Sono buoni i carciofi, con quel sapore delicato e la leggerezza. Stufati, arrostiti, persino fritti (vabbè, così non sono proprio leggerissimi, ma che bontà). Un contorno delizioso in qualunque modo venga preparato. Ma, appunto, il loro sapore delicato vuole qualche ingrediente che possa esaltarne il gusto, regalando un po’ di sapidità. E cosa c’è di più sapido delle acciughe sott’olio?
La ricetta di In cucina con il cuore abbina questi pesci super ai carciofi che vengono tagliati a fette e conditi con pomodorini e olive. Ma non è tutto.
A rendere davvero speciali i nostri carciofi sarà la colatura di alici. Per chi non la conoscesse, si tratta di un prodotto tipico della Costiera Amalfitana, principalmente di Cetara. Questo liquido si ottiene – detto in parole povere – dalle alici sotto sale pressate per mesi in contenitori di legno. Un prodotto prezioso, capace di insaporire qualunque piatto.
Allora perché non arricchire i carciofi? Proviamo quindi i carciofi alla pizzaiola con colatura di alici, un contorno per le occasioni speciali, e non solo.
Carciofi alla pizzaiola con colatura di alici
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Tagliare il gambo dei carciofi, eliminare le foglie esterne fino ad arrivare a quelle più bianche e tenere.
- Metterli man mano uno alla volta in una ciotola con acqua e limone in modo che non si ossidino annerendosi.
- Tagliare i carciofi a fette e disporli in un tegame assieme ad un filo di olio con lo spicchio di aglio, le acciughe e un po’ di mentuccia.
- Lasciarli cuocere per qualche istante, poi aggiungere le olive e i capperi, e un po’ di pepe.
- Lavare e asciugare i pomodorini datterini, tagliarli a metà e aggiungerli ai carciofi.
- Far cuocere 10 minuti, e sfumare con la colatura di alici al momento di servire.
- Trasferire nei piatti di portata, spolverare con qualche foglia di mentuccia fresca e servire.

Consigli utili
Ricordati di mettere i carciofi in acqua e limone mentre li tagli altrimenti diventano neri. Non buttare via tutto il gambo, conserva una decina di centimetri della parte attaccata ai carciofi. Con il coltello elimina la parte verde fino a scoprirne il “cuore”, bianco e tenero. È ottimo da mangiare.
Se trovi che la colatura sia troppo forte, diluiscila con un cucchiaio di acqua tiepida o di olio extravergine prima di unirla ai carciofi. Attenzione al sale: è molto sapida, non ne aggiungere fino alla fine, assaggia e poi valuta.
Vuoi provare una versione più ricca? Fai tostare un po’ di pangrattato e distribuiscilo sui carciofi quando li servi, per un po’ di croccantino che piace sempre.

