Avete mai provato i triangolini con il cuore filante? Racchiudono un ripieno saporito di salsiccia e patate con la provola affumicata che fila, in un involucro fatto con un impasto veloce allo yogurt. Sfiziosi, filanti, perfetti da condividere: una ricetta curiosa, testata dopo averla vista sui social.
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Triangolini salsiccia, patate e provola
Ingredienti
Preparazione
- Preparare per primo il ripieno, perché dovrà raffreddarsi prima di essere chiuso nell’impasto.
- Togliere il budello alla salsiccia e sgranarla in padella. Rosolarla a fiamma media senza aggiungere troppo olio, finché cambia colore.
- Pelare le patate, lavarle e tagliarle a dadini piccoli. Aggiungerle alla salsiccia con rosmarino, sale e pepe.
- Versare poca acqua, coprire parzialmente e cuocere a fiamma medio-bassa, mescolando spesso.
- Le patate devono diventare molto morbide, quasi cremose.
- Lasciare raffreddare completamente.
- In un recipiente unire farina 00, yogurt greco, olio, acqua e sale. Impastare fino a ottenere un panetto liscio.
- Coprirlo e lasciarlo riposare, così sarà più semplice stenderlo: ci vorrà una mezz’oretta.
- Dividere l’impasto in 10 porzioni e stendere ciascuna formando una striscia rettangolare sottile, larga circa 8 cm.
- Sistemare una piccola quantità di ripieno e un pezzetto di provola vicino a una delle estremità. Ripiegare un angolo della striscia sopra il ripieno, formando il primo triangolo.
- Continuare a piegare la pasta alternativamente sui due lati, mantenendo la forma triangolare. Inumidire leggermente l’ultimo lembo con acqua e premerlo bene per sigillare la chiusura.
- Non bisogna eccedere con il ripieno, altrimenti i triangolini potrebbero aprirsi durante la cottura.
- Preriscaldare il forno a 180°C.
- Sistemare i triangolini su una teglia rivestita con carta forno.
- Mescolare il tuorlo con poco latte e spennellare la superficie.
- Cuocere in forno a 180°C per circa 30-40 minuti, finché saranno dorati.
- Lasciare intiepidire qualche minuto prima di servire.

L’impasto allo yogurt: rustici e sfoglie senza aspettare la lievitazione
Quando si pensa a un impasto per rustici, fagottini o focacce farcite, viene in mente la trafila classica: lievito, lievitazione, ore di attesa. Oppure la pasta sfoglia comprata, comoda ma industriale. C’è però una terza via, sempre più amata nelle cucine di casa: l’impasto allo yogurt, un composto veloce che non ha bisogno di lievitazione e che risolve tante preparazioni salate.
Cos’è l’impasto allo yogurt? È fatto con farina, yogurt, un po’ d’olio (o altro grasso), acqua e sale. Lo yogurt è l’ingrediente caratterizzante, che sostituisce (in tutto o in parte) altri liquidi e grassi. Si lavora fino a ottenere un panetto liscio, si fa riposare brevemente (per rilassare il glutine, non per lievitare), e si usa subito.
Il grande vantaggio è l’assenza di lievitazione. A differenza degli impasti con lievito di birra, che richiedono ore per crescere, l’impasto allo yogurt è pronto quasi subito: il tempo di impastarlo e farlo riposare mezz’oretta. Questo lo rende perfetto per le preparazioni dell’ultimo minuto, per quando si ha voglia di qualcosa di fatto in casa senza programmare in anticipo.
E, alla fine, è diventato tanto popolare come alternativa pratica proprio per questo. È il “jolly” salato. Un uso particolarmente diffuso è quello per le “focacce veloci” e le pizze express: impasto allo yogurt steso, condito e infornato, pronto in una frazione del tempo di una pizza lievitata. E per i fagottini e i rustici ripieni, come questi triangolini, è perfetto: si stende sottile, regge il ripieno, e in cottura diventa dorato e croccante.

