La ricetta che vogliamo proporre oggi ha un ingrediente che non viene utilizzato molto spesso, ma che dona un aroma del tutto unico ad ogni piatto a cui viene aggiunto: il tartufo.
Un fungo sotterraneo ma molto pregiato; solitamente usiamo quello bianco e quello nero, ma ne esistono molte varietร . Circa 25 in Italia, per l’esattezza, anche se ne sono commestibili soltanto 9.
E al pregiato fungo sotterraneo non possiamo che abbinare il pregiato fungo di superficie: il porcino.
Assieme riusciranno a trasformare una semplice provola in un piatto speciale. Un abbinamento che rappresenta un’esplosione di sapori, e che ci ha consigliato Patrizio Lombardi. Un piatto davvero facile da realizzare, che si prepara in pochissimo tempo, ma che ti permetterร di portare in tavola qualcosa di unico.
Provola gourmet con tartufo
Ingredienti
Attrezzatura
Preparazione
- Pulire bene i funghi porcini, raschiando delicatamente la base ed eliminando la parte troppo terrosa. Passare poi un panno sulla superficie e un pennellino alla base del cappello per tutti gli altri residui.
- Tagliare a fettine con un coltello molto affilato in modo da non romperli.
- Versare un filo di olio evo in una padella, pulire l’aglio e rosolarlo un paio di minuti.
- Aggiungere i funghi e farli saltare e insaporire per circa 7 minuti.
- Aggiungere un pizzico di sale e di pepe.
- Con un cucchiaio spostare i funghi verso i bordi creando uno spazio centrale.
- Tagliare la provola a fette spesse e disporle nello spazio libero della padella.
- Coprire con coperchio e cuocere per qualche minuto fino a ottenere una consistenza morbida e filante.
- Trasferire la provola e i funghi nei piatti.
- Cospargere con scaglie di tartufo fresco e servire immediatamente.

Consigli utili
I porcini, come tutti i funghi, vanno trattati con molta delicatezza in fase di pulizia per evitare di danneggiarli, e possibilmente sarebbe da evitare l’acqua poichรฉ la assorbirebbero rilasciandola poi in cottura. Questo influirebbe sul risultato del piatto. Se proprio non riesci a pulirli bene, puoi bagnarli ma dopo asciugali accuratamente con un panno.
Anche il tartufo รจ delicato, ma sopporta meglio un rapido passaggio sotto l’acqua corrente; elimina poi i residui di terra con uno spazzolino. E se ti avanza, avvolgilo in un panno pulito e chiudilo in un contenitore ermetico, quindi tienilo nella parte meno fredda del frigo al massimo per una settimana. Questo ne preserverร l’umiditร .
In alternativa puoi grattugiarlo o tagliarlo a fettine e congelarlo coperto di olio o burro, o creare un condimento tipo olio aromatizzato, da utilizzare per qualche altra preparazione. Attenzione perรฒ: deve essere usato entro 7-8 giorni al massimo, dopo non sarร piรน buono.

