Lo sapevate che non esiste solo il pesto genovese? Certo quello di basilico è il più noto e forse il più utilizzato in cucina, ma in realtà possiamo realizzarne diversi tipi con tantissimi ingredienti.
Oggi assaggeremo quello proposto da Patty Piperita, che ha preparato un gustosissimo pesto di cicoria. Un’erba che cresce spontaneamente nei campi, e chi ha la fortuna di abitare in campagna sa che è riconoscibilissima per la forma delle foglie e per il colore del fiore.
Ovviamente meglio evitare se non si è molto esperti, per non rischiare di trovarsi invece a cuocere qualche erba non commestibile. Inoltre c’è da dire che quella selvatica è particolarmente amara, quindi se non vi piacciono i sapori forti meglio orientarsi verso quella coltivata.
Il pesto di cicoria è una gustosa alternativa a quello classico di basilico, un modo per variare un po’ in cucina, perché a noi piace farlo spesso, vero? Senza contare che la cicoria fa anche bene, è ricca di vitamine, è disintossicante e abbassa la glicemia. Quindi, scopriamo come si prepara.
Da provare: Pesto di rucola: come farlo perfetto e non amaro! (sia col Bimby che col frullatore)
Pesto di cicoria
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Versare un filo di olio evo in una padella, pulire l’aglio e farlo rosolare assieme ad un rametto di rosmarino senza farli bruciare.
- Portare a bollore una pentola di acqua salata.
- Mettere la cicoria già cotta nel boccale del mixer, unire un mestolo di acqua presa dalla pentola e frullare per bene.
- Eliminare dalla padella l’aglio e il rosmarino e al loro posto mettere la crema di cicoria ottenuta.
- Unire un po’ di peperoncino e 2 cucchiai di pecorino, mescolare per far amalgamare bene.
- Spegnere il fuoco e coprire con un coperchio.
- Cuocere la pasta nell’acqua bollente, scolare e trasferire nella padella con il pesto di cicoria.
- Mantecare mescolando per bene.
- Servire nei piatti con una spolverata di pecorino e una manciata di pinoli tostati.

Consigli utili
Quando fai rosolare l’aglio e il rosmarino attenzione ai tempi: non devono bruciare altrimenti l’olio assorbirà il loro sapore e diventerà poco piacevole, compromettendo la buona riuscita del pesto.
Se non ti piace il peperoncino, puoi ometterlo, e se non hai il pecorino, al suo posto puoi utilizzare un altro tipo di formaggio, come ad esempio il grana.
Allo stesso modo puoi sperimentare nuovi sapori usando il basilico al posto del rosmarino, per un tocco di freschezza. Oppure al posto dei pinoli potresti provare noci o nocciole, che doneranno un gusto più rustico.
Quando scoli la pasta conserva un po’ di acqua, potrebbe servirti se ti accorgi che durante la mantecatura il risultato dovesse essere troppo asciutto.
Attenzione infine alla cicoria: cerca di usarne una giovane, con foglie piccole, sarà meno amara. In alternativa puoi tranquillamente utilizzare quella surgelata acquistabile in commercio, che è buona lo stesso.

