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Pesce

Cozze al forno con una panatura che sa davvero di mare (e un segreto per cucinarle così saporite)

Le cozze gratinate come al Sud: una panatura umida come sabbia bagnata, fatta con l’acqua delle cozze, e una doratura sotto il grill

Cozze gratinate al pecorino

Basta il profumo per sentirsi seduti in una trattoria sul mare. Le cozze gratinate sono un antipasto amatissimo: con questa ricetta scoperta sui social la copertura resta morbida sotto e croccante sopra, e sa di mare grazie al suo fondo, il segreto della preparazione. Dorate e fragranti, si servono subito, magari con un calice di bianco fresco.

Cozze gratinate al pecorino

Le cozze gratinate come al Sud: una panatura umida come sabbia bagnata, fatta con l’acqua delle cozze, e una doratura sotto il grill
Preparazione 20 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 35 minuti
Porzioni: 2
Portata: secondi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 340

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per le cozze gratinate
  • 500 g cozze
  • 100 g pangrattato
  • 100 g Pecorino Romano
  • 2 spicchi d’aglio schiacciati
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Liquido filtrato delle cozze q.b.

Preparazione
 

Come preparare le cozze gratinate al pecorino
  1. Pulire le cozze con cura, raschiando il guscio ed eliminando il bisso. Sciacquarle bene sotto acqua corrente.
  2. Mettere le cozze in una padella larga, senza aggiungere acqua. Coprire con il coperchio e farle aprire a fiamma vivace per pochi minuti, scuotendo la padella ogni tanto.
  3. Appena le valve si aprono, spegnere il fuoco. Non prolungare troppo la cottura, perché le cozze passeranno anche sotto il grill.
  4. Filtrare il liquido rilasciato in padella con un colino a maglie fitte e tenerlo da parte: servirà per rendere umida la copertura.
  5. Staccare da ogni cozza la valva vuota e sistemare le metà con il mollusco su una teglia.
  6. Preparare la gratinatura in un recipiente: mescolare pangrattato, Pecorino Romano, prezzemolo tritato e aglio schiacciato. Aggiungere anche un filo di olio extravergine d’oliva.
  7. Versare poco alla volta il liquido filtrato delle cozze, mescolando dopo ogni aggiunta. Il composto deve restare granuloso e umido: se lo stringi tra le dita deve compattarsi appena, ma senza diventare una pasta.
  8. Distribuire la gratinatura sopra le cozze, riempiendo ogni guscio senza schiacciare troppo.
  9. Aggiungere un ultimo filo leggero di olio extravergine d’oliva in superficie.
Come gratinarle
  1. Preriscaldare il forno a 190°C.
  2. Passare le cozze in forno sotto il grill già caldo per 4-5 minuti, controllandole a vista: devono dorarsi, non seccarsi.
  3. Servire subito, appena la superficie è croccante e il ripieno ancora morbido.
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Cozze gratinate al pecorino, ingredienti
Cozze gratinate al pecorino, ingredienti

Arraganate, ripiene, all’impepata: le cozze nelle cucine del Sud

Le cozze sono uno dei prodotti più amati del nostro mare, e ogni regione costiera ha un modo tutto suo di prepararle. Persino il nome cambia: in Liguria si chiamano muscoli, in Veneto peoci, mentre il termine tecnico è mitili. Ma è soprattutto al Sud che le cozze sono diventate protagoniste di ricette entrate nella tradizione.

La Puglia, in particolare, ha con le cozze un legame antico. Taranto è famosa da secoli per l’allevamento dei mitili nel Mar Piccolo, il bacino interno dove le acque salmastre e le sorgenti sottomarine hanno creato condizioni ideali.

La più vicina alla nostra ricetta sono le cozze arraganate. Il nome viene da rigano, cioè origano in dialetto. Sono cozze aperte, lasciate su una sola valva e ricoperte con pangrattato, aglio, prezzemolo, origano, olio e spesso formaggio, a volte con un po’ di pomodoro, poi passate in forno fino a doratura.

Più elaborate sono le cozze ripiene, che in Puglia, anche se una ricetta simile esiste in Liguria, dove i muscoli ripieni alla spezzina si preparano cotti nel sugo. A Napoli, invece, regna l’impepata di cozze, semplicissima: cozze aperte in padella con aglio, prezzemolo e tanto pepe nero, servite con il loro liquido e fette di pane abbrustolito.

Anche il Nord ha la sua eccellenza: la Cozza di Scardovari DOP, allevata nella sacca omonima nel delta del Po, l’unica cozza italiana con la denominazione di origine protetta. E voi come preferite cucinarle?

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Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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