C’è un istante che ripaga tutta l’attesa: quello in cui il cucchiaino rompe la crosticina e dal centro del tortino scivola fuori un cuore caldo e cremoso. Questa versione d’autunno del classico tortino al cioccolato prevede, al posto del fondente, il cioccolato bianco, e nell’impasto la zucca, frullata cruda fino a diventare una purea densa. Una ricetta golosa trovata sui social e testata vista la stagione!
Tortini alla zucca con cuore caldo di cioccolato bianco
Ingredienti
Preparazione
- Pulire la zucca eliminando la buccia, i semi e i filamenti interni. Tagliare la polpa in piccoli pezzi e trasferirla nel frullatore.
- Lavorarla fino a ottenere una purea densa e uniforme. Se necessario, aggiungere pochissima acqua per agevolare le lame, evitando di rendere il composto troppo liquido.
- Spezzettare il cioccolato bianco e scioglierlo a bagnomaria oppure nel microonde, mescolando frequentemente. In un pentolino separato fondere anche il burro, quindi unirlo al cioccolato e amalgamare.
- Lasciare intiepidire leggermente il composto, poi incorporare le uova, una alla volta, mescolando con una frusta.
- Aggiungere lo zucchero e la vaniglia, continuando a lavorare fino a ottenere una preparazione omogenea.
- Versare la purea di zucca cruda e distribuirla accuratamente nell’impasto. Incorporare infine la farina 0, mescolando quanto basta per eliminare eventuali grumi.
- Preparare 6 stampini monoporzione adatti al forno, ungendoli con poco burro e rivestendo l’interno con un leggero strato di farina.
- Distribuire il composto negli stampini, fermandosi a circa 1 cm dal bordo.
- Preriscaldare il forno in modalità statica a 180°C.
- Cuocere in forno a 180°C per 12 minuti. Il centro dovrà mantenere una consistenza morbida e fondente, mentre la parte esterna dovrà essere sufficientemente stabile da sostenere il tortino.
- Il risultato può variare in base alle dimensioni degli stampini e alle caratteristiche del forno.
- Terminata la cottura, estrarre i tortini e sformarli con delicatezza, capovolgendoli sui piatti da dessert.
- Servirli immediatamente, quando la parte centrale è ancora calda e cremosa.

Tortini dal cuore morbido: la storia e i trucchi per non sbagliare
Il tortino dal cuore morbido è uno dei dessert più famosi degli ultimi decenni, protagonista dei menu di ristoranti e trattorie di tutto il mondo. Eppure la sua storia è piuttosto recente. Molti ne attribuiscono la paternità al grande chef francese Michel Bras, che nel 1981 creò un dolce al cioccolato con un cuore fondente nascosto all’interno, ottenuto inserendo nell’impasto un nucleo di ganache congelata.
Qualche anno più tardi, a New York, lo chef Jean-Georges Vongerichten raccontò di aver scoperto per caso un dolce simile, sfornando troppo presto un tortino al cioccolato e trovandolo liquido al centro. Da lì, negli anni Novanta, il tortino dal cuore caldo conquistò il mondo, diventando anche in Italia il dessert simbolo di un’epoca.
Il principio è semplice e affascinante. Il forno molto caldo cuoce rapidamente l’esterno, che si rapprende e forma una sottile crosta, mentre il centro, che il calore raggiunge più lentamente, resta morbido e cremoso. Le uova al centro non fanno in tempo a solidificarsi del tutto, e il risultato è quel cuore che cola appena si rompe il tortino.
Proprio per questo il tempo di cottura è decisivo. Un minuto in più e il cuore si solidifica, trasformando il tortino in un semplice muffin. Un minuto in meno e l’esterno non regge, e il dolce si affloscia appena sformato. Il forno deve essere già ben caldo quando i tortini entrano, e conviene conoscere il proprio: ogni forno scalda in modo diverso, e la prima volta può valere la pena fare una prova con un solo tortino.
Questa versione usa il cioccolato bianco, che è diverso dal fondente. Non contiene massa di cacao, ma solo burro di cacao, latte e zucchero, e per questo ha un colore chiaro e un sapore dolce e vanigliato. È anche più delicato da sciogliere, perché brucia facilmente: meglio scioglierlo a bagnomaria o nel microonde, a brevi intervalli, mescolando spesso.
