Un dolce che diventa gelato. La zuppa inglese – il dessert al cucchiaio della tradizione emiliano-romagnola con pan di Spagna imbevuto di alchermes, crema pasticcera e crema al cioccolato – qui si trasforma in un gusto di gelato, in una versione fredda e cremosa. L’estratto di zuppa inglese, un aroma specifico usato dai gelatieri per ricreare il gusto di questo dolce classico, dà al gelato quel sapore inconfondibile: dolce, vanigliato, con la nota speziata e alcolica che ricorda l’alchermes. La cosa migliore? Si fa con il Bimby!
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Gelato gusto zuppa inglese con il Bimby
Ingredienti
Preparazione
- Inserire nel boccale la panna fresca, lo zucchero semolato, i tuorli e la vanillina.
- Cuocere per 7 minuti a 85°C, velocità 4, fino a ottenere una base calda e uniforme.
- Aggiungere l’estratto di zuppa inglese e lavorare per 30 secondi a velocità 4, così il gusto si distribuirà in modo omogeneo.
- Versare il composto in un contenitore basso e largo, adatto al congelatore.
- Lasciare raffreddare, poi trasferire in freezer per almeno 8 ore, finché la base sarà completamente congelata.
- Riprendere il composto e tagliarlo a pezzi.
- Mettere i quadrotti nel boccale e mantecare per 10 secondi a velocità 6.
- Controllare la consistenza: dovrà risultare cremosa ma ancora fredda e sostenuta.
- Versare le gocce di cioccolato fondente e incorporarle con la spatola, senza lavorare troppo il gelato.
- Dopo la mantecatura, sistemare il gelato in una vaschetta fredda e lasciarlo rassodare in freezer per almeno 30 minuti, così sarà più facile servirlo nelle coppette.
- Per la decorazione, tagliare i savoiardi a piccoli pezzi e bagnarli con poco Alchermes. Servire il gelato nelle coppette e completare con i savoiardi imbevuti e, se si desidera, altre gocce di cioccolato.

Gelato alla zuppa inglese, storia di un dolce dal nome ingannevole
La zuppa inglese è uno dei dolci più curiosi della tradizione italiana, a partire dal nome – che inganna, perché di inglese questo dolce ha ben poco. È infatti un dessert italianissimo, con radici profonde nell’Emilia-Romagna e in Toscana, e il suo nome ha una storia interessante e contesa. La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio composto da strati di pan di Spagna (o savoiardi) imbevuti di alchermes – il liquore rosso brillante che dà al dolce il suo colore caratteristico – alternati a strati di crema pasticcera gialla e crema pasticcera al cioccolato.
Le teorie sull’origine del nome sono diverse e nessuna è del tutto certa. La spiegazione più accreditata lega la zuppa inglese al “trifle” inglese, un dolce britannico simile, fatto con strati di pan di Spagna imbevuto di sherry o altro liquore, crema, frutta e panna. Secondo questa teoria, la zuppa inglese sarebbe nata come adattamento italiano del trifle, forse alla corte estense di Ferrara nel Cinquecento o Seicento, dove i cuochi avrebbero reinterpretato il dolce inglese con ingredienti e gusti locali.
Un’altra teoria lega il nome al fatto che il dolce fosse popolare tra gli inglesi che soggiornavano in Toscana e in Emilia nell’Ottocento, durante il Grand Tour. Il termine “zuppa” si riferisce invece alla consistenza morbida e “inzuppata” del pan di Spagna imbevuto di liquore, un uso della parola “zuppa” per indicare qualcosa di bagnato e morbido.
In Emilia-Romagna, in particolare nella zona di Ferrara, Bologna e Reggio Emilia, la zuppa inglese è considerata un dolce della tradizione locale, presente nei ricettari storici e nelle case da generazioni

