Risotto al Chianti

Non il solito risotto! Il trucco per un risotto al Chianti cremoso e intenso (come quello dello chef)

Il risotto non è solo un primo piatto: è un’arte. E tra le ricette più nobili della cucina italiana, il Risotto al Chianti occupa un posto d’onore, unendo il sapore robusto del celebre vino toscano alla cremosità avvolgente di una mantecatura perfetta.

Stanchi del classico risotto scialbo? La soluzione ve la fornisce l’esperto Piero Benigni, che ci svela il suo metodo per ottenere un piatto cremoso e intenso come quello che mangereste nel miglior ristorante.

Il segreto sta nell’equilibrio tra la tostatura del riso Carnaroli, la doppia sfumatura con il Chianti e una mantecatura finale che può essere arricchita da Taleggio o Gorgonzola, per un tocco di sapidità in più. Preparatevi a stupire i vostri ospiti: questo è il Risotto al Chianti che cambierà per sempre i vostri standard!

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Piero Benigni

Risotto al Chianti

Risotto cremoso al Chianti con mantecatura al burro, parmigiano e taleggio: profumato e avvolgente.
Preparazione 10 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 35 minuti
Porzioni: 2 porzioni
Portata: primi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 520

Ingredienti
  

Cosa occorre per preparare il risotto al Chianti
Per il risotto
  • 160 g riso Carnaroli
  • 50 g cipolla tritata oppure 1 scalogno
  • 120 ml vino Chianti
  • 1 rametto rosmarino
  • 1 foglia alloro
  • 20 g parmigiano grattugiato oppure grana padano
  • 20 g taleggio oppure gorgonzola dolce
  • 15 g burro
  • 1200 ml brodo vegetale o di carne ben caldo, salato al punto giusto
  • 1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
  • sale fino q.b.
  • pepe nero q.b. (facoltativo)

Attrezzatura

  • Casseruola capiente dal fondo spesso
  • Mestolo di legno
  • Pentolino per il brodo
  • Ciotolina per mantecatura

Preparazione
 

Come fare il risotto al Chianti
    Preparare il brodo e la mise en place
    1. Portare a leggero bollore 1,2 litri di brodo in un pentolino e mantenerlo sempre caldo.
      Risotto al Chianti
    2. Pesare riso, burro, parmigiano e taleggio; versare il vino in un bicchiere; tenere tutto a portata di mano.
    Preparare il soffritto
    1. Scaldare l’olio in casseruola; aggiungere cipolla, rosmarino e alloro; far sudare a fiamma dolce per 10 minuti mescolando spesso.
    2. Rimuovere rosmarino e alloro per evitare note amare.
    Tostare e sfumare
    1. Unire il riso e tostare a fiamma vivace per 3 minuti, mescolando continuamente finché i chicchi risultano lucidi e perlacei.
    2. Sfumare con 3/4 del vino Chianti e lasciare evaporare completamente, continuando a mescolare.
      Risotto al Chianti
    Cottura del risotto
    1. Aggiungere il brodo bollente un mestolo alla volta solo quando il precedente è stato assorbito; mantenere un sobbollire regolare e mescolare spesso.
    2. Dopo circa 10 minuti, versare il vino rimanente, farlo assorbire e proseguire con il brodo fino a raggiungere una cottura al dente.
    Mantecatura
    1. Spegnere il fuoco; aggiungere burro, parmigiano e taleggio a pezzetti; mescolare energicamente fino a ottenere una cremosità uniforme.
      Risotto al Chianti
    2. Coprire con coperchio e lasciare mantecare per 3 minuti senza mescolare.
    Servire
    1. Scoprire, regolare la consistenza con poco brodo se necessario, completare con parmigiano e (se gradito) pepe; servire subito.
    Conservazione
    1. Consumare appena pronto per preservare cremosità e profumo. Evitare refrigerazione e congelamento.

    Trucchi per un risotto al Chianti perfetto

    Per ottenere un risultato impeccabile, è importante non far bollire il vino a fuoco troppo alto quando lo si sfuma: l’alcol deve evaporare lentamente, lasciando soltanto il profumo elegante del Chianti e il suo colore rubino intenso.

    Un altro piccolo segreto è mescolare sempre nello stesso verso durante la mantecatura: questo gesto favorisce la formazione dell’emulsione tra grassi e amido, rendendo il risotto più lucido, cremoso e perfettamente vellutato.

    Chi ama un tocco aromatico in più può aggiungere, a fuoco spento, una noce di burro profumato alle erbe o qualche ago di rosmarino finemente tritato: il risultato sarà un piatto che profuma di Toscana e conquista al primo assaggio.

    Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

    Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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