Sulle tavole della Campania a Natale tra i dolci più in voga ci sono i roccocò. Un nome curioso che indica dei biscotti duri a forma di ciambelline, leggermente schiacciati, che pare risalgano al 1300.
Si preparano in anticipo, all’apertura delle Feste, quindi l’8 dicembre, e rimangono a portata di mano (e di bocca) almeno fino all’Epifania.
Solitamente duri, come abbiamo detto, ma ne esistono anche delle versioni più morbide, come quella proposta da Anna Salomone. Facili da preparare, prevedono tra gli ingredienti il pisto, un mix di spezie che caratterizza molte creazioni natalizie della regione. Se non lo trovi, non temere, tra i consigli troverai anche la sua ricetta per farlo in casa.
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Roccocò morbidi
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Distribuire le mandorle su una teglia e tostarle in forno per 5 minuti a 180 gradi.
- Versare la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungere il cacao setacciato, il pisto e l’ammoniaca, mescolare.
- Formare una conca e versare al suo interno lo zucchero, il sale, il miele, l’arancia candita tagliata molto finemente e le bucce grattugiate degli agrumi.
- Versare l’acqua e il succo di arancia in un pentolino e scaldarli senza farli bollire, portandoli a circa 40 gradi.
- Versare un po’ alla volta l’acqua con il succo al centro della fontana di farina e iniziare ad impastare, aggiungendo quando serve.
- Unire anche le mandorle intere e incorporare, impastando con le mani per circa 10 minuti fino ad ottenere una consistenza compatta e non appiccicosa.
- Dividere l’impasto in 5 o 6 pezzi e formare dei cilindri, suddividendoli poi in altri più piccoli da 80 grammi circa, chiudendoli dando la forma di una ciambella.
- Foderare tutte le ciambelle ottenute su una teglia coperta di carta forno.
- In una ciotola sbattere l’uovo e il tuorlo e spennellare interamente i roccoco’.
- Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 15-18 minuti a seconda del colore preferito.

Consigli utili
Se non hai un termometro da cucina non preoccuparti, scalda l’acqua e il succo d’arancia fino al punto che puoi immergere un dito senza scottarti. Questo passaggio serve per sciogliere meglio il miele.
Se non trovi il pisto l’autrice della ricetta suggerisce di farlo in casa: ridurre in polvere 2 cucchiaini di cannella, 1 cucchiaino di coriandolo, 1 cucchiaino di noce moscata, 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano e 1 pizzico di anice stellato. Mescolare e utilizzare.
Allo stesso modo suggerisce, per chi preferisce i roccocò duri, di omettere il miele e utilizzare due grammi in meno di ammoniaca, allungando la cottura a 25 minuti.
Puoi gustarli così come sono o inzuppati nel vin santo, nel marsala o nel liquore che preferisci.

