnola con il Bimby o a mano

Dietro il nome un po’ austero di Piada dei Morti si nasconde il cuore dolce della tradizione romagnola. Questa non è una semplice focaccia, ma un vero e proprio rito che affonda le radici nella memoria e nel folklore.

In Romagna, questo dolce rustico e generoso, ricco di frutta secca – noci, pinoli, mandorle e uvetta – è il simbolo di un legame antico con la terra e con le celebrazioni autunnali. Morbido, aromatico e confortante, un tempo veniva preparato per onorare i defunti e condividerlo in famiglia.

Che tu sia un purista dell’impasto a mano, che ama sentire la farina sotto le dita, o preferisca la praticità del Bimby per ottimizzare i tempi, questa ricetta ti permetterà di portare in tavola un pezzo di storia. Scopriamo insieme come preparare la vera Piada dei Morti: allaccia il grembiule e iniziamo a impastare!

Da provare: Torta di noci meringata: un dolce semplice che diventa speciale con quella crosticina croccante

Piada dei morti
Piada dei morti

Piada dei morti con e senza Bimby

Dolce romagnolo soffice con uvetta, pinoli, noci e mandorle: profuma di autunno e si prepara con o senza Bimby.
Preparazione 20 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 40 minuti
Porzioni: 8 porzioni
Portata: ricette bimby
Cucina: Mediterranea
Calorie: 390

Ingredienti
  

Cosa occorre per preparare la piada dei morti
Per l’impasto
  • 250 g farina 00
  • 60 g zucchero
  • 50 g olio extravergine d’oliva
  • 1 uovo intero
  • 85 ml latte (anche vegetale per intolleranti)
  • 10 g lievito di birra fresco
  • 35 g uvetta (ammollata e ben strizzata)
  • 15 g pinoli
  • 40 g gherigli di noci
  • 30 g mandorle spellate
Per la glassatura
  • 1 tuorlo
  • 20 ml latte
  • 20-30 g zucchero a velo

Attrezzatura

  • Bimby (TM6/TM5)
  • Ciotola capiente
  • Spianatoia
  • Teglia 22–24 cm
  • Carta forno
  • Pennello da cucina
  • Forno

Preparazione
 

Come fare la piada dei morti
    Impastare con il Bimby
    1. Ammollare l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti e strizzare delicatamente.
      Piada dei morti
    2. Mettere nel boccale il lievito di birra sbriciolato e il latte. Scaldare 2 minuti a 37°C velocità 1.
    3. Aggiungere uovo, zucchero, olio e farina. Impastare 3 minuti a velocità Spiga.
    4. Unire una manciata di uvetta ammollata e impastare 40 secondi a Spiga per distribuirla nell’impasto.
    5. Versare l’impasto in una teglia da 22–24 cm rivestita con carta forno e stendere con le mani unte di olio fino a coprire il fondo.
    6. Distribuire in superficie l’uvetta rimanente, le mandorle, i pinoli e i gherigli di noci.
    7. Coprire e lasciare lievitare in luogo tiepido per 4–5 ore o fino al raddoppio.
    Impastare a mano
    1. Sciogliere il lievito nel latte tiepido in una ciotola ampia.
    2. Unire uovo, zucchero e olio e mescolare per amalgamare.
    3. Aggiungere la farina e impastare prima nella ciotola, poi trasferire su spianatoia infarinata e continuare a impastare per 5–6 minuti fino a ottenere un panetto morbido e leggermente appiccicoso.
    4. Incorporare una manciata di uvetta ammollata e distribuire uniformemente impastando ancora brevemente.
    5. Adagiare l’impasto nella teglia da 22–24 cm rivestita con carta forno e stendere con le dita unte di olio.
    6. Cospargere la superficie con l’uvetta restante, le mandorle, i pinoli e i gherigli di noci.
    7. Coprire e lasciare lievitare in luogo riparato per 4–5 ore o fino al raddoppio.
    Cottura in forno
    1. Preriscaldare il forno a 180°C modalità statica.
    2. Preparare la glassatura mescolando tuorlo, latte e zucchero a velo.
    3. Spennellare la superficie della piada lievitata con la glassa.
    4. Cuocere a 180°C per 18–22 minuti fino a doratura uniforme. Eseguire, se necessario, la prova stecchino.
    5. Sfornare, fare intiepidire e trasferire su gratella per raffreddare completamente.
    Conservazione
    1. Conservare a temperatura ambiente per 2–3 giorni sotto campana di vetro o in contenitore ermetico. Evitare il frigorifero.
    Piada dei morti
    Piada dei morti

    Consigli utili per una piada dei morti perfetta

    Per una buona riuscita, la lievitazione è il segreto più importante. Se la cucina è fredda, metti la teglia nel forno spento con la sola luce accesa, coperta da un canovaccio. Il calore leggero favorirà la crescita senza stressare l’impasto. Concedile il suo tempo: la fretta, in questo dolce, è nemica del profumo e della morbidezza.

    L’uvetta va ammollata in acqua tiepida per una decina di minuti e poi ben strizzata. Così non si secca in forno e resta morbida e dolce, come nelle versioni tradizionali delle nonne romagnole.

    Se vuoi dare un tocco più rustico, puoi sostituire una piccola parte della farina con farina integrale o di tipo 1: la consistenza diventa più compatta e il sapore più pieno, quasi di pane dolce d’un tempo.

    Attenzione alla glassatura: meglio una spennellata sottile che uno strato spesso. Troppo tuorlo rischia di bruciare o di formare una crosticina dura; la giusta quantità invece regala quel colore ambrato e lucido tipico della vera piada dei morti.

    Per un profumo speciale, aggiungi all’impasto un pizzico di cannella o un po’ di scorza d’arancia grattugiata. Bastano poche note aromatiche per rendere il dolce irresistibile e perfettamente in tema con l’autunno.

    Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

    Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Valutazione ricetta