Dieci crostini dorati, ognuno con funghi profumati e una colata di Asiago: la polenta diventa un antipasto elegante, perfetto per le tavole d’autunno. È un antipasto, un secondo vegetariano o un piatto unico: idea sfiziosa vista sui social e subito proposta alla mia tavola!
Crostini di polenta con funghi e Asiago al forno
Ingredienti
Preparazione
- Portare a ebollizione l’acqua leggermente salata e preparare la polenta seguendo le istruzioni della confezione, mescolando per evitare la formazione di grumi.
- Quando sarà pronta, distribuirla su una teglia rivestita con carta forno e livellarla con una spatola, fino a ottenere uno spessore di circa 1-1,5 cm. Lasciarla raffreddare per il tempo necessario a farla diventare compatta.
- Nel frattempo pulire i funghi e tagliarli a fettine. Scaldare l’olio extravergine d’oliva in una padella con lo spicchio d’aglio e una parte del prezzemolo tritato.
- Lasciare insaporire brevemente, eliminare l’aglio e aggiungere i funghi. Regolare di sale e cuocere per circa 5-6 minuti, mescolando occasionalmente.
- Versare il vino bianco e lasciare evaporare la parte alcolica, proseguendo la cottura fino a quando il fondo sarà quasi asciutto.
- Riprendere la polenta ormai rassodata e ricavare circa 10 dischi con un coppapasta.
- Sistemarli su una teglia e spennellare la superficie con poco olio.
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Trasferirli in forno a 180°C per 6-7 minuti, così da formare una leggera crosticina.
- Se si preferiscono crostini più morbidi, saltare questa prima doratura.
- Distribuire i funghi sulla superficie dei dischi e aggiungere l’Asiago precedentemente tagliato a piccoli cubetti.
- Rimettere la teglia in forno per circa 3-5 minuti, quanto basta per ammorbidire il formaggio e farlo fondere parzialmente sulla polenta.
- Completare con il prezzemolo fresco rimasto e servire i crostini ancora caldi.

Dischi di polenta: tanti condimenti diversi per una sola base
Nei bacari di Venezia, tra un’ombra di vino e due chiacchiere al banco, la polenta è da sempre protagonista dei cicchetti. Piccoli crostini di polenta, bianca o gialla, si servono con il baccalà mantecato, con le sarde in saor o con il fegato alla veneziana. È la prova che una semplice fetta di polenta può diventare la base di mille assaggi diversi, e i nostri dischi seguono la stessa idea.
Funghi e Asiago sono una coppia perfetta per l’autunno, ma basta guardare nel frigorifero per trovare nuove combinazioni. Il radicchio rosso, stufato in padella con un filo d’olio e una sfumatura di vino rosso, si sposa benissimo con il taleggio o con la scamorza affumicata, e qualche noce tritata in superficie aggiunge croccantezza. La zucca, arrostita a cubetti, trova il suo compagno ideale nel gorgonzola, magari con una foglia di salvia fritta.
Ottima la salsiccia sbriciolata e rosolata, con un po’ di stracchino o di provola, oppure una fettina di speck o di lardo, adagiata sulla polenta ancora calda. Il classico al nord? Un cucchiaio di ragù avanzato della domenica.
Il pesce non può mancare nei cicchetti veneziani. Il baccalà mantecato, cremoso e delicato, è un abbinamento classico, ma funzionano bene anche il salmone affumicato con un velo di formaggio fresco ed erba cipollina, oppure qualche gambero saltato in padella con aglio e prezzemolo.
Qualunque sia il condimento, la regola per un risultato riuscito è la stessa: la polenta deve essere ben rassodata prima di essere tagliata, così i dischi restano compatti e regolari. Il passaggio in forno con un filo d’olio crea la crosticina che la protegge dai condimenti più umidi, e gli ingredienti vanno aggiunti alla fine, quando la base è già calda e dorata. I ritagli di polenta avanzati dal coppapasta non si buttano: si possono grigliare e servire come contorno, oppure sbriciolare in una zuppa.
