Risoni cremosi con cannellini, zucchine e pomodorini

Un primo cremoso senza panna né burro, da fare a settembre: un condimento che non ti aspetti per i risoni

Una pasta che sembra riso, “risottata” come un risotto. I risoni sono un formato di pasta piccolo, a forma di chicco di riso o di orzo, che qui si cuociono nel brodo poco alla volta come si farebbe con un risotto. Il condimento è una crema di cannellini frullati con il brodo e il formaggio, che avvolge i risoni rendendoli cremosi, insieme a zucchine, pomodorini e cipolla. Da servire caldo, con un filo d’olio a crudo e una macinata di pepe. Il consiglio? Farlo a settembre, quando ancora le zucchine e i pomodorini si trovano nella loro stagione.

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Risoni cremosi con cannellini, zucchine e pomodorini

Risoni "risottati" con crema di cannellini e verdure. Sembrano riso ma sono pasta: ecco il formato insolito cucinato come un risotto
Preparazione 10 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 25 minuti
Porzioni: 1
Portata: primi piatti
Cucina: Italiana
Calorie: 430

Ingredienti
  

Cosa ci occorre per i risoni cremosi
  • 150 g pomodorini
  • 140 g cannellini cotti
  • 70 g risoni
  • 1 zucchina
  • 2 cucchiai rasi di formaggio grattugiato
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • Brodo vegetale q.b.
  • Cipolla tenera q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione
 

Come preparare i risoni cremosi
  1. Preparare un brodo vegetale leggero e tenerlo caldo. Si può partire da acqua, mezzo dado vegetale e poca passata di pomodoro.
  2. Pulire la zucchina, passarla sotto l’acqua e tagliarla a dadini piccoli. Lavare anche i pomodorini e dividerli in due o in quattro, in base alla grandezza. Togliere la buccia alla cipolla e tritarla finemente.
  3. Scaldare poco olio extravergine d’oliva in una padella ampia. Aggiungere la cipolla e il concentrato di pomodoro, lasciandoli sciogliere nel fondo per qualche istante.
  4. Unire zucchina e pomodorini. Cuocere a fiamma media per circa 10 minuti, finché le verdure iniziano ad ammorbidirsi ma restano ancora riconoscibili.
  5. Frullare i cannellini con un mestolo generoso di brodo caldo e il formaggio grattugiato. La crema deve risultare liscia e fluida, non troppo densa.
  6. Aggiungere i risoni nella padella con le verdure. Portarli avanti come un risotto, versando brodo caldo poco per volta e mescolando spesso.
  7. Dopo circa 5 minuti, incorporare la crema di cannellini. Continuare la cottura ancora per circa 5 minuti, aggiungendo brodo se il fondo si asciuga.
  8. Spegnere quando i risoni sono cotti e avvolti da una crema morbida. Completare con pepe e un filo d’olio extravergine d’oliva.
  9. Servire subito, perché raffreddandosi tendono ad assorbire la parte cremosa.
Risoni cremosi con cannellini, zucchine e pomodorini, ingredienti
Risoni cremosi con cannellini, zucchine e pomodorini, ingredienti

I risoni: la pasta travestita da riso

Al supermercato, tra i formati di pasta, ce n’è uno che ci lascia interdette per un secondo: piccoli chicchi che sembrano riso o orzo, ma sono pasta. Si chiamano risoni (o “risi”, o con altri nomi regionali), e sono uno di quei formati che confondono proprio perché imitano l’aspetto di un cereale.

Cosa sono? Un formato di pastina – pasta di semola di grano duro – modellata a forma di piccolo chicco allungato, molto simile a un chicco di riso o di orzo. Non hanno nulla a che vedere con il riso: sono pasta a tutti gli effetti, fatta con farina e acqua come qualsiasi altro formato, solo che la forma imita quella di un cereale.

Perché esiste un formato di pasta a forma di riso? Per gli usi che ne derivano. I risoni si prestano particolarmente bene a preparazioni dove si vuole una consistenza minuta e cremosa: le minestre, le zuppe, i brodi, dove i piccoli chicchi si distribuiscono uniformemente. Sono tra i formati di “pastina” più usati. ma la loro forma li rende anche perfetti per essere cucinati “risottati”, come in questa ricetta: cioè con la tecnica del risotto, aggiungendo il brodo poco alla volta finché la pasta lo assorbe e diventa cremosa.

La cottura “risottata” della pasta è un metodo interessante. Invece di lessare la pasta in abbondante acqua e poi condirla, si cuoce direttamente nel condimento o nel brodo, aggiunto poco alla volta, mescolando come si fa con il risotto. La pasta rilascia il suo amido nel liquido, creando una cremosità simile a quella del risotto, e assorbe tutto il sapore del brodo e del condimento.

Cuociono in fretta (sono piccoli). Si prestano a tante preparazioni: minestre, insalate fredde di pasta, primi “risottati”, contorni. E sono anche apprezzati per i bambini, perché piccoli e facili da mangiare.

Chi è l’autore:Loredana Di Stefano

Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.

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