Non so se capita anche a te, ma io ho sempre avuto un debole per quei piccoli gesti che sanno di casa: il profumo del soffritto, il brodo che sobbolle piano, la pentola che diffonde calore in tutta la cucina.
Per anni ho usato i classici dadi confezionati, convinta che fossero una scorciatoia comoda… finché non ho scoperto quanto sia facile e soddisfacente preparare il dado di carne con il Bimby.
La differenza è incredibile: profuma di verdure fresche, erbe aromatiche e carne vera, senza conservanti o aromi artificiali. Si prepara in pochi minuti e si conserva per settimane, pronto a dare sapore a ogni piatto — dal risotto alla pasta, fino alle verdure al vapore.
Una volta provato, diventa impossibile tornare indietro.
Da provare: Dado vegetale Bimby: la chicca per insaporire ogni piatto in modo sano e genuino

Dado di carne Bimby
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Tagliare la carne a cubetti di circa 3 cm. Pulire e tagliare a dadini sedano, carote, cipolla e fungo; lavare e asciugare le erbe; schiacciare leggermente l’aglio.

- Inserire la carne nel boccale e tritare 10 secondi/velocità 7. Mettere da parte in una ciotola.
- Inserire nel boccale verdure, erbe, aglio e cipolla; tritare 10 secondi/velocità 10. Raccogliere con la spatola e ripetere brevemente se necessario.
- Aggiungere sale grosso, alloro, chiodo di garofano, vino rosso e la carne tritata; cuocere 20 minuti/Varoma/velocità 2 con il cestello al posto del misurino.
- Controllare che il composto risulti asciutto; se necessario prolungare la cottura di 3–5 minuti/Varoma/velocità 2.
- Inserire il misurino e omogeneizzare 1 minuto/velocità 8; riunire sul fondo e ripetere 1 minuto/velocità 8 fino a ottenere una crema densa.
- Trasferire il composto in un vasetto a chiusura ermetica, lasciare raffreddare a temperatura ambiente e riporre in frigorifero.
- Conservare in frigorifero per 3–4 settimane. In alternativa, congelare in porzioni monodose (stampini per ghiaccio o piccoli contenitori, non di vetro).

Consigli utili per un dado di carne perfetto
Per ottenere un dado compatto e saporito, scegli tagli magri ma gustosi, come girello o cappello del prete, evitando le parti con nervetti o grasso in eccesso.
Dopo aver lavato le verdure, asciugale bene: l’acqua residua potrebbe allungare la cottura e rendere il composto troppo morbido.
Durante la fase a Varoma, se noti ancora umidità, mantieni il misurino inclinato o sostituiscilo con il cestello per favorire l’evaporazione.
Quando il dado è pronto e ancora caldo, puoi versare un filo d’olio extravergine sulla superficie: aiuta a conservarlo più a lungo e ne preserva il profumo.
Se preferisci conservarlo nel freezer, usa stampini per ghiaccio in silicone: ogni cubetto equivale a circa mezzo dado e si stacca facilmente.
Chi vuole una versione più leggera può ridurre leggermente il sale, ma in questo caso è indispensabile congelarlo e non tenerlo in frigorifero.

