Pizzette baciate

Le pizzette baciate hanno un trucco semplicissimo: assaggia queste in due versioni golose

Sembrano piccole pizze bianche, gonfie e dorate, ma basta passare un coltello lungo il bordo perché si aprano in due come un panino. È il trucco delle pizzette baciate, che si preparano sovrapponendo due dischi di impasto separati da un velo d’olio. L’impasto, che proviene da un’ottima ricetta scoperta sui social, è quello classico: farina, acqua tiepida con il lievito e un pizzico di zucchero, olio e sale, lavorato fino a diventare liscio e lasciato lievitare un paio d’ore.

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Pizzette baciate

La ricetta golosa delle pizzette baciate: due dischi di impasto cotti uno sull’altro, separati e farciti in due versioni
Preparazione 30 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo di riposo 2 ore 20 minuti
Tempo totale 3 ore 5 minuti
Porzioni: 4
Portata: pizza
Cucina: Italiana
Calorie: 650

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per le pizzette baciate
Per l’impasto
  • 400 g farina 0
  • 240 ml acqua tiepida
  • 15 g olio extravergine d’oliva
  • 8 g sale
  • 6 g lievito di birra fresco oppure 2 g lievito di birra secco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • Olio extravergine d’oliva q.b. per sovrapporre i dischi
Per la farcitura
  • 200 g provola a fette sottili
  • 150 g cicoria già ripassata in padella
  • 100 g prosciutto cotto

Preparazione
 

Come preparare le pizzette baciate
  1. Per prima cosa preparare l’impasto. Sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida insieme allo zucchero, mescolando fino a disperderlo completamente.
  2. Versare la farina 0 in un recipiente capiente e formare una cavità al centro. Aggiungere inizialmente parte dell’acqua con il lievito, incorporando la farina con una forchetta.
  3. Continuare a versare il liquido rimasto, poi aggiungere il sale e l’olio extravergine d’oliva. Quando il composto avrà assunto una consistenza abbastanza compatta, trasferirlo sulla spianatoia.
  4. Lavorare energicamente per circa 10 minuti, alternando movimenti di pressione e ripiegatura. La pasta dovrà diventare elastica e presentare una superficie uniforme.
  5. Raccogliere l’impasto fino a formare un panetto e sistemarlo in un recipiente. Coprire con pellicola alimentare oppure con un coperchio adatto, evitando il contatto diretto con l’aria.
  6. Lasciare lievitare in un ambiente riparato dalle correnti per circa 2 ore, o comunque fino a quando il volume sarà raddoppiato.
  7. Durante questo intervallo occuparsi delle farciture. Dividere la provola in fette sottili, che possano sciogliersi rapidamente nel breve passaggio finale in forno.
  8. Preparare anche il prosciutto cotto, separando le fette senza strapparle.
  9. Per la farcitura vegetale utilizzare la cicoria già cotta e ripassata in padella con aglio, olio e peperoncino. Prima di impiegarla, lasciarla intiepidire e verificare che sia asciutta. Se presenta liquido sul fondo, strizzarla leggermente oppure farla asciugare ancora qualche minuto sul fuoco.
Come formare le pizze baciate
  1. Quando la pasta avrà completato la lievitazione, trasferirla sul piano e dividerla in 8 porzioni dello stesso peso, circa 85 g ciascuna.
  2. Arrotondare ogni pezzo facendo convergere la pasta verso la parte inferiore. Sistemare le porzioni sul piano leggermente infarinato, coprirle e concedere un ulteriore riposo di 20 minuti.
Come cuocerle
  1. Preparare intanto una teglia rivestita con carta forno e portare il forno statico a 230-250°C, secondo la temperatura massima prevista per l’apparecchio.
  2. Riprendere una porzione di pasta e appiattirla con i polpastrelli, iniziando dal centro e allargando gradualmente verso il bordo. Completare eventualmente con il mattarello, ricavando un disco di circa 15 cm di diametro.
  3. Procedere con gli altri pezzi fino a ottenere otto dischi di dimensioni simili. Cercare di mantenere uno spessore uniforme, senza creare bordi eccessivamente grossi.
  4. Sistemare quattro dischi sulla teglia e distribuire sopra ciascuno l'olio extravergine d'oliva. Spennellare quasi tutta la superficie dei dischi, arrivando vicino ai bordi: l’olio impedirà ai due strati di aderire durante la cottura
  5. Appoggiare gli altri quattro dischi su quelli già unti, facendo combaciare i bordi. Far combaciare i bordi senza premerli né sigillarli.
  6. Si otterranno così quattro pizzette formate da due strati sovrapposti.
  7. Infornare nel forno ben caldo e cuocere per 12-15 minuti, controllando che le pizzette assumano una colorazione dorata e che l’impasto risulti cotto anche nella parte inferiore.
  8. Estrarre la teglia e procedere all’apertura quando le pizzette sono ancora calde, ma possono essere maneggiate senza scottarsi.
  9. Con un coltello a lama liscia individuare la linea di separazione tra i due dischi e accompagnare delicatamente la lama verso il centro. Grazie all’olio utilizzato prima della cottura, le superfici interne dovrebbero staccarsi senza particolari difficoltà.
  10. Preparare due pizzette con prosciutto cotto e provola, distribuendo il formaggio sulla base e aggiungendo sopra il prosciutto.
  11. Nelle altre due sistemare la cicoria ripassata e la provola, cercando di distribuire le verdure fino alle zone più esterne, senza accumularle soltanto al centro.
  12. Riaccostare le due metà di ciascuna pizzetta e sistemarle nuovamente sulla teglia.
  13. Rimettere nel forno spento ma ancora caldo per circa 2 minuti, il tempo necessario ad ammorbidire la provola senza sottoporre l’impasto a un’ulteriore cottura intensa.
  14. Estrarre le pizzette e servirle immediatamente. L’esterno resterà leggermente croccante, mentre all’interno il formaggio si sarà sciolto a contatto con la farcitura calda.
Pizzette baciate, ingredienti
Pizzette baciate, ingredienti

Non solo cotto e provola: tante idee per farcire le pizzette baciate

Il bello delle pizzette baciate è che, una volta aperte, sono pronte ad accogliere qualsiasi ripieno, caldo o freddo, semplice o ricco. Cotto e provola o cicoria e provola sono solo l’inizio: con un po’ di fantasia, la stessa base diventa una cena, un aperitivo o persino un dolce.

Restando sui classici di salumi e formaggi, le combinazioni sono infinite. Mortadella, stracciatella e granella di pistacchio danno un ripieno goloso e cremoso, che fa sempre colpo. Speck e scamorza affumicata, con qualche fungo trifolato, portano in tavola i sapori di montagna. Il prosciutto crudo, aggiunto a pizzetta appena aperta, si sposa benissimo con la burrata e qualche foglia di rucola.

Le verdure offrono tantissime alternative, anche vegetariane. Oltre alla cicoria, funzionano bene i friarielli, le cime di rapa o i broccoletti ripassati in padella con aglio e peperoncino, magari insieme a salsiccia sbriciolata e provola, un classico del Sud. Le verdure grigliate, melanzane, zucchine e peperoni, con mozzarella e basilico, ricordano l’estate. In autunno si può provare la zucca arrostita con gorgonzola e noci, oppure i funghi trifolati con stracchino e prezzemolo. Una parmigiana di melanzane avanzata, scaldata e chiusa nella pizzetta, diventa un panino irresistibile.

Non va dimenticata la versione dolce. Lasciando da parte i ripieni salati, le pizzette appena sfornate si possono spennellare di burro e spolverare con zucchero e cannella, oppure farcire con crema di nocciole, ricotta e gocce di cioccolato, o confettura e mascarpone. Per i bambini sono una merenda perfetta, da preparare insieme.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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