Sembrano piccole pizze bianche, gonfie e dorate, ma basta passare un coltello lungo il bordo perché si aprano in due come un panino. È il trucco delle pizzette baciate, che si preparano sovrapponendo due dischi di impasto separati da un velo d’olio. L’impasto, che proviene da un’ottima ricetta scoperta sui social, è quello classico: farina, acqua tiepida con il lievito e un pizzico di zucchero, olio e sale, lavorato fino a diventare liscio e lasciato lievitare un paio d’ore.
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Pizzette baciate
Ingredienti
Preparazione
- Per prima cosa preparare l’impasto. Sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida insieme allo zucchero, mescolando fino a disperderlo completamente.
- Versare la farina 0 in un recipiente capiente e formare una cavità al centro. Aggiungere inizialmente parte dell’acqua con il lievito, incorporando la farina con una forchetta.
- Continuare a versare il liquido rimasto, poi aggiungere il sale e l’olio extravergine d’oliva. Quando il composto avrà assunto una consistenza abbastanza compatta, trasferirlo sulla spianatoia.
- Lavorare energicamente per circa 10 minuti, alternando movimenti di pressione e ripiegatura. La pasta dovrà diventare elastica e presentare una superficie uniforme.
- Raccogliere l’impasto fino a formare un panetto e sistemarlo in un recipiente. Coprire con pellicola alimentare oppure con un coperchio adatto, evitando il contatto diretto con l’aria.
- Lasciare lievitare in un ambiente riparato dalle correnti per circa 2 ore, o comunque fino a quando il volume sarà raddoppiato.
- Durante questo intervallo occuparsi delle farciture. Dividere la provola in fette sottili, che possano sciogliersi rapidamente nel breve passaggio finale in forno.
- Preparare anche il prosciutto cotto, separando le fette senza strapparle.
- Per la farcitura vegetale utilizzare la cicoria già cotta e ripassata in padella con aglio, olio e peperoncino. Prima di impiegarla, lasciarla intiepidire e verificare che sia asciutta. Se presenta liquido sul fondo, strizzarla leggermente oppure farla asciugare ancora qualche minuto sul fuoco.
- Quando la pasta avrà completato la lievitazione, trasferirla sul piano e dividerla in 8 porzioni dello stesso peso, circa 85 g ciascuna.
- Arrotondare ogni pezzo facendo convergere la pasta verso la parte inferiore. Sistemare le porzioni sul piano leggermente infarinato, coprirle e concedere un ulteriore riposo di 20 minuti.
- Preparare intanto una teglia rivestita con carta forno e portare il forno statico a 230-250°C, secondo la temperatura massima prevista per l’apparecchio.
- Riprendere una porzione di pasta e appiattirla con i polpastrelli, iniziando dal centro e allargando gradualmente verso il bordo. Completare eventualmente con il mattarello, ricavando un disco di circa 15 cm di diametro.
- Procedere con gli altri pezzi fino a ottenere otto dischi di dimensioni simili. Cercare di mantenere uno spessore uniforme, senza creare bordi eccessivamente grossi.
- Sistemare quattro dischi sulla teglia e distribuire sopra ciascuno l'olio extravergine d'oliva. Spennellare quasi tutta la superficie dei dischi, arrivando vicino ai bordi: l’olio impedirà ai due strati di aderire durante la cottura
- Appoggiare gli altri quattro dischi su quelli già unti, facendo combaciare i bordi. Far combaciare i bordi senza premerli né sigillarli.
- Si otterranno così quattro pizzette formate da due strati sovrapposti.
- Infornare nel forno ben caldo e cuocere per 12-15 minuti, controllando che le pizzette assumano una colorazione dorata e che l’impasto risulti cotto anche nella parte inferiore.
- Estrarre la teglia e procedere all’apertura quando le pizzette sono ancora calde, ma possono essere maneggiate senza scottarsi.
- Con un coltello a lama liscia individuare la linea di separazione tra i due dischi e accompagnare delicatamente la lama verso il centro. Grazie all’olio utilizzato prima della cottura, le superfici interne dovrebbero staccarsi senza particolari difficoltà.
- Preparare due pizzette con prosciutto cotto e provola, distribuendo il formaggio sulla base e aggiungendo sopra il prosciutto.
- Nelle altre due sistemare la cicoria ripassata e la provola, cercando di distribuire le verdure fino alle zone più esterne, senza accumularle soltanto al centro.
- Riaccostare le due metà di ciascuna pizzetta e sistemarle nuovamente sulla teglia.
- Rimettere nel forno spento ma ancora caldo per circa 2 minuti, il tempo necessario ad ammorbidire la provola senza sottoporre l’impasto a un’ulteriore cottura intensa.
- Estrarre le pizzette e servirle immediatamente. L’esterno resterà leggermente croccante, mentre all’interno il formaggio si sarà sciolto a contatto con la farcitura calda.

Non solo cotto e provola: tante idee per farcire le pizzette baciate
Il bello delle pizzette baciate è che, una volta aperte, sono pronte ad accogliere qualsiasi ripieno, caldo o freddo, semplice o ricco. Cotto e provola o cicoria e provola sono solo l’inizio: con un po’ di fantasia, la stessa base diventa una cena, un aperitivo o persino un dolce.
Restando sui classici di salumi e formaggi, le combinazioni sono infinite. Mortadella, stracciatella e granella di pistacchio danno un ripieno goloso e cremoso, che fa sempre colpo. Speck e scamorza affumicata, con qualche fungo trifolato, portano in tavola i sapori di montagna. Il prosciutto crudo, aggiunto a pizzetta appena aperta, si sposa benissimo con la burrata e qualche foglia di rucola.
Le verdure offrono tantissime alternative, anche vegetariane. Oltre alla cicoria, funzionano bene i friarielli, le cime di rapa o i broccoletti ripassati in padella con aglio e peperoncino, magari insieme a salsiccia sbriciolata e provola, un classico del Sud. Le verdure grigliate, melanzane, zucchine e peperoni, con mozzarella e basilico, ricordano l’estate. In autunno si può provare la zucca arrostita con gorgonzola e noci, oppure i funghi trifolati con stracchino e prezzemolo. Una parmigiana di melanzane avanzata, scaldata e chiusa nella pizzetta, diventa un panino irresistibile.
Non va dimenticata la versione dolce. Lasciando da parte i ripieni salati, le pizzette appena sfornate si possono spennellare di burro e spolverare con zucchero e cannella, oppure farcire con crema di nocciole, ricotta e gocce di cioccolato, o confettura e mascarpone. Per i bambini sono una merenda perfetta, da preparare insieme.

