Ma quanto è saporito il pecorino toscano? Chiamato anche semplicemente cacio in alcune zone, si tratta di un formaggio tipico che ha origini antichissime. Può essere fresco, cioè con una pasta più morbida, dal sapore deciso ma dolce, che si abbina perfettamente al pane toscano senza sale. Viene servito praticamente con tutte le portate: dalla pasta ai salumi, passando per le gustose torte salate fino ai dolci.
La versione stagionata invece ha un gusto più forte ed è abbinato principalmente ai primi piatti ma anche a quelli tipici della tradizione.
E oggi vogliamo farvi assaggiare proprio una salsina che utilizza come ingrediente principale il pecorino toscano stagionato e piccante, dal gusto forte e intenso.
Una salsa che si prepara in pochissimo tempo frullando gli ingredienti anche se, come ci spiega Piero Benigni, che ci ha inviato la ricetta, una volta veniva realizzata con l’ausilio del mortaio, quindi la sua produzione richiedeva più tempo.
Per fortuna oggi siamo avvantaggiati e possiamo farci aiutare dai moderni elettrodomestici. Anche se, molto probabilmente, i metodi antichi donano un altro sapore ai piatti.
La salsa di pecorino, continua il nostro amico, in passato veniva consumata principalmente da nobili e signori. È il momento di assaggiarla, vediamo come si prepara questa specialità.
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Salsa al pecorino
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Riempire un pentolino con acqua, immergere le uova e portare a ebollizione.
- Dopo circa 8 minuti dal bollore togliere dal fuoco e passare sotto l’acqua fredda per raffreddare.
- Sgusciare e mettere da parte gli albumi, tenendo solo i tuorli sodi.
- Tritare il prezzemolo con un coltello molto affilato o una mezzaluna e spezzettare il basilico con le mani.
- Grattugiare il pecorino toscano.
- Trasferire in una ciotola i tuorli sodi, il prezzemolo tritato, il basilico spezzettato e circa 4-5 cucchiai di olio evo, frullare poi il composto con brevi impulsi, intervallandoli con brevi pause.
- Regolare di sale e di pepe e aggiungere eventualmente altro olio fino ad ottenere una salsa cremosa e fluida.

Consigli utili
Come ci ricorda l’autore della ricetta questa salsa si ossida abbastanza velocemente, quindi sarebbe meglio prepararla poco prima di consumarla.
L’utilizzo di impulsi brevi del frullatore alternati a pause serve proprio a evitare il surriscaldamento del composto, che favorirebbe l’ossidazione e altererebbe il sapore, proprio come avviene con il pesto di basilico.

