Bocconcini di tacchino con piselli e bacon con il Bimby

Non è uno spezzatino classico: ecco il tacchino servito con una salsa deliziosa con il Bimby

Tacchino, piselli e bacon in un piatto unico saporito. Lo abbiamo scoperto sui social, ed è un secondo completo, con la carne tenera, il bacon saporito, i piselli dolci, il tutto legato da una salsa gustosa. Perfetto servito con del pane per la scarpetta, o con un contorno che raccolga la salsa. Un piatto di casa, sostanzioso ma non pesante, dove il tacchino magro viene arricchito dal bacon e dai piselli. Da servire caldo, appena pronto.

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Bocconcini di tacchino con piselli e bacon con il Bimby

Bocconcini di tacchino saporiti e con una salsa speciale. Il segreto del sapore intenso? Un cucchiaino di concentrato di pomodoro
Preparazione 10 minuti
Cottura 31 minuti
Tempo totale 41 minuti
Porzioni: 4
Portata: secondi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 470

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per i bocconcini di tacchino con piselli e bacon
  • 450 g bocconcini di tacchino
  • 240 g piselli in scatola sgocciolati e sciacquati
  • 100 g bacon a fette tagliato a striscioline sottili
  • 100 g vino bianco
  • 100 g acqua
  • 30 g olio extravergine d’oliva
  • 10 g concentrato di pomodoro
  • Farina 00 q.b.
  • 1 cipolla
  • 1 pizzico di paprika dolce
  • 1 pizzico di sale

Preparazione
 

Come preparare i bocconcini di tacchino con piselli e bacon con il Bimby
  1. Tagliare il bacon a striscioline sottili. Passare i bocconcini di tacchino nella farina 00, rivestendoli con uno strato leggero. Scuotere l’eccesso.
  2. Sgocciolare i piselli in scatola e sciacquarli sotto l’acqua corrente. Tenerli da parte.
  3. Mettere nel boccale una cipolla precedentemente pulita e tagliata a metà. Tritare per 3 secondi a velocità 6. Riunire il trito sul fondo spatolando.
  4. Versare nel boccale l’olio extravergine d’oliva e aggiungere il bacon a striscioline. Cuocere per 4 minuti a 120°C, antiorario, velocità 1. Il bacon deve iniziare a rilasciare il suo grasso e profumare la base.
  5. Montare la farfalla sulle lame. Unire al bacon i bocconcini di tacchino infarinati, distribuendoli intorno alla farfalla senza compattarli. Avviare per 5 minuti a 100°C, antiorario, velocità Soft.
  6. Aprire il boccale e staccare delicatamente i pezzi di carne con la spatola, soprattutto quelli rimasti sul fondo o vicino alla farfalla.
  7. Aggiungere il vino bianco. Cuocere per 5 minuti a 100°C, antiorario, velocità Soft, senza misurino, così la parte alcolica evapora e il fondo si concentra.
  8. Inserire nel boccale l’acqua, il concentrato di pomodoro, la paprika dolce e il sale. Proseguire la cottura per 14 minuti a 100°C, antiorario, velocità Soft.
  9. Aggiungere i piselli solo alla fine, perché sono già cotti e devono restare interi. Cuocere per 4 minuti a 100°C, antiorario, velocità Soft.
  10. Rimuovere la farfalla con attenzione. Trasferire i bocconcini in un piatto da portata e servire caldi, con la salsa al bacon e pomodoro raccolta dal boccale.
Bocconcini di tacchino con piselli e bacon con il Bimby, ingredienti
Bocconcini di tacchino con piselli e bacon con il Bimby, ingredienti

Il concentrato di pomodoro: poco ma potentissimo

Nella dispensa, accanto alla passata e ai pelati, c’è spesso un tubetto o un barattolino che usiamo con parsimonia e forse non capiamo del tutto: il concentrato di pomodoro. È il più intenso dei derivati del pomodoro, e sapere come e quando usarlo – e soprattutto in che quantità – è importante.

Cos’è il concentrato di pomodoro? È pomodoro ridotto all’estremo: polpa di pomodoro cotta a lungo e privata di gran parte della sua acqua, fino a diventare una pasta densa, scura e concentratissima. Il concentrato “doppio” (il più comune) ha perso circa i due terzi della sua acqua; il “triplo” è ancora più concentrato. Il risultato è un prodotto dove tutto il sapore del pomodoro è compresso in poco volume.

È proprio questa concentrazione a spiegare perché ne basta pochissimo. Un cucchiaino di concentrato ha il sapore di pomodoro di una quantità molto maggiore di passata o di pomodori freschi. Usarne troppo renderebbe il piatto troppo intenso, quasi aspro, e ne coprirebbe gli altri sapori. Per questo il concentrato si dosa con misura – un cucchiaino, un cucchiaio al massimo – proprio come in questa ricetta, dove dieci grammi bastano a dare colore e sapore a tutto il piatto.

Il concentrato ha anche un ruolo interessante: dà profondità e colore. Aggiunto a un soffritto o a un fondo di cottura e fatto rosolare brevemente, si “caramella” leggermente, sviluppando un sapore ancora più ricco e dando al piatto un colore caldo e appetitoso. È un trucco usato in molti stufati, ragù, sughi di carne.

Ed è anche un ottimo “correttore”. Quando un sugo o uno stufato risulta un po’ piatto, insipido, senza carattere, può ravvivarlo, aggiungendo sapore e colore. È un ingrediente jolly per dare intensità.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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