Autunno, tempo (anche) di funghi. E qual è considerato il re tra tutte queste meraviglie che ci regala il sottobosco? Il porcino, ovviamente. Che profumo, che aroma, vero? Basta aggiungerne anche uno solo per trasformare il piatto in qualcosa di unico.
Fresco, ha un odore che si sente in tutta la casa, ma anche secco, una volta reidratato, raggiunge lo stesso risultato: dare più sapore ai piatti. Che possono essere risotti, carne, profumatissime zuppe o le classiche pappardelle. Come la ricetta che vogliamo proporre oggi.
In cucina infatti non serve complicarsi la vita: anche pochi ingredienti semplici possono dare vita a piatti indimenticabili, che lasciano il segno. Le pappardelle ai funghi porcini proposte da Patrizio Lombardi sono proprio così: semplici, buone, ma con un tocco in più che le rende irresistibili. Andiamo a vedere come prepararle.
Pappardelle ai funghi porcini
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Tagliare la parte finale del gambo più terrosa.
- Con un canovaccio pulito e inumidito passare tutto il fungo delicatamente eliminando i residui di terra.
- Ricavare con un coltello ben affilato delle fettine spesse circa mezzo centimetro.
- In una padella, far soffriggere lo spicchio di aglio in un filo di olio.
- Eliminare il budello dalla salsiccia e sbriciolarla, facendola rosolare assieme all’aglio.
- Dopo un paio di minuti unire i funghi e innaffiare con un po’ di vino bianco, sfumandolo per qualche minuto.
- Quando sarà evaporato, insaporire con un po’ di peperoncino, salare e far cuocere ancora per circa dieci minuti.
- Portare a ebollizione una pentola di acqua salata e cuocere le pappardelle per il tempo necessario, lasciandole un po’ al dente.
- Scolare e versare nella padella con il condimento, far saltare per amalgamare e servire subito.

Consigli utili
Per pulire bene i porcini occorre manovrarli con delicatezza. Per una pulizia più accurata, se puoi, stacca le cappelle dai gambi e grattale con un pennellino nella parte inferiore, così elimini ogni residuo di terra senza rovinarli.
Per sbriciolare la salsiccia puoi “spremerla” dal budello, o tagliarlo per il lungo ed eliminarlo semplicemente aprendolo in due.
Dopo aver scolato le pappardelle, tieni da parte un po’ di acqua di cottura. Usala per saltare la pasta in padella insieme al condimento: così non si asciuga e si forma una leggerissima cremina.
Se non ti piace il piccante puoi ometterlo, e per dare un odore in più potresti aggiungere qualche fogliolina di prezzemolo al momento di impiattare, a crudo.
Non hai il vino bianco? Nessun problema, puoi usare il vino spumante avanzato dalle feste: è perfetto per cucinare e dà comunque un aroma piacevole, senza sprecare niente. Io lo faccio sempre.

