Le salsine che fanno da accompagnamento ad alcuni piatti rendono una ricetta più completa, esaltando il sapore degli ingredienti e rendendo il tutto più saporito. In alcune regioni soprattutto è usanza comune accompagnare carni e formaggi da un mix di salsine gustose e di facile realizzazione.
Oggi vogliamo mostrarvi come si prepara la salsa verde che, come spiega Piero Benigni che ce la invia, è molto diffusa in Toscana, ma con alcune varianti anche in altre regioni.
Può essere utilizzata come accompagnamento a molti piatti, ma generalmente viene utilizzata per donare freschezza al lampredotto, preparazione tipica fiorentina simile alla trippa.
Uno street food, servito in un panino. Amato dagli abitanti della città, e anche dai turisti che vogliono assaggiare le specialità del luogo.
Ma la nostra salsa verde può essere usata anche per insaporire carni, pesci e perché no, anche primi piatti, magari una pasta fredda. E ovviamente crostini e bruschette, certo.
Si prepara molto velocemente, bastano pochissimi minuti, un trito di ingredienti e un buon olio extravergine di oliva per dare vita ad un condimento che fa parte delle nostre specialità regionali. Assaggiamo?
Salsa verde
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Mettere l’uovo in un pentolino con acqua fredda e portare a ebollizione, contando 8 minuti dal momento del bollore in modo da avere un tuorlo sodo ma non troppo asciutto.
- Far raffreddare passandolo sotto l’acqua fredda, sgusciare e prelevare solo il tuorlo.
- Su un tagliere tritare molto finemente il prezzemolo, il basilico e mezzo spicchio d’aglio usando un coltello liscio o una mezzaluna, trasferendo poi il tutto in una ciotola.
- Allo stesso modo tritare anche i capperi, il tuorlo e l’acciuga spezzettata, quindi unire al resto degli ingredienti, mescolando per amalgamare bene.
- Versare a filo l’olio extravergine d’oliva continuando a mescolare fino ad ottenere una salsa fluida e omogenea.
- Trasferire in frigorifero e far riposare per un paio d’ore almeno.
- La salsa verde si conserva in frigo per tre giorni al massimo in un contenitore ben chiuso.

Consigli utili
Come suggerisce lo stesso autore della ricetta ci sono alcune varianti possibili di questa salsa verde. Un po’ di mollica di pane per esempio, imbevuta di aceto e ben strizzata, da tritare assieme agli altri ingredienti.
Puoi aggiungere dei pinoli o altra frutta secca, e unire anche l’albume tritato.
Al posto delle alici puoi usare un’acciuga, senza sciacquarla.
Infine, se proprio non ti piace il sapore pungente dell’aglio, puoi sbollentarlo un paio di minuti prima di tritarlo, in modo da ammorbidirne il gusto.

