Un sandwich senza pane, dove le “fette” sono fatte di patate: è una delle idee più golose e furbe viste sui social. Le patate grattugiate, mescolate a uova e parmigiano, si cuociono in padella a formare due strati sottili e compatti, dorati e croccanti. In mezzo, la farcia che più ci piace: qui prosciutto cotto, scamorza affumicata che fila, pomodoro fresco e basilico.
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Sandwich di patate con prosciutto cotto e scamorza affumicata
Ingredienti
Preparazione
- Pelare le patate, lavarle e asciugarle bene. Grattugiarle con una grattugia a fori larghi, poi raccoglierle in un canovaccio pulito e strizzarle leggermente se rilasciano molta acqua. Devono restare umide, ma non acquose.
- Trasferire le patate grattugiate in una terrina. Aggiungere le uova, il parmigiano grattugiato, sale e pepe. Mescolare con una spatola fino a distribuire bene uova e formaggio tra le patate.
- Lavare il pomodoro, asciugarlo e tagliarlo a fette. Condirlo con poco sale e qualche foglia di basilico spezzettata. Tenere pronto anche il prosciutto cotto e le fette di scamorza affumicata.
- Ungere una padella antiaderente con un filo d’olio extravergine d’oliva e scaldarla a fiamma media.
- Versare metà del composto di patate nella padella e stenderlo con il dorso di un cucchiaio, formando un disco sottile e compatto. I bordi devono essere ben raccolti, così sarà più semplice girarlo.
- Coprire con il coperchio e cuocere per circa 6-7 minuti a fiamma media, finché la base sarà dorata e stabile.
- Girare la base con l’aiuto di un piatto o di un coperchio piatto.
- Distribuire 3 fette di scamorza affumicata su una sola metà del disco, coprire con il coperchio e proseguire la cottura per circa 6 minuti, finché anche il secondo lato sarà dorato e il formaggio inizierà a fondere.
- Quando la base è pronta, metterla in un piatto, aggiungere sulla metà con la scamorza metà del prosciutto cotto, alcune fette di pomodoro e il basilico fresco.
- Ripiegare la metà libera del disco sopra la farcitura, chiudendolo a portafoglio.
- Preparare allo stesso modo il secondo sandwich con il composto di patate rimasto.
- Servire subito.

Gli usi della patata grattugiata
La patata grattugiata e cotta in padella finché non diventa una frittella dorata non l’abbiamo inventata noi, e nemmeno chi ha ideato questo sandwich. È tra le idee più diffuse nelle cucine del mondo da secoli, con nomi e forme diverse, ma sempre lo stesso punto di partenza.
Il capostipite più famoso è svizzero e si chiama rösti. Nato come colazione dei contadini del cantone di Berna, era un piatto semplicissimo: patate grattugiate rosolate nel grasso fino a diventare un disco dorato e croccante fuori, morbido dentro. Con il tempo è diventato quasi un piatto nazionale. Ma basta spostarsi di poco per ritrovare la stessa idea negli Stati Uniti, dove ci sono gli hash browns, i tortini di patate della colazione all’americana; nella tradizione ebraica ci sono i latkes, le frittelle di patate delle feste; e in tante cucine dell’Est Europa esistono versioni simili, spesse o sottili, semplici o arricchite.
Cos’hanno in comune tutte queste preparazioni? La patata è ricca di amido, e l’amido, a contatto con il calore della padella, è ciò che consente alle patate di compattarsi tra loro, senza rimanere scollate. Più amido rilasciano, più lo strato si mantiene. Ecco perché conviene grattugiare le patate a crudo e non lessarle prima: da crude conservano tutto il loro amido e si compattano meglio.
C’è però una differenza importante rispetto al rösti tradizionale: quest’ultimo è un piatto a sé, si mangia così com’è. Qui invece lo strato di patate diventa un sandwich. Per la buona riuscita, la cottura va fatta a fiamma media e con il coperchio, come indica la ricetta, perché aiuta la patata a cuocere fino in fondo senza bruciare fuori, e la fiamma non troppo alta permette di formare la crosta con calma. E la padella va unta bene.

