Pasqua si avvicina, ed è tempo di iniziare a mettere da parte le ricette che vogliamo fare: portiamo in tavola una ricetta vera, legata a tradizioni antiche. La Frandura di Montalto Ligure fa esattamente al caso nostro. Parliamo di una schiacciata di patate originaria di un borgo incantevole nell’entroterra imperiese, distante pochissimi chilometri dal mare. Un piatto umile, povero, eppure ricchissimo di gusto. Le origini di questa meraviglia raccontano storie di contadini, feste di paese e ingredienti genuini tramandati di generazione in generazione. Abbiamo trovato la ricetta sul web e l’abbiamo provata per voi: da fare!
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Frandura
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Sbucciare le patate e pulirle passandole un panno leggermente umido.
- Tagliarle poi a fettine molto sottili con una mandolina oppure con un coltello ben affilato e raccoglierle in un recipiente.
- Insaporirle con un pizzico di sale e mescolare.
- Ungere una teglia da circa 22 cm con un filo di olio extravergine di oliva e disporre sul fondo uno strato uniforme di patate affettate, cercando di distribuirle in modo ordinato.
- In una terrina preparare la pastella riunendo la farina con un pizzico di sale.
- Versare il latte poco alla volta usando una frusta per lavorare il composto fino a ottenere una consistenza liscia e senza grumi.
- Aggiungere un filo di olio extravergine di oliva, una macinata di pepe e qualche fogliolina di maggiorana sminuzzata, quindi amalgamare bene il tutto.
- Distribuire la pastella sopra le patate già sistemate nella teglia, aiutandosi con un cucchiaio per coprirle in maniera uniforme.
- Completare la superficie con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato oppure pecorino e, se gradito, ancora un pizzico di pepe e maggiorana.
- Preriscaldare il forno in modalità statica a 200°C.
- Cuocere in forno a 200°C per circa 30 minuti, finché la superficie risulterà ben dorata: deve avere la classica crosticina irresistibile.
- Sfornare la frandura e attendere che si intiepidisca per qualche minuto prima di tagliarla e portarla in tavola.

Frandura ligure, tipica a Pasqua
Possiamo tagliarla a quadrotti generosi e sistemarla nel cestino del pic nic di Pasquetta, ed è ottima anche gustata tiepida, magari affiancata a un bel tagliere di formaggi freschi e salumi artigianali. La ricetta prevede l’uso della maggiorana, un’erba aromatica che esalta il sapore dolce delle patate alla perfezione. Vogliamo aggiungere un tocco personale? Uniamo del pecorino romano grattugiato al posto del classico parmigiano, per una spinta sapida strepitosa. Una fetta tira l’altra, provare per credere! Siete pronti a infornare questa bontà ligure? Del resto, è anche un modo per portare in tavola l’autentica tradizione italiana a tavola durante le feste.

